Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Le radici del liberalsocialismo - Il percorso intellettuale e politico di Aldo Capitini e Guido Calogero - cover

Le radici del liberalsocialismo - Il percorso intellettuale e politico di Aldo Capitini e Guido Calogero

Maurizio Pagano

Publisher: Pacini Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

Tra il 1936 e il 1937, in alcuni ambienti della società italiana, soprattutto scuola, ricerca e professioni intellettuali, si fanno strada nuovi orientamenti antifascisti, che, grazie a una rete di relazioni informali, si diffondono tra soggetti rimasti fino ad allora estranei all’impegno politico diretto.
Privi di legami organizzativi con l’antifascismo in esilio, questi nuovi oppositori dedicano riflessioni e discussioni all’elaborazione di programmi politici in grado di aggregare un’ampia coalizione di forze e costruire una democrazia immune dalle debolezze responsabili della crisi dello stato liberale.
In questa galassia cospirativa fluida ed eterogenea, suscita grande interesse il liberalsocialismo, un’originale proposta teorica che, muovendo dall’identità di libertà e giustizia, si pone come sintesi di liberalismo e socialismo.
Al fine di spiegare perché il liberalsocialismo abbia saputo conquistarsi uno spazio così significativo, soprattutto tra le nuove generazioni, questo lavoro illustra come i due principali teorici del movimento, Aldo Capitini e Guido Calogero, abbiano sviluppato le rispettive posizioni politiche, distinte ma convergenti, attraverso una ricerca che, confrontandosi con gli orientamenti culturali prevalenti negli anni del fascismo, tendeva a recuperarne i nuclei più qualificanti, distanziandoli da tutto ciò che in essi poteva supportare l’autoritarismo e scoraggiare un’iniziativa morale e politica autonoma.

Maurizio Pagano è studioso di Storia delle dottrine politiche. Si è occupato di liberalsocialismo, etica del dialogo, nonviolenza, leggi razziali. Ha pubblicato La filosofia del dialogo di Guido Calogero (Firenze, 2012); e vari articoli e contributi in volume, tra cui La teoria sociale critica e la sfera pubblica borghese negli scritti di Habermas degli anni ’50 e ’60 (2017); Le leggi razziali e gli studenti del Ginnasio Liceo Dante (2019); Frammenti di una filosofia del dialogo nel pensiero di Antonio Zanfarino (2020); Aldo Capitini e i Centri di Orientamento Sociale (2021); Aldo Capitini e Giacomo Matteotti (2023).
Available since: 08/03/2023.

Other books that might interest you

  • TECNICHE DI MANIPOLAZIONE MENTALE - Il potere della persuasione: Come far luce sul comportamento degli altri e come influenzarli a proprio vantaggio grazie a straordinarie tecniche della psicologia - cover

    TECNICHE DI MANIPOLAZIONE...

    Justus Kronfeld

    • 0
    • 0
    • 0
    Tecniche di manipolazione mentale: come capire e convincere inconsape-volmente gli altri a tuo vantaggio!
     
    Ti piacerebbe fare tuoi dei trucchi psicologici che ti possono aiutare a comunicare in maniera più efficace? Vuoi proteggerti dalle manipolazioni operate dagli altri? Vuoi padroneggiare l'arte del lin-guaggio della persuasione per ottenere successi sempre maggio-ri?
    
    Con questo libro diventerai un professionista nell'arte della per-suasione! La manipolazione è lo strumento più potente nell'ambito della comuni-cazione. Attraverso un linguaggio del corpo mirato ai tuoi obiettivi ed il giusto modo di comunicare, riuscirai ad affascinare con le tue idee le persone che ti stanno attorno. La tua sicurezza contagiosa ti aiuterà a vincere ogni discussione, trovare le soluzioni migliori durante una disputa e a sembrare tranquillo in ogni occasione. E come se non fosse abbastanza - con il tuo imparagonabile carisma sarai in grado di conquista-re in un batter d'occhio la persona dei tuoi sogni e rimanere nei suoi pensie-ri.
    Così riuscirai a realizzare i tuoi sogni:
    
    
    - Ricono-scendo i tentativi di manipolazione operati dagli altri e a proteggendoti da questi;
    - Convincendo in maniera subconscia attraverso un modo di comunicare deci-so ed un linguaggio del corpo adeguato;
    - Convincendo ed entusiasmando gli altri durante presentazioni e conferenze;
    - Raggiungendo i tuoi obiettivi molto più velocemente;
    - Persuadendo gli altri delle tue idee e dei tuoi interes-si;
    - …e tanto altro!
    L'applicazione delle tue nuove capacità è infinita:
    
    
    - Fare nuove amicizie più velocemente;
    - Motivare il tuo capo a darti un aumento di stipendio;
    - Evitare conflitti con il partner e mantenere delle relazioni sociali armoniche;
    - Prevenire i cattivi acquisti determinati dalla manipolazione e dalla pubblicità;
    - ...e tanto altro!
    La manipolazione accade ogni giorno. Ora puoi dunque decidere se puoi approfittarne oppure lasciarti influenzare a tua volta. Semplifica la tua quoti-dianità attraverso precise tecniche di manipolazione - con meno stress nella vita pri-vata e più immediati successi lavorativi! Clicca su  "ACQUISTA ORA" e fa' tue le tecniche di persuasione con questa guida passo passo direttamente da casa tua.
    Show book
  • Dialettica della modernità nell'Europa orientale - Una riflessione socio-filosofica - cover

    Dialettica della modernità...

    Mikhail Minakov

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella prima parte del libro, l'autore affronta alcuni aspetti problematici della modernità e della sua forma all'interno dell'Europa orientale dopo il crollo dell'URSS: che cosa rimane della modernità dell'esperienza sovietica? In che cosa la Scelta del 1991 è percepita come un passo avanti verso una più compiuta modernità? Le conquiste della modernizzazione sono stabili o posso regredire e lasciare spazio a una forma di società più arcaica, irrazionale e nazionalista?
    Da questi argomenti il saggio prosegue affrontando alcuni temi d'attualità (in particolare la situazione geopolitica tra Russia, Ucraina e Bielorussia) e mettendo in luce come la filosofia possa fornire chiavi di lettura e strumenti per affrontare i problemi del nostro tempo, a cominciare dal sogno di Kant di una "pace perpetua", realizzabile anche in Europa orientale. In questo senso è importante anche riscoprire il patrimonio storico della filosofia sovietica e approfondire il rapporto dialettico tra un potere totalitario e l'aspirazione umana di poter liberamente analizzare e pensare il proprio tempo.
    Show book
  • La società femminile è più evoluta di quella maschile - cover

    La società femminile è più...

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Ho sempre pensato che la società femminile, nella media, fosse più evoluta della società maschile. Chiesi conferma di questa mia convinzione, presso un grande cenacolo, dove la guida mi rispose: "tu, come tutti, prima d'incarnarti, non eri né maschio né femmina e, una volta incarnato, sei stato tante volte maschio e tante volte femmina, a seconda delle esperienze che dovevi fare. Perchè vuoi separare ciò che invece è unito? 
    La Guida vinse così quella che io credevo fosse una mia intuizione definitiva. Anni fa, durante le riunioni di Evolvenza, ho conosciuto Susanna, Grazia e Cristiana.  Su mio invito hanno scritto le loro storie, a cui ho applicato l'insegnamento delle guide immateriali, sotto forma di note. 
    Attualmente gli amici di Evolvenza frequentano il Punto F e il gruppo Aurora. 
    Ringrazio per prima Susanna e Grazia, che nel frattempo sono trapassate, e ringrazio Cristiana. Le unisco, tutte presenti, in un unico abbraccio
    Show book
  • Il tempo della decrescita - cover

    Il tempo della decrescita

    Serge Latouche, Didier Harpagès

    • 0
    • 0
    • 0
    Da due secoli abbiamo sviluppato una civiltà materiale e una potenza produttiva mai prima conosciute. Questa civiltà si scontra oggi con i limiti al suo sviluppo: sono i limiti del pianeta stesso messo al servizio della nostra frenesia consumistica. Il pianeta è in pericolo e gli scenari più pessimistici sembrano superati da processi irreversibili di distruzione dell'ambiente. L'emergenza ecologica esige trasformazioni radicali dei nostri modi di vita, ma questi mutamenti non possono concepirsi che in un nuovo rapporto con il tempo. Reintrodurre la vicinanza e la lentezza nei processi di produzione e di consumo, ridurre i tempi di lavoro, disalienarci dalla nostra condizione di lavoratori e consumatori forsennati… queste sono le poste in gioco essenziali. Bisogna trasformare i nostri ritmi sociali per ritrovare il tempo di vivere.
    Show book
  • Deficienti a distanza - cover

    Deficienti a distanza

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando un docente disarmato incontra un alunno con la pistola il docente disarmato è un uomo morto. 
    Tratto dal volume "La buona scuola" di Valerio Di Stefano
    Show book
  • Italiani brava gente? - Un mito duro a morire - cover

    Italiani brava gente? - Un mito...

    Angelo Del Boca, Filippo Focardi

    • 0
    • 0
    • 0
    Tutti i paesi che ambiscono a diventare superpotenze attraverso il colonialismo e la politica della forza e del dominio devono dotarsi di individui pronti a tutto. È ciò che ha tentato anche l'Italia dalla stessa conquista dell'Unità (il Regno d'Italia nasce nel 1871, la prima impresa coloniale italiana è del 1882) fino alla sconfitta del fascismo. È dunque falsa la convinzione che gli italiani siano, diversamente dagli altri popoli, "brava gente". Lo storico Angelo Del Boca lo dimostra ricostruendo capitolo dopo capitolo alcune delle peggiori atrocità commesse dal nostro paese. Nessuna di esse è veramente nota e nessuna è veramente entrata a fare parte della nostra coscienza di cittadini. Forse sappiamo a questo punto che in Etiopia nel 1935-36 l'esercito italiano ha fatto uso, per ordine dello stesso Mussolini, di bombe cariche di iprite. Ma c'è ben altro su cui riflettere, come il campo di concentramento di Nocra in Eritrea, aperto nel 1887 e chiuso dai britannici solo nel 1941, con un tasso di morte del 58 per cento dei detenuti; la tolleranza se non lo sfruttamento, nei primi decenni del '900, dello schiavismo in Somalia; la spedizione nel 1900 contro i boxer cinesi solo perché l'imperatrice ci aveva negato la concessione di San Mun; l'italianizzazione della Slovenia tentata dall'Italia fascista tra il 1941 e il '43 con stragi di civili, guerra ai partigiani, incendi di villaggi e razzie.Con un'audio introduzione di Filippo Focardi © 2023 tracce srls
    Show book