La tragica Imperatrice - conversazioni intime con Eugenia
Maurice Paléologue
Verlag: barbara di fiore editore
Beschreibung
Le conversazioni dell'autore Maurice Paléologue con Eugenia de Montijo, Imperatrice di Francia e moglie di Napoleone III
Verlag: barbara di fiore editore
Le conversazioni dell'autore Maurice Paléologue con Eugenia de Montijo, Imperatrice di Francia e moglie di Napoleone III
Muoversi nelle terre pianeggianti, nei luoghi piatti, con orizzonti lontani dove lo sguardo può vagare; camminare dove ogni cosa sembra esposta alla vista per accorgersi che invece, celato lì sotto, si conserva il fluire della Storia e delle storie personali. Noreen Masud, che a sedici anni ha lasciato il Pakistan per l'Inghilterra perché ripudiata dal padre, è mossa dalla necessità di capire e di ritrovarsi, e lo fa attraversando paesaggi che non sono l'idilliaca campagna inglese, ma spazi spogli e silenziosi in cui possono riemergere i frammenti di un'esistenza. Le terre piatte che prendono forma in queste pagine vanno dalle Orford Ness alle paludi del Cambridgeshire, da Morecambe Bay alle isole Orcadi in un dialogo serrato e costante con l'immenso «posto piatto» che Masud si porta dentro da quando, a Lahore, i campi intravisti dalla macchina erano l'unica via di fuga da una vita che non sentiva sua e che ha lasciato in lei tracce indelebili. Attraverso il filtro della natura, Terre piatte riflette su colonialismo e postcolonialismo, passato e identità, famiglia e memoria per scoprire come si è raccontati dagli altri e come gli altri si raccontano per sentirsi migliori. Nel 2024 Terre piatte è stato finalista al Women Prize non fiction, al Premio Ondaatje, al Sunday Times Young Writer Award e al Jhalak Prize.Zum Buch
C'è qualcosa di antico e di intimo nel rapporto che abbiamo con l'acqua, che si sia principianti o campioni olimpici. Lì dentro, nell'ambiente apparentemente protettivo del liquido, si sconta una solitudine che può essere perfezione ma anche un muro di silenzio. Cristina Chiuso, più volte primatista italiana e capitana della nazionale italiana, ha dedicato la vita al nuoto come atleta, insegnante e poi come giornalista, non solo trasformandolo in una professione, ma studiandolo come fenomeno culturale, sociale e mentale. Parte da qui il suo racconto di cosa vuol dire nuotare, in un libro che abbraccia autobiografia, storia, femminismo, psicologia, passando dalle piscine olimpiche alle acque aperte, dagli aneddoti di campioni e campionesse al legame di odio e amore che un atleta instaura con il proprio corpo. Da queste pagine esce un ritratto a tutto tondo di uno sport che sa essere totalizzante e trasformarsi in un modo di vivere e di vedere il mondo. Spesso da soli, e sempre con la testa sott'acqua.Zum Buch
È un volume questo che si prefigge di approfondire la conoscenza della figura di Virgilia D'Andrea (1888-1933), maestra, poetessa della rivolta, giornalista militante e dirigente sindacale, scrittrice anarchica perseguitata dal fascismo ed esule, prima in Francia e poi negli Stati Uniti. Il libro è pensato non come una semplice biografia ma come un'indagine a tutto tondo che, a partire dalla sua intensa attività letteraria, ne ricostruisca la complessa parabola politica ed esistenziale.Zum Buch
Settembre 1928. Durante un'escursione sulle Alpi tirolesi, un dentista ebreo cade in una scarpata. Il figlio Philippe corre a chiedere aiuto, ma quando torna con i soccorsi il padre è morto, ucciso da alcuni colpi alla testa incompatibili con una caduta. Per il ragazzo inizia un'altra vita, la seconda, in cui viene arrestato e condannato per parricidio. Sembra la trama di un film, ma è una storia vera che sarà ricordata come «l'affare Dreyfus austriaco». Numerose personalità tra i tanti, Einstein, Freud, Thomas Mann – sottolineano come le incongruenze nelle indagini e l'assenza di movente riflettano un clima fortemente intriso di antisemitismo, rinfocolato dal nazismo che inizia a bruciare l'Europa. Il giovane, graziato ma segnato dallo stigma della colpa, modifica il proprio nome, si trasferisce a Parigi e dà inizio alla sua terza vita, diventando uno dei fotografi più famosi al mondo: Philippe Halsman. Con l'abilità del romanziere e la perizia dello psichiatra, Corrado De Rosa ricostruisce gli eventi che hanno trasformato uno studente di ingegneria processato per un tragico reato in un artista innovativo che ha saputo rialzarsi e immortalare l'anima dei suoi soggetti – Dalí e Chagall, Marilyn Monroe e Grace Kelly; ma anche gli insospettabili Oppenheimer, Steinbeck, Nixon – convincendoli a spiccare un salto per liberare la loro essenza più vera e la loro anima giocosa, quella a cui forse Philippe, con lo sguardo malinconico di chi ha bisogno di placare il passato, aveva dovuto rinunciare troppo presto.Zum Buch
Barack Hussein Obama è nato il 4 agosto 1961 a Honolulu, Hawaii. È un politico e avvocato americano che ha servito come 44° presidente per due mandati dal 2009 al 2017. È figlio di genitori del Kenya e del Kansas. Il padre di Barack Obama, Barack Obama Senior, è nato di etnia Luo nella provincia di Nyanza, in Kenya. Il padre di Obama è cresciuto allevando capre in Africa. Alla fine, ricevette una borsa di studio che gli permise di lasciare il Kenya e seguire il suo sogno di andare al college alle Hawaii. Durante la seconda guerra mondiale, la mamma di Obama, Ann Dunham, nacque in una base militare a Wichita, Kansas. Mentre studiava all`Università delle Hawaii a Manoa, il padre di Obama incontrò la compagna di studi Ann Dunham. I due si sposarono il 2 febbraio 1961, e Obama Junior nacque sei mesi dopo. Obama Senior se ne andò poco dopo la nascita di Obama Junior, e la coppia divorziò due anni dopo. Nel 1965, Ann Dunham si risposò con Lolo Soetoro, uno studente indonesiano dell`Università delle Hawaii. Dodici mesi dopo, la nuova famiglia si trasferì a Giacarta, in Indonesia, dove la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, nacque nel 1970. Una serie di incidenti in Indonesia lasciarono Ann Dunham incerta sulla sicurezza e l`educazione di Obama Junior. Così, quando aveva 10 anni, Obama Junior fu rimandato alle Hawaii per vivere con i suoi nonni materni. Ann Dunham e la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, li raggiunsero più tardi. Barack Obama Junior crescendo non ha avuto alcun rapporto con suo padre. Mentre Obama Junior era ancora un bambino, suo padre si trasferì nel Massachusetts per frequentare l`Università di Harvard e conseguire un dottorato di ricerca. I genitori di Obama Junior si separarono ufficialmente dopo qualche tempo e alla fine divorziarono nel marzo 1964, quando Obama Junior aveva due anni.Zum Buch
Lettere a una nera di Françoise Ega, pubblicato postumo nel 1978, rappresenta un'inquietante testimonianza del nostro tempo. Nata in Martinica, Ega si trasferì a Marsiglia negli anni Cinquanta. Nel 1962, il desiderio di scrivere la colse quando, leggendo Paris Match, scoprì il destino di Carolina Maria de Jesus, una scrittrice brasiliana proveniente da una favela. È a questa "sorella" sconosciuta che si rivolge scrivendo il suo diario dal 1962 al 1964, e il resoconto intimo si trasforma in uno struggente manifesto contro la schiavitù moderna. È il diario di una donna che decide di farsi assumere come domestica per testimoniare i rapporti di potere che si instaurano, nel privato di una casa, tra una donna borghese bianca e la "sua" domestica nera. Le lettere di Ega provano da un lato un'esperienza vissuta in prima persona che distrugge il corpo, i muscoli, le mani, la schiena annientando l'identità di una donna. Dall'altro, come scrive Elsa Dorlin nella sua Prefazione, mostrano come queste dinamiche di dominio siano il risultato di un sistema più grande di oppressione, generato dalle politiche francesi di quegli anni. Le umiliazioni erano innumerevoli, i compiti ardui, e quando nuove ragazze sostituivano le altre, dovevano portare il nome della persona che veniva rimpiazzata. Nelle sue lettere Ega racconta la sua storia con un realismo impressionante, pieno di rabbia, ma anche di ironia. Il suo "rifiuto dell'alienazione" ci apre gli occhi su ciò che ancora oggi può accadere. Un documento raro, vero racconto di una tratta di schiavi contemporanea e testimonianza di una coscienza libera.Zum Buch