Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Rock Therapy - cover

    Rock Therapy

    Massimo Cotto

    • 0
    • 0
    • 0
    A chi non è capitato di ascoltare di continuo quella canzone che sembra descrivere esattamente il nostro mal d'amore? E chi non è mai esploso in un grido liberatorio cantando a squarciagola il brano che in quel momento sente esprimere meglio di ogni altro il suo stato d'animo? Massimo Cotto racconta 344 canzoni attraverso storie, meraviglie, segreti e ricordi personali, catalogandole secondo il bisogno a cui possono rispondere o il disturbo che aiutano a curare. Non solo un compendio delle tracce fondamentali del nostro rock quotidiano, ma un atlante emozionale, un mosaico di suoni, parole e sensazioni che scaturiscono dagli ascolti. Affabulatore irresistibile, forte di un patrimonio di aneddoti e citazioni apparentemente immenso, Cotto ci regala un libro che è un compagno di viaggio, una guida, un'agenda o un blocco per appunti, un talismano, un ricettario, uno di quei volumi da consultare in ogni occasione, consapevoli del fatto che la musica «se siamo fortunati ci salva la vita, nella peggiore delle ipotesi ci migliora la giornata».
    Zum Buch
  • Mussolini prima di Mussolini - 1883 - 1909 Articoli lettere documenti - cover

    Mussolini prima di Mussolini -...

    Giuseppe Pane, Benito Mussolini

    • 0
    • 0
    • 0
    Chi era Benito Mussolini prima di diventare il Duce del Fascismo? 
    Questo audiolibro accende i riflettori sugli anni meno conosciuti, ma fondamentali, per comprendere la genesi di una delle figure più controverse del Novecento. "Mussolini prima di Mussolini" è un'accurata raccolta antologica curata da Giuseppe Pane, che traccia il profilo di un giovane rivoluzionario socialista e anticlericale, a cavallo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. 
    Lontano dalla figura del Duce del Fascismo, l'audiolibro ricostruisce il profilo di un Benito Amilcare Andrea Mussolini giovane, maestro elementare precario, rivoluzionario socialista e anticlericale radicale. Attraverso un attento lavoro di recupero antologico, Giuseppe Pane ha raccolto, annotato e contestualizzato una vasta serie di documenti e articoli pubblicati sui giornali della sinistra socialista tra la fine dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento. 
    L’interpretazione vocale di Gianluca Testa restituisce forza e ritmo alla fervente ars oratoria che caratterizzò il giovane Mussolini nelle manifestazioni di partito, offrendo agli ascoltatori un'immersione totale nel clima politico e sociale dell'epoca. Dagli studi a Faenza e Forlimpopoli fino agli incarichi come direttore di testate locali, l'audiolibro è uno strumento prezioso per storici e appassionati che desiderano ascoltare la storia direttamente dalle parole di chi l'ha scritta, prima che la storia stessa cambiasse corso. 
    L’opera di Giuseppe Pane è imprescindibile per gli appassionati di storia contemporanea, studiosi e curiosi che desiderano esplorare le radici del pensiero mussoliniano attraverso le fonti primarie dell’epoca, godendo di una narrazione e interpretazione vocale dal potenziale cinematografico.
    Zum Buch
  • Olanda 1945 - Anne Frank e i Neutral Milk Hotel - cover

    Olanda 1945 - Anne Frank e i...

    Massimo Palma

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel febbraio del 1998 un gruppo poco conosciuto, ma destinato a diventare una band di culto, pubblica il suo secondo disco: In the Aeroplane over the Sea, un concept album ispirato dalla lettura del diario di Anne Frank. I Neutral Milk Hotel non puntano al successo né a essere ricordati, non gli interessa vendere e non hanno alcuna intenzione di vendersi – non sanno come si fa, non lo impareranno mai, neppure quando arriverà il momento del loro grande "recupero" da parte di fan più giovani. Irruento, ispirato, genialmente rumoroso, il disco racconta la più celebre tra le vittime della Shoah abolendo ogni distanza tra sogno e memoria, visione e quotidiano. Spettro, freak, ragazzo a due teste: l'adolescente di Amsterdam naviga tra le ere e i continenti, penetrando dentro incongrue stanze americane. Ne esce una narrazione sconcertante, trasfigurata, di una tragedia che si ripete sempre diversa. Massimo Palma si immerge in questo "controcanto da cinquant'anni dopo" e nel disco intenso fino all'insostenibile sente risuonare potenti, e inconsapevoli, echi di Levi, Roth, Kafka e Sebald.
    Olanda, 1945 mostra come nel più improbabile tra i tempi e i luoghi – a fine anni Novanta, nella periferia americana – il mito, il fantasma di Anne abbia preso una nuova voce e un nuovo suono. "Perché fantasmi e suoni si somigliano", scrive Palma. "Non riconoscono le durezze dello spazio, le fratture del tempo. Rifiutano l'epoca, ripropongono incubi e umori – non hanno carne, eppure incidono i corpi".
    Zum Buch
  • La teoria dei colori - cover

    La teoria dei colori

    Johann Wolfgang Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Classico del pensiero occidentale, considerato dallo stesso Goethe uno dei suoi capolavori, La teoria dei colori è tra i testi che hanno più influenzato l'arte e l'estetica otto-novecentesca. Un'opera fondamentale che ha esplorato la percezione del colore come fenomeno personale e sensibile, qui presentata con una prefazione inedita di Riccardo Falcinelli e la postfazione di Giulio Carlo Argan. 
    
    È il 1810 quando Goethe pubblica il trattato che condensa anni di esperimenti, osservazioni, riflessioni da dilettante su luce e colori. In quel momento ha già sessant'anni ed è l'osannato autore di storie capaci di rapire il cuore di tutta Europa – da I dolori del giovane Werther a Le affinità elettive –, eppure mai prima si è gettato in un progetto scientifico così ambizioso e rischioso, che tenta di far dialogare lo spirito illuminista con le percezioni personali e soggettiviste su cui si fonda il Romanticismo. Il risultato sarà un saggio scritto in uno stile letterario e comprensibile da tutti – e che anche per questo rimarrà un modello per decenni –, in cui Goethe sosterrà che l'occhio e la mente umana giochino un ruolo attivo nella formazione delle sensazioni cromatiche e che esse incidano sulle nostre emozioni: una soluzione «antiscientifica» rispetto a quella newtoniana in voga all'epoca che si concentrava sugli aspetti fisici della luce, ma che aprirà la porta alla filosofia di Wittgenstein, alle visioni di Monet e van Gogh, Kandinskij e Klee, fino al design e ai film di animazione contemporanei. 
    
    Perché, anche se Goethe si sbagliava nel descrivere la natura dei colori, aveva comunque intuito qualcosa di più profondo: pur provenendo dall'esterno, è solo quando lo accogliamo dentro di noi e lo interpretiamo per dare forma e significato alla realtà che il colore esiste davvero.
    Zum Buch
  • Anche Mosè beveva birra - Alle origini della bevanda più diffusa al mondo - cover

    Anche Mosè beveva birra - Alle...

    Andrea Ravasco

    • 0
    • 0
    • 0
    La birra, nella cultura occidentale, è stata spesso considerata una bevanda rozza e meno dignitosa rispetto al vino. In realtà nel Vicino Oriente Antico aveva un'importanza notevole, a livello sia sociale sia religioso, tanto che in Mesopotamia vi era addirittura una divinità ad essa dedicata. Questo libro traccia una documentata storia del «pane liquido» nelle civiltà mesopotamiche e nell'antico Egitto e mostra come questa bevanda fosse diffusa e tenuta in grande considerazione nel mondo antico, forse già dal Neolitico, quando la coltivazione dell'orzo portò alla produzione non solo del pane ma anche della bevanda ottenuta dalla sua fermentazione. Inoltre, si evidenzia come essa sia menzionata varie volte nell'Antico Testamento, benché la sua comparsa sia oscurata da traduzioni generiche. Infine, si svelano quattro ricette per produrre birra seguendo il metodo usato da assiri, sumeri, babilonesi, egizi e israeliti.
    Zum Buch
  • Andrea Mantegna e la prospettiva estesa - cover

    Andrea Mantegna e la prospettiva...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La stranezza del Cristo morto di Mantegna sta nel fatto che un corpo fotografato nella stessa posizione apparirebbe completamente diverso.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch