Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
L'aria del cristallo - L'opera di Nobuo Uematsu in Final Fantasy - cover

L'aria del cristallo - L'opera di Nobuo Uematsu in Final Fantasy

Mario Petillo

Verlag: Ledizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

One Winged Angel, To Zanarkand, Liberi Fatali, Eyes on Me, Melodies of Life, Suteki Da Ne, Aria di Mezzo Carattere… I titoli di questi brani, ma soprattutto la figura di Nobuo Uematsu, per gli appassionati di Final Fantasy – e di videogiochi in generale – non passano mai inosservati. Del compositore giapponese si è scritto, parlato, ascoltato: la sua carriera ha permesso non solo alla musica composta per i videogiochi di diventare più conosciuta e diffusa, ma anche di portare ai concerti di musica classica videogiocatori che, forse, non avrebbero mai pensato di investire tempo e risorse per assistere a una esecuzione orchestrale. Ma se la popolarità di Nobuo Uematsu è ampiamente riconosciuta, troppo a lungo i game studies in Italia hanno sottovalutato l'importanza della musica per il medium videoludico, nonché la sua evoluzione e la sua capacità di migliorare l'esperienza finale del giocatore.
L'obiettivo di questo libro è quello di proporre innanzitutto una prima parte storica, che riguarda la musica per videogame e il suo progresso tecnologico, per poi analizzare in profondità una serie di brani di Nobuo Uematsu: in questo modo si comprenderà meglio come la sua opera musicale abbia permesso alla saga di Final Fantasy di compiere un passo in avanti verso l'eternità e di diventare un contenuto che ancora oggi possiede una funzione nostalgica e narrativa. La speranza è di poter aprire a tutti i videogiocatori un mondo sulla musica, ma anche ai musicologi e ai musicisti una finestra sul videogioco.
Verfügbar seit: 30.06.2023.
Drucklänge: 183 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Taccuini - cover

    Taccuini

    Sonny Rollins

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella storia della musica jazz, come Sonny Rollins non c'è mai stato nessuno. Leggenda vivente, già presente sulla scena sul finire de gli anni quaranta, quando il jazz si stava rin novando nel bebop, e all'apice della carriera a neanche trent'anni con l'album Saxophone Colossus del 1957, Rollins con ferrea disciplina ha continuato per oltre cinquant'anni a rinno varsi, sperimentare e «inventare» suoni mai sentiti prima, alternandoli a riflessioni teori che ed esistenziali. Di tutta questa esistenza, di tutta questa musica, i Taccuini, finora inediti, trattengono il lavoro mentale che c'è stato dietro: le riflessioni, i dubbi, le impressioni, le poesie, le improvvisazioni. 
    Compilati in modo discontinuo e apparentemente disordinato dal 1957 al 2010, i diari qui raccolti restituiscono invece un ritratto d'insieme di assoluta coerenza, in cui la pratica strumentale di Rollins viene più volte sviscerata e analizzata, con esempi che si affiancano a ragionamenti più ampi sulla teoria musicale. Lo stile di Rollins è immediato e sincero, talvolta oscuro, frutto di una mente vulcanica che si muove dalla cultura indù all'esoterismo, alla politica americana, dall'ecologismo all'anatomia umana. Il cuore pulsante però è sempre la musica, quella antica e quella dei suoi contemporanei, come Thelonious Monk o il «maestro» Miles Davis. 
    I Taccuini di Sonny Rollins non sono solo un prezioso vademecum per musicisti, ma la chiave per chiunque voglia entrare nel laboratorio di un pioniere dell'arte del Novecento, una figura per certi versi ancora misteriosa e sfuggente dopo oltre 60 album pubblicati, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del jazz e della musica tutta. Il testamento artistico, politico e umano di uno dei più grandi sassofonisti di sempre.
    Zum Buch
  • Direttrice d'orchestra - La mia musica la mia vita - cover

    Direttrice d'orchestra - La mia...

    Claire Gibault

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel mondo della direzione d'orchestra i pregiudizi e gli ostacoli per le donne sono ancora oggi spesso insormontabili. Claire Gibault raccoglie la sfida e decide che è tempo di chiamare le cose con il loro nome. Per farle esistere.
    
    I suoi anni di formazione, i successi e le difficoltà, la creazione della Paris Mozart Orchestra, la lunga collaborazione con Claudio Abbado, l'esperienza politica al Parlamento europeo, l'adozione dei due figli in Togo, la conversione alla religione ortodossa, tutto accresce e arricchisce la sua vita e la sua musica, fino alla decisione, nel 2020, di creare un concorso per direttrici d'orchestra, «La Maestra».
    
    Direttrice d'orchestra racconta la dedizione, la fermezza e la passione fondamentali per esercitare l'autorità usando la dolcezza, per attraversare la fossa dell'orchestra portando una rispettosa convivialità tra i musicisti e la persona che li dirige, per costruire un nuovo modo di vivere e condividere la musica.
    Zum Buch
  • A lezione di regia teatrale quaderno n 4 - cover

    A lezione di regia teatrale...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprende due aspetti complementari: la drammaturgia e la regia. I drammi nascono come copioni, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne danno testimonianza i testi qui raccolti, per la prima volta sottoposti a un confronto diretto: Pace di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Pace! Esorcismo da Aristofane di Marco Martinelli, riscrittura della stessa commedia, rivista, corredata di note e del saggio inedito Aristofane a Pompei.
    All'antica città vesuviana il volume fa capo per nascita e fine, come premessa e manuale di 'istruzioni per l'uso' al più ampio progetto aristofaneo mai prodotto finora: Sogno di volare, dopo il successo di Uccelli (2022) prevede l'allestimento di una 'trilogia aristofanea', prodotta da Parco Archeologico di Pompei e Ravenna Festival.
    Il volume intende fornire ad attori, lettori e spettatori, ma anche ai visitatori di Pompei, strumenti utili per fruire dei testi nella loro dimensione teatrale, secondo l'intento che caratterizza l'intera collana.
    Zum Buch
  • La Domus Ecclesiæ - I luoghi della celebrazione - cover

    La Domus Ecclesiæ - I luoghi...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    I luoghi della celebrazione nell'aula dell'assemblea liturgica non sono spazi "neutri" o semplicemente "funzionali al rito". Essi sono pieni di "senso" e dei veri "luoghi simbolici", soprattutto quando la comunità dei credenti è radunata per celebrare i santi misteri ma anche fuori della celebrazione stessa con la loro semplice e nobile presenza. Le pagine di questo studio non propongono un corso di architettura per la liturgia, ma si offrono come una visita guidata nell'edificio della Chiesa ai luoghi liturgici o, meglio, come un percorso mistagogico che accompagna il lettore a scoprire la valenza, la bellezza e la ricchezza di questi "santi segni", al fine di aiutare ciascuno a passare dai segni al mistero e a coinvolgere in esso l'intera esistenza. Uno strumento che si propone alla formazione liturgica permanente sia dei ministri ordinati sia di tutti coloro, consacrati e laici, che sono impegnati nella catechesi e nella pastorale e, in modo speciale, nella cura, nella preparazione e nella guida della preghiera liturgica.
    Zum Buch
  • Il mio libro di magia - cover

    Il mio libro di magia

    Mariano Tomatis

    • 0
    • 0
    • 0
    Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira mera
    Zum Buch
  • Kazimir Malevič e la moderna geometria - cover

    Kazimir Malevič e la moderna...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch