¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Il filo che ti unisce - cover

Il filo che ti unisce

Margherita Stefanelli

Editorial: Robin Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

“Il filo che ti unisce” è la storia del percorso che ogni anima intraprende nel doloroso ed enigmatico scoprirsi.
All’autrice è sempre piaciuto pensare che tutto ciò che vive e pulsa sia il frutto di un lento e progressivo processo evolutivo: proprio come le nebulose divengono stelle e il seme diviene albero, la persona è destinata a diventare sé, raggiunge il culmine del proprio essere, ciò che nel profondo è.
A volte si ha come l’impressione di essere solo un’insignificante parte di un tutto molto più vasto, un mero residuo del grande cosmo che ci avvolge al suo interno, il che ci fa sentire totalmente vittime della nostra passività esistenziale, privi di scopi, di reali potenzialità e di possibilità di scelta.
E se fosse proprio questo il punto?
Se l’effettivo essere parte integrante della grandezza cosmica ci rendesse così immensamente ed infinitamente capaci di trasformare la nostra realtà, di cambiare totalmente stile di vita, di scoprire ciò che amiamo fare, di comprendere ciò che fa per noi, di riflettere sui desideri che nutriamo fin da bambini, di allontanarci da tutto ciò che ci disorienta e ci fa sentire spenti, di non sprecare nemmeno un secondo del limitato tempo di cui disponiamo?
Se non fossimo solo un confuso e disgiunto aggregarsi di desideri, ricordi, sensazioni e pensieri, bensì esseri capaci di realizzare la propria individuale condizione del “tutto” universale?
Se fosse realmente così?
Disponible desde: 29/01/2025.
Longitud de impresión: 248 páginas.

Otros libros que te pueden interesar

  • L'ultimo mondo - cover

    L'ultimo mondo

    Mariachiara Rafaiani

    • 0
    • 0
    • 0
    L'ultimo mondo non è l'apocalisse che verrà, ma il sentimento o il catalogo di una trasformazione in atto: ritrae paesaggi di realtà che si inabissano e l'inedito che inizia a baluginare al di là dell'orizzonte della storia. Dal porto di Napoli in fiamme mentre i battelli prendono il largo fino a una Venezia sommersa sotto il monito inascoltato della Tempesta di Giorgione, Mariachiara Rafaiani racconta poeticamente una fine che è insieme visionaria e reale, romanzesca e filosofica, personale e di specie. Una raccolta di poesie che si avventura nel solco delle scritture della fine e che risuona come poema dell'addio: una drammaturgia della fine del mondo, una lettera lirica inviata al passato e destinata al futuro.
    Ver libro
  • Volevo scrivere una poesia invece ho fatto una torta - cover

    Volevo scrivere una poesia...

    Grace Paley

    • 0
    • 0
    • 0
    Senza aver mai scritto un romanzo ma solo tre fondamentali raccolte di racconti, oltre a numerosi saggi e poesie, Grace Paley è considerata una delle maestre della letteratura americana del Novecento.
    
    Questo libro presenta quarantuno poesie (finora quasi tutte inedite in Italia) che l'autrice scrisse nell'ultima parte della sua vita, trascorsa perlopiù nelle campagne del Vermont, fuori dalla brulicante, chiassosa New York in cui aveva ambientato la sua opera in prosa. Ma i temi e la sensibilità rimangono gli stessi: dialoghi domestici, bambini che diventano adulti, adulti che diventano anziani, la preoccupazione per la società, il femminismo, la famiglia, l'impegno politico e il pacifismo, a cui si aggiunge il rapporto con la natura, vibrante e appassionato come ogni relazione che l'autrice intesse con il mondo.
    
    «Coraggiosa, combattiva, ironica, generosa, innamorata», così Paolo Cognetti nella sua prefazione definisce Grace Paley, una scrittrice dalla voce inconfondibile che unisce la profondità degli argomenti alla leggerezza nell'affrontarli e che, come succede con i veri classici, continua anche dopo la morte a sembrarci straordinariamente attuale.
    Ver libro
  • Guido i' vorrei che tu e Lapo ed io - cover

    Guido i' vorrei che tu e Lapo ed io

    Dante Alighieri

    • 0
    • 0
    • 0
    Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io 
    fossimo presi per incantamento 
    e messi in un vasel, ch’ad ogni vento 
    per mare andasse al voler vostro e mio; 
    sì che fortuna od altro tempo rio 
    non ci potesse dare impedimento.
    Ver libro
  • Il carnevale della croce Poesie religiose Poesie d'amore - Il suono dell'ombra Poesie e prose 1953-2009 - cover

    Il carnevale della croce Poesie...

    Alda Merini, Ambrogio Borsani

    • 0
    • 0
    • 0
    Poetessa amatissima, personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, Alda Merini ha rappresentato un caso del tutto particolare nella storia letteraria del Novecento italiano. In questa ricca antologia, che ne raccoglie tutti gli scritti importanti in poesia e in prosa, sono riproposte per intero le raccolte poetiche degli inizi: La presenza di Orfeo (1953), Nozze romane (1955), Paura di Dio (1955), Tu sei Pietro (1962), nelle quali si intrecciano temi mistici e slanci erotici, interrogativi estremi senza risposta.
    Il volume comprende poi notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore (1991), Ballate non pagate (1995), Superba è la notte (2000) e Il carnevale della croce (2009). In questi versi l'autrice conferma la potenza della sua lirica, estranea a qualunque "linea" o "corrente", nella quale si mescolano passione e tenerezza, ironia e sarcasmo, gioco e disperazione, nel segno di un'urgenza assoluta di fare poesia. Le prose autobiografiche L'altra verità (1986) e Lettere al dottor G. (2008), infine, testimoniano la straziante discesa negli inferi del manicomio del manicomio.
    contributori LE Anna Charlotte Barbera CU Ambrogio Borsani
    Ver libro
  • La stanza dei vasi di terracotta - cover

    La stanza dei vasi di terracotta

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta
    poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con
    versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in
    una limonaia.
    Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta
    regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento.
    I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e
    ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e
    contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce
    che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura
    della parola.
    C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le
    immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato
    tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche
    l'amore, la memoria
    Ver libro
  • La Taverna Dell`Orso Cattivo - cover

    La Taverna Dell`Orso Cattivo

    Leo Augliera

    • 0
    • 0
    • 0
    È la storia di Marco, giornalista allo sbando dopo la violenza sessuale subita dalla moglie e il suo suicidio. La disperazione e la voglia di cambiamento lo portano in ambienti lontani dal suo mondo. Si ritrova, quasi senza volere, a frequentare i bassifondi della sua città e una bettola, La taverna dell’orso cattivo, dove conosce un’umanità derelitta e ai margini della legalità, formata in gran parte da extracomunitari. Tra questi spicca Igor, un ungherese colto e reduce da esperienze forti in medio oriente, dove ha combattuto come contractor e come volontario al fianco dei curdi contro l’Isis. Marco è attratto dalla sua personalità, ma scoprirà qualcosa che lo turberà e aggraverà la sua crisi esistenziale.
    Ver libro