Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Suoni e Ritmi della Terra - cover

Suoni e Ritmi della Terra

Lello Traisci

Verlag: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Dietro ad ogni strumento musicale esistono secoli di storia, di leggende e di percorsi geografici ed evolutivi che ha acquisito passando di mano in mano dai vari popoli che lo hanno suonato, costruito e spesso anche venerato. Questo libro ci spiegherà la storia di vari strumenti musicali di varie parti del nostro pianeta andando a scavare nelle tradizioni e cercando di dare quante più informazioni e curiosità possibili. Gran parte è dedicata agli strumenti ritmici che in effetti sono quelli più suggestivi e pieni di storie ed aneddoti.

Lello Traisci nasce a Napoli nel quartiere Soccavo nel 1971.  Sin da piccolo si appassiona alla musica ed in special modo al genere etnofolk. Studia al liceo musicale Cesi Marciano di Napoli e consegue nel 1995 il V° anno in chitarra classica al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Oltre alla musica studia anche come perito agrario e nel 1990 consegue la maturità professionale. Nel 1998 prenderà l'attestato di secondo livello come animatore di comunità, confermandosi l'allievo più meritevole del biennio e subito comincia a lavorare nel terzo settore, assumendo nel tempo un ottima preparazione e professionalità. Riesce oltre al lavoro a compiere grandi attività musicali che mette sempre a disposizione delle classi sociali più deboli. Lello Traisci ad oggi risulta l'unico artista al mondo che si autoproduce e dona in omaggio i suoi cd per far sì che la cultura musicale etnopopolare non venga persa.
Verfügbar seit: 19.09.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Il Centro sportivo nazionale della gioventù Tenero CST - cover

    Il Centro sportivo nazionale...

    Silvia Berselli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il Centro sportivo nazionale della gioventù Tenero (CST) fa parte dell’Ufficio federale dello sport ed è un parco dello sport, un intervento urbanistico-architettonico che, a partire dagli anni Ottanta, si sviluppa in fasi successive, l’ultima delle quali è oggi in cantiere. Il principio guida del progetto è quello di compattare e razionalizzare la costruzione, in modo da lasciare spazio libero per il verde e le attività all’aperto. Dalla seconda fase di ampliamento alla quarta il progetto è affidato su concorso all’architetto Mario Botta, che conferisce al complesso iconicità realizzando i due edifici Sasso Rosso e Gottardo e il nuovo volume antistante (edificio polifunzionale Brere), che rappresentano una quinta scenografica in grado di dialogare con le montagne e il lago. La materia e il disegno dell’architettura, coerenti nelle diverse fasi dall’impianto generale al dettaglio, sono intrisi di riferimenti storici, contemporanei e vernacolari che annullano la dimensione temporale dell’edificio, rendendolo un’icona alla scala del paesaggio.
    Zum Buch
  • A lezione di regia teatrale - quaderno n 3 - Conoscere lo spettacolo teatrale attraverso il racconto degli allestimenti - cover

    A lezione di regia teatrale -...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprendeva due aspetti complementari: la drammaturgia e la messinscena.
    I testi antichi sono nati per la rappresentazione, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti, diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne sono esempi i due testi qui raccolti e pubblicati per la prima volta: Nuvole di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Gli Uccelli – Un'Utopia di Giovanna Scardoni, libera trasposizione dell'omonima commedia di Aristofane.
    La loro pubblicazione si propone di fornire uno strumento utile per registi ed interpreti e una guida per lettori, studiosi e spettatori interessati ad apprezzarli nella loro dimensione drammaturgica e registica.
    Zum Buch
  • A lezione di regia teatrale quaderno n 4 - cover

    A lezione di regia teatrale...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprende due aspetti complementari: la drammaturgia e la regia. I drammi nascono come copioni, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne danno testimonianza i testi qui raccolti, per la prima volta sottoposti a un confronto diretto: Pace di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Pace! Esorcismo da Aristofane di Marco Martinelli, riscrittura della stessa commedia, rivista, corredata di note e del saggio inedito Aristofane a Pompei.
    All'antica città vesuviana il volume fa capo per nascita e fine, come premessa e manuale di 'istruzioni per l'uso' al più ampio progetto aristofaneo mai prodotto finora: Sogno di volare, dopo il successo di Uccelli (2022) prevede l'allestimento di una 'trilogia aristofanea', prodotta da Parco Archeologico di Pompei e Ravenna Festival.
    Il volume intende fornire ad attori, lettori e spettatori, ma anche ai visitatori di Pompei, strumenti utili per fruire dei testi nella loro dimensione teatrale, secondo l'intento che caratterizza l'intera collana.
    Zum Buch
  • Museo Villa dei Cedri - Il museo d’arte della città di Bellinzona - cover

    Museo Villa dei Cedri - Il museo...

    Monica Ursina Jäger, Simonetta...

    • 0
    • 0
    • 0
    I recenti studi scientifici svolti sulla collezione del Museo Villa dei Cedri e sul Parco hanno portato alla presente ristampa della guida SASS (2011), in un’edizione rivista e aggiornata. Si vuole ora offrire una visione più completa del comparto: del suo valore storico, delle sue specificità artistiche, come pure delle sue ricchezze botaniche. Il contributo originale di Simona Martinoli, che ripercorre la storia architettonica della residenza signorile di Ravecchia, è qui iscritto nel contesto più ampio dello sviluppo urbanistico della Città di Bellinzona, tra Otto e Novecento. Un capitolo interamente dedicato al Museo pone l’accento sulla crescita della collezione durante i suoi primi 40 anni di attività e sul nuovo orientamento della programmazione espositiva: oggi più che mai, il Museo Villa dei Cedri riflette sul rapporto tra arte e natura, esplorando le interazioni tra ambiente antropico, ecosistemi, società ed ecologia. Dopo lo studio condotto dall’Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW) nel 2022-2023, la storia e le funzioni del Parco, rivalutato quale giardino botanico, sono riconsiderate, svelandone le potenzialità.
    Zum Buch
  • Architetture del noi - cover

    Architetture del noi

    Raul Pantaleo

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire dalla storia di un progetto collettivo, lo studio di architettura TAMassociati, e dalle esperienze sul campo con Emergency, Pantaleo delinea un'intuizione centrale per l'architettura nell'epoca dell'Antropocene: la contemporaneità richiede un modello corale, che esplori un approccio progettuale cooperativo incentrato sul noi, abbandonando l'io individualista e autoriale. Di fronte all'apparente inefficacia degli strumenti attuali nell'affrontare una crisi ambientale e sociale che pare irreversibile, la progettazione di spazi condivisi può essere una risposta concreta per la cura del presente e del domani, a condizione di mettere al centro concetti come partecipazione, attivismo, riconciliazione, bellezza e soprattutto dono. Un atto dirompente in grado di sovvertire l'imperante logica del profitto. È dunque arrivato il momento che l'architettura dell'io, spettacolare e al servizio del capitale, lasci il posto alle architetture del noi, plurali, collaborative, libertarie, in grado di ricostruire i legami comunitari e dare forma a un abitare più equo.
    Zum Buch
  • La regia lirica tra autonomia e retaggio storico - L'esempio del "Serse" di Händel - cover

    La regia lirica tra autonomia e...

    Eleonora Calabrò

    • 0
    • 0
    • 0
    Quanto e come la regia d'opera lirica è stata contaminata? E questa può dirsi autonoma e legittimamente caratterizzata da tratti peculiari e vincolanti? In che misura le contaminazioni e le ibridazioni provenienti da altri linguaggi artistici possono mettere in discussione l'originalità e la legittimità della disciplina?
    In questo libro si è cercato di rispondere a queste domande attraverso un lavoro di ricerca storica e di analisi diretta di una messa in scena emblematica come quella di Gabriele Vacis: Serse.
    «Il Serse è un'opera poco rappresentata, credo immeritatamente. Per questo l'abbiamo scelta.
    […] Una trama così complicata da diventare nient'altro che traccia che tiene il filo non ad una storia ma ad una sequenza di stati d'animo, di sentimenti. […] Nel Serse la storia, il plot narrativo, è talmente complesso che credo si possa "sospendere": le parole rimangono lì, come congelate, diventano organiche alla musica. […]
    E questo libro di Eleonora Calabrò è una testimonianza diretta del percorso della sua messinscena.»
    (dalla prefazione di Gabriele Vacis)
    Zum Buch