Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Spagna spugna nel pugno Sparami spesso per favore - cover

Spagna spugna nel pugno Sparami spesso per favore

labita Vito

Maison d'édition: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Va'  dove  ti  porta la  Spagna!  Un piccolo  viaggio   d'amore tra  l'oceano  atlantico  e il mar  mediterraneo. Tra  un  oceano  di  baci  e un  mare di carezze. Per iniziare  e per finire.  Ho  scritto  spesso  storie  d'amore  poetiche  nelle  pagine  bianche  dei  miei libri  e della mia vita. Sono  Colombiano  ma anche  Parigino.  L'uno  e l'altro.  Dipende  dal  partner. Dalle  corde  del  violino  e della  chitarra.  Buona  lettura   ai  lettori  Colombiani o  parigini Che  siano,  sedentari  e fissi o sempre in viaggio per il  mondo

in cerca  d'avventure  e di  situazioni piacevolissime.

 
Disponible depuis: 06/07/2023.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Il tempo della luce - cover

    Il tempo della luce

    Massimo Della Valle

    • 0
    • 0
    • 0
    Dall'astronomia alla poesia in un saggio sulla luce, sul suo significato, sulla sua necessità.
    L'Astronomia è la scienza della Luce. Tutto quello che conosciamo delle stelle e delle galassie deriva dall'analisi della loro luce. Eppure l'Astronomia esiste perché esiste la notte, la manifestazione più evidente dell'assenza di luce. Senza il buio della notte non avremmo mai utilizzato i telescopi. Non so se sia paradossale o semplicemente ironico, pensare che per "far luce" su fenomeni che avvengono in mondi lontani, immersi nelle tenebre di un universo quasi vuoto e buio, si abbia bisogno anche della nostra "piccola" quota di oscurità locale.
    L'alternanza quotidiana tra giorno e notte che regola le nostre vite sin da quando "veniamo alla luce" ha un significato più profondo. Per "far luce", per "sapere", abbiamo bisogno dell'oscurità, che allora perde l'accezione di negatività, e diventa, assieme alla luce, parte del processo della conoscenza.
    Voir livre
  • Canti - cover

    Canti

    Giacomo Leopardi

    • 0
    • 0
    • 0
    La produzione poetica dell'autore e la stessa raccolta sono divisi in quattro fasi principali, sebbene l'ordine seguito dalla raccolta non sia sempre questo: 
    la prima fase tratta di temi eroici, delle canzoni del suicidio, temi della natura e sul senso della vita. La voce poetica sembra giungere dall'antico e dalla natura, laddove anche morire diventa necessario per durare poeticamente, l'umanità è eroica e decaduta, e l'io è ricordo. 
    la seconda fase comprende i piccoli idilli e i canti pisano-recanatesi o grandi idilli. 
    la terza fase, nominata ciclo di Aspasia, è dedicata a Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze, di cui egli s'innamorò. Il nome Aspasia si riferisce ad Aspasia di Mileto, etera amata da Pericle, il grande politico e condottiero ateniese. 
    l'ultima fase comprende le due canzoni "sepolcrali", la Palinodia, La ginestra e Il tramonto della Luna.
    Voir livre
  • Esercizi di potere - cover

    Esercizi di potere

    Margaret Atwood

    • 0
    • 0
    • 0
    Quella che leggiamo in Esercizi di potere si mostra come un'indagine dell'intelligenza, ma è poesia fatta di una meticolosa crudeltà dello sguardo, di un sentire svincolato dal tempo che mette in rassegna infiniti istanti di interiorità e li affonda nella storia, tutta la storia umana condensata nell'incontro – nello scontro – tra uomo e donna. Ne emana un paesaggio intimo e lunare, una voce cosí forte, cosí onesta, da restare incantata dall'alterità, fino a difenderla, resistendo alla tentazione di una sintesi. È forse a questo potere che allude il titolo.
    Voir livre
  • Benedici la figlia cresciuta da una voce nella tua testa - cover

    Benedici la figlia cresciuta da...

    Warsan Shire

    • 0
    • 0
    • 0
    Nata in Kenya da famiglia somala fuggita dalla guerra civile, quando aveva appena un anno Warsan Shire e la sua famiglia si trasferiscono a Londra. Il suo primo libro di poesie, del 2011, Teaching My Mother How to Give Birth (Insegnando a mia madre come partorire) colpisce l'interesse della cantante e attrice Beyoncé, che le chiede di scrivere alcune poesie per il suo videoclip Lemonade. Da allora la carriera di Warsan Shire, che vive a Los Angeles, è in continua ascesa. Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa raccoglie i versi degli ultimi dieci anni di vita dell'autrice, in cui le sue elettrizzanti poesie hanno la risonanza dei classici. Ispirata dalla sua vita e dalle sue origini, come anche dalla cultura pop e dall'attualità, Shire canta la dignità, riscattandola, delle vite di immigrati, madri e figlie, donne nere e ragazze adolescenti. E se le sue poesie spesso sono forti – affrontando temi come la nostalgia dei rifugiati, la violenza della guerra e la mutilazione dei genitali femminili –, la sua scrittura resta incredibilmente seducente. In versi esplosivi, pieni di dolore e sofferenza, ma anche di grande vitalità, Shire ci parla di cosa vuol dire abitare un corpo di donna, di disturbi dell'alimentazione, di ossessioni compulsive, e tensioni irrisolte con la fede di appartenenza. "La poesia", dice senza giri di parole Shire, "mi ha salvato la vita", e la dote più significativa del suo libro è quella di generare empatia, qualcosa che sembra mancare nel nostro tempo.
    Voir livre
  • Che dice la pioggerellina di marzo - Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta - cover

    Che dice la pioggerellina di...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... 
    Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. 
    In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. 
    L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. 
    Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.
    Questa nuova edizione, dopo il successo della prima, è ampiamente arricchita da altri componimenti.
    
    "Fatta salva l'ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un'intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c'è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture". 
    Piero Dorfles
    Voir livre
  • Fast-Food: Tragedia alimentare in quattro atti per essere letta - cover

    Fast-Food: Tragedia alimentare...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Fast-Food" è una tragedia alimentare per essere letta, una parodia del teatro classico calata su un palco immaginario che solo il lettore saprà ricostruire, per rappresentarvela al meglio. 
    Tra un hamburger, una bibita, un cartoccio di patatine fritte e un caffè lungo, tutti rigorosamente americani, si interpongono frasi fatte, espressioni da copia-incolla, personaggi pre-programmati, risposte sommarie, imprecise, non pertinenti e disumane. 
    In un microcosmo o macrocosmo in cui c'è anche da ridere. 
    Valerio Di Stefano.
    Voir livre