La vita è un via vai e via via che vai vai via - Vorrei una fine extrafine
Labita Vito
Publisher: Vito Labita
Summary
Da sempre, domande e risposte sulla vita umana. Questo libro è una mia personale risposta. A voi la lettura.
Publisher: Vito Labita
Da sempre, domande e risposte sulla vita umana. Questo libro è una mia personale risposta. A voi la lettura.
Poesie ispirate alle XV stazioni della via Crucis - Opere letterarie e Narrazione di Simona Bellone - tratte dal libro "Le XV stazioni della via Crucis" "La passione di Gesù attraverso colori e poesia per non dimenticare il suo sacrificio per il mondo. L'essenzialità nei tratti e nei versi perché i bambini puri di oggi, siano fedeli adulti testimoni di domani." ©Simona Bellone Le opere pittoriche realizzate da Simona Bellone nella primavera del 2014, composte da 15 dipinti in acrilico su tela 30X30 cm. cadauna, sono esposte presso il Santuario del Deserto di Millesimo (SV) - Musica "Benedicta" tratta dallo "Stabat Mater" opera rock sinfonica di Franco Simone.Show book
Giacomo Berzia è un attore. Ha quasi sessant'anni e vive un'esistenza stagnante, disillusa: in lui s'è spento il sacro fuoco giovanile del teatro. Poi, all'improvviso, una donna misteriosa inizia a circuirlo con enigmatiche missive, regali, bizzarri indovinelli, un corteggiamento assiduo che intriga Giacomo e lo spinge a cercar di scoprire chi è l'autrice della tela di ragno che lo sta intrappolando. Storia di un amore maturo, sullo sfondo di una città natalizia (innominata, ma niente dubbi: è Torino); una trama «gialla» inesorabile fino all'epifania finale. Concluso da Giovanni Arpino poco prima di morire, pubblicato nel febbraio 1988, La trappola amorosa manca dalle librerie da allora. Non si capisce perché, dato che è il capolavoro di un narratore che fino all'ultimo ricerca il senso della scrittura, capace di tenere ben salde le fila del gioco tra i personaggi, e tra questi e il lettore. Un montaggio narrativo serrato, cinematografico. Modernissimo. Sorridente, malinconico eppure colmo d'una tiepida, confortevole speranza, La trappola amorosa è scritto con rara maestria linguistica. Tra Pirandello e Paolo Conte, Gozzano e Hammett. Oppure no: semplicemente Arpino, prosatore intramontabile anche al passo d'addio. È ora di tornare a leggerlo.Show book
Appartenente a una nobile famiglia veneziana, fin dalla gioventù Pietro Bembo ebbe modo di costruirsi una solida formazione e reputazione letteraria grazie ai contatti con l'ambiente paterno e in seguito all'amicizia con Ludovico Ariosto, con Baldassarre Castiglione e alla consulenza per Aldo Manuzio. Il suo merito principale fu quello di contribuire in maniera significativa alla «codificazione dell'italiano scritto», uniformato al modello boccacciano, nell'opera che più di tutte lo ha reso famoso, «la grammatica più importante dell'intera storia dell'italiano», ossia le Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua.Show book
Il 25 maggio del 1895 Oscar Wilde, drammaturgo ammirato da tutta Londra e amante del giovane Lord Alfred Douglas, viene condannato a due anni di lavori forzati per il reato di sodomia. All'inizio del 1897, distrutto nel corpo e nell'anima, lo scrittore ottiene finalmente, da parte del direttore delle carceri di Reading, il permesso di scrivere. La sua prima opera concepita tra le mura del carcere è la lunga e appassionata lettera dedicata a Douglas, che sarà pubblicata solo in parte, cinque anni dopo la sua morte, con il titolo "De profundis". Un anno dopo, nel 1898, Wilde pubblica "La ballata del carcere di Reading", tra le cui righe, ispirandosi a una storia vera, ripercorre gli ultimi giorni di un ex soldato condannato all'impiccagione per aver ucciso sua moglie per gelosia. Struggente poema sull'orrore della carcerazione e insurrezione dello spirito contro l'ingiustizia, "La ballata del carcere Reading" è il canto del cigno di Wilde, che morirà due anni dopo la sua pubblicazione. La presente edizione contiene, in aggiunta, le lettere che Wilde scrisse dal carcere all'amico ed erede letterario Robert Ross e una raccolta di struggenti poesie composte durante la prigionia, che testimoniano non solo il tormento dell'artista ma anche il suo risveglio spirituale.Show book
La produzione poetica dell'autore e la stessa raccolta sono divisi in quattro fasi principali, sebbene l'ordine seguito dalla raccolta non sia sempre questo: la prima fase tratta di temi eroici, delle canzoni del suicidio, temi della natura e sul senso della vita. La voce poetica sembra giungere dall'antico e dalla natura, laddove anche morire diventa necessario per durare poeticamente, l'umanità è eroica e decaduta, e l'io è ricordo. la seconda fase comprende i piccoli idilli e i canti pisano-recanatesi o grandi idilli. la terza fase, nominata ciclo di Aspasia, è dedicata a Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze, di cui egli s'innamorò. Il nome Aspasia si riferisce ad Aspasia di Mileto, etera amata da Pericle, il grande politico e condottiero ateniese. l'ultima fase comprende le due canzoni "sepolcrali", la Palinodia, La ginestra e Il tramonto della Luna.Show book
Poesie nei fiori di magnolia e nel loro profumo. E nuove scoperte nella poesia. Una bella frase sarà sempre poetica. Nuova terra in un giardino per nuove fioriture, la poesia.Show book