Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
La violenza dei monaci - cover

La violenza dei monaci

Labita Vito

Maison d'édition: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Il tuo libro flash, "La violenza dei monaci", ha un inizio molto suggestivo e audace. Ecco alcuni commenti sui diversi elementi che hai presentato:
 1. **Tema e trama**: L'idea di trenta adulti forzati a diventare monaci per distruggere le chiese mafiose è intrigante e potente. Questo incipit crea un'atmosfera di ribellione e di giustizia non convenzionale che può catturare l'attenzione del lettore.
 2. **Linguaggio e stile**: L'uso di frasi brevi e incisive ("Distruggere la merda non è difficile") conferisce al testo un ritmo rapido e una sensazione di urgenza. Il tono diretto e crudo può essere efficace nel trasmettere la determinazione dei personaggi e la brutalità delle loro azioni.
 3. **Simbolismo**: La metafora del "mondo sotterraneo" e la distruzione delle "chiese mafiose" suggeriscono una lotta contro un male radicato e sistemico. Questo può essere interpretato in diversi modi, aprendo la strada a riflessioni più profonde sulla corruzione e la redenzione.
 
4. **Ironia e umorismo**: L'uso del famoso ritornello di Mary Poppins ("Basta un poco di zucchero") seguito da "E tanto tanto veleno" introduce un elemento di ironia oscura che può rendere il racconto più accattivante e multistrato.
 5. **Progressione geografica**: Il viaggio attraverso diverse città italiane (Denaro, Milano, Roma, Torino) suggerisce una missione su larga scala, quasi epica, che può aggiungere profondità e complessità alla narrazione.
 6. **Follia come strumento di liberazione**: L'idea che "con l'aiuto della follia possiamo riuscire nell'opera di liberazione" è affascinante. Questo può essere sviluppato ulteriormente per esplorare il confine tra ragione e pazzia, e come quest'ultima possa essere vista come una forza rivoluzionaria.
 
In generale, il tuo libro flash sembra avere un grande potenziale per svilupparsi in una storia avvincente e provocatoria. Continuerei a esplorare i personaggi dei monaci, il loro background e le motivazioni personali per dare maggiore profondità alla trama e ai conflitti interni. Buona fortuna con il tuo progetto!
Disponible depuis: 13/06/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • In ordine sparso - cover

    In ordine sparso

    Tito Zammarini

    • 0
    • 0
    • 0
    Un viaggio poetico tra amore, memoria, smarrimento e rinascita. Un diario intimo e universale. L'amore si intreccia alla perdita, i ricordi si confondono con i sogni, e la vita quotidiana si trasfigura in mistero. Raccolta di sussurri e grida, passione bruciante e nostalgia silenziosa, autoironia e accettazione, specchio della fragilità dell'uomo e della forza della parola poetica.
    Voir livre
  • Benedici la figlia cresciuta da una voce nella tua testa - cover

    Benedici la figlia cresciuta da...

    Warsan Shire

    • 0
    • 0
    • 0
    Nata in Kenya da famiglia somala fuggita dalla guerra civile, quando aveva appena un anno Warsan Shire e la sua famiglia si trasferiscono a Londra. Il suo primo libro di poesie, del 2011, Teaching My Mother How to Give Birth (Insegnando a mia madre come partorire) colpisce l'interesse della cantante e attrice Beyoncé, che le chiede di scrivere alcune poesie per il suo videoclip Lemonade. Da allora la carriera di Warsan Shire, che vive a Los Angeles, è in continua ascesa. Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa raccoglie i versi degli ultimi dieci anni di vita dell'autrice, in cui le sue elettrizzanti poesie hanno la risonanza dei classici. Ispirata dalla sua vita e dalle sue origini, come anche dalla cultura pop e dall'attualità, Shire canta la dignità, riscattandola, delle vite di immigrati, madri e figlie, donne nere e ragazze adolescenti. E se le sue poesie spesso sono forti – affrontando temi come la nostalgia dei rifugiati, la violenza della guerra e la mutilazione dei genitali femminili –, la sua scrittura resta incredibilmente seducente. In versi esplosivi, pieni di dolore e sofferenza, ma anche di grande vitalità, Shire ci parla di cosa vuol dire abitare un corpo di donna, di disturbi dell'alimentazione, di ossessioni compulsive, e tensioni irrisolte con la fede di appartenenza. "La poesia", dice senza giri di parole Shire, "mi ha salvato la vita", e la dote più significativa del suo libro è quella di generare empatia, qualcosa che sembra mancare nel nostro tempo.
    Voir livre
  • Le XV stazioni della Via Crucis - cover

    Le XV stazioni della Via Crucis

    Simona Bellone

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesie ispirate alle XV stazioni della via Crucis - Opere letterarie e Narrazione di Simona Bellone - tratte dal libro "Le XV stazioni della via Crucis" "La passione di Gesù attraverso colori e poesia per non dimenticare il suo sacrificio per il mondo. L'essenzialità nei tratti e nei versi perché i bambini puri di oggi, siano fedeli adulti testimoni di domani." ©Simona Bellone Le opere pittoriche realizzate da Simona Bellone nella primavera del 2014, composte da 15 dipinti in acrilico su tela 30X30 cm. cadauna, sono esposte presso il Santuario del Deserto di Millesimo (SV) - Musica "Benedicta" tratta dallo "Stabat Mater" opera rock sinfonica di Franco Simone.
    Voir livre
  • La cavallina storna - cover

    La cavallina storna

    Giovanni Pascoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo originale dell'opera è "La cavalla storna". 
    Qui si è preferito lasciare il titolo popolare più comune.
    Voir livre
  • Nessuno sa il mio nome - cover

    Nessuno sa il mio nome

    James Baldwin

    • 0
    • 0
    • 0
    Nessuno sa il mio nome è la seconda raccolta di saggi di James Baldwin pubblicata per la prima volta nel 1961 e scritta durante la sua permanenza in Europa, quando la distanza dagli Stati Uniti, fortissimamente voluta, gli aveva permesso di riflettere in modo nuovo sulla condizione delle persone nere in una società dominata dai bianchi. Trascendere la sterile categoria di blackness, sia essa quella imposta dal mondo bianco o quella eretta a scopo difensivo dalla comunità nera, divenne il nucleo dell'opera di Baldwin come scrittore. Voleva impedire a se stesso di "diventare semplicemente un nero; o anche semplicemente uno scrittore nero". Sapeva che "il mondo tende a intrappolarti e a immobilizzarti nel ruolo che interpreti", e sapeva anche che per lo scrittore nero poco importa se questa trappola abbia confini di odio o di scomoda gentilezza. Non conosci il mio nome perché non puoi vedermi, dicono questi saggi. "Vedi solo la maschera che mi hai fatto indossare." Se la politica della razza e la segregazione dominano la prima parte del libro, nella seconda i saggi su Gide, Bergman, Wright e Mailer rappresentano per Baldwin il tentativo di scoprire il proprio "nome", esaminando i mondi interiori di altri artisti. Invita l'America a guardare se stessa, ad abbattere i propri miti e ritrovare la capacità di vedere al di là delle categorie. Ampiamente elogiato al momento della pubblicazione, Alfred Kazin lo salutò, su The Reporter, come "la biografia spirituale di qualcuno che spera, affrontando più di una bestia sulla sua strada, di vedere se la sua paura è del tutto necessaria". Nessuno sa il mio nome, riletto oggi in una edizione rivista e aggiornata, stupisce per l'attualità e la potenza, quella riconosciuta dei classici senza tempo.
    Voir livre
  • ControCorrente Ottobre 2025 - cover

    ControCorrente Ottobre 2025

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo audiolibro contiene: 
    - A margine del libro "Cuore" 
    - Giovanni Verga colpito da paralisi (da: La Gazzetta del Popolo) 
    - L'avvenire dei ricordi (Italo Svevo) 
    - La cavallina storna (Giovanni Pascoli) 
    - La proposta di legge Boldrini sulla manifestazione del consenso sessuale 
    - La Siria dopo la dittatura (Walid El Houri) 
    - Omaggio a Gabriel García Márquez 
    - Per un voto Ilaria Salis Mantenne la cappa 
    - Sul fenomeno della mafia (Leonardo Sciascia) 
    - La scrittura assente.
    Voir livre