Jizz jazz festival internazionale
labita Vito
Maison d'édition: Vito Labita
Synopsis
Un piccolo libro anche sul jazz, un genere musicale molto amato da me e da altri. Improvvisazione con le parole come note musicali ... .......... ...... .......
Maison d'édition: Vito Labita
Un piccolo libro anche sul jazz, un genere musicale molto amato da me e da altri. Improvvisazione con le parole come note musicali ... .......... ...... .......
Nel 1848 gli ultimi monaci lasciarono la Certosa di Ittingen. Gli edifici, costruiti nel corso di molti secoli, diventarono proprietà del Canton Turgovia e successivamente in mano a proprietari privati, che li utilizzarono come residenza signorile e fattoria esemplare. Dal 1977 la Stiftung Kartause Ittingen gestisce il complesso come centro culturale e d’incontro, ospitando anche due musei cantonali. L’intero complesso, ottimamente conservato, offre un vivo scenario della storia del luogo e dei suoi abitanti originari. Nelle celle dei monaci, nei giardini dei chiostri e nella chiesa rococò con i suoi ricchi arredi, si può vivere e percepire direttamente la condizione dei certosini, reclusi all’interno della loro comunità.Voir livre
"Prima di ogni cosa" è stato un carteggio, uno scambio di pensieri, rabbie e pratiche di vicendevole sostegno. È stato chat, mail, bigliettini, lettere, è diventato un libro, una piccola raccolta di segrete tattiche di respiro ai bordi del possibile. Il libro accompagna il processo creativo di due produzioni dell'artista Chiara Bersani, "Left Behind" e "Mitchel-the animals I Am". Una raccolta di riflessioni sull'abilismo, l'accessibilità e la precarietà nel campo delle arti performative attraverso le prospettive incarnate dell'artista Chiara Bersani, la ricercatrice Flavia Dalila D'Amico e la dramaturg Giulia Traversi. È un dialogo a più voci, che ha avuto diversi inizi e che forse non prevede una conclusione. Nessun decalogo su come rendere accessibile la nostra società, nessun tentativo di riportare la norma alla norma, né di estrarre dalla carne dati utili a confezionare un mondo migliore. Al contrario il libro tenta di rompere ogni struttura e modello estrattivo, contesta la tendenza ad astrarre dalle vite teorie generiche e generali, piuttosto è uno slancio ad allenare la postura a parare l'imprevisto per generare pratiche trasformative. Un corpo di suoni che diventa disturbo, rumore, riposo, paura.Voir livre
Nell'opera, Tolstoj polemizza con le forme artistiche più elaborate e complesse, affermando che l'arte buona è sempre comprensibile a tutti". La vera arte, secondo Tolstoj, suscita un positivo "contagio", ovvero "quel sentimento, completamente differente dagli altri, di gioia nell'unione spirituale con un altro (l'autore) e con altri ancora (gli ascoltatori o spettatori) che contemplano la stessa opera". L'arte "deve sopprimere la violenza" e "fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti"Voir livre
In un pianeta dove gli uomini sono confinati in una zona marginale, le donne godono dei frutti di un'utopia lesbo-matriarcale, finché la fuga di un ragazzo ribalta violentemente gli equilibri. In un'altra visione del futuro, il controllo delle nascite passa attraverso la criogenesi di cittadini estratti a caso, cui viene data la possibilità di vivere nei sogni di una persona prescelta. E ancora, elettrodi impiantati nel cervello di corpi apatici danno sollievo a giovani atrofizzati dalla tirannia della noia e delle dipendenze, mentre i membri dell'ultima famiglia sopravvissuta sul pianeta si esercitano a comportarsi come terrestri, cambiando all'occorrenza ruolo di genere. La scrittura caustica di Suzuki Izumi esplora il lato più oscuro e tormentato dell'essere umano, in sette racconti intrisi di un'alienazione decadente. Primo volume di una trilogia che introduce in Italia un'opera di culto, Noia terminale è un caleidoscopio di immagini anticonformiste e provocatorie per una graffiante opera di fantascienza speculativa.Voir livre
"Ecco una serie di pezzi scritti nel corso di dodici mesi, ecco una fetta della recente attualità italiana, una variegata baraonda fatta di balli, rapine, flirt più o meno principeschi, ribellioni di giovani, evasioni varie e viltà, moda, mode e modi nuovi, i problemi di oggi confrontati con quelli di ieri, un mucchio di cose bizzarre, molto da ridere, ma non tutto, ché ogni tanto vien da scuotere amaramente la testa davanti a tante frivolezze, goffaggini, cattivo gusto e volgarità". È il 1968 e, mentre in America Joan Didion raccoglie in Verso Betlemme i suoi interventi sulla California della controcultura, tra sogni ed eccessi, in Italia un'altra scrittrice e giornalista di enorme talento, Camilla Cederna, riunisce in Le pervestite le sue cronache sulla fine degli scatenati anni Sessanta nel Belpaese, tra banditi che sparano in strada, salotti d'alta borghesia, "figli dei fiori" e tensioni sociali sempre più forti. Un giornalismo, il suo, che sotto il velo di leggerezza mostra squisita cultura e impegno civile, con la tenace determinazione a guardare oltre i fatti e le apparenze per inserirli in un contesto politico e morale. "Tra l'antropologia e il pettegolezzo", come ricorda Irene Soave nella sua prefazione. "Parlare di un'epoca a partire dal suo 'lato debole' è stata sempre la cifra programmatica del lavoro di Cederna. Teorizzò sempre la mescolanza dell'indignazione con il sentimento, e della frivolezza con l'impegno". Per dipingere, partendo dagli aspetti di costume, il ritratto di un paese intero.Voir livre
Opera libretto interpreted and read without singing. This audiobook is suitable for lovers of theatrical literature, for opera singers and for students of the italian language. Cavalleria Rusticana is an opera composed by Pietro Mascagni, this audiobook doesn't contain any music of the composer, it is a recited interpretation of the full opera libretto.Voir livre