Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Gli alberi Pensanti - 1 L'albicocco non fa noci di cocco 2 L'arancio spesso si arrangia 3 Ilpesco piace ai pescatori 4 La palma vuole Palm beach 5 L'abete è forse ebete? - cover

Gli alberi Pensanti - 1 L'albicocco non fa noci di cocco 2 L'arancio spesso si arrangia 3 Ilpesco piace ai pescatori 4 La palma vuole Palm beach 5 L'abete è forse ebete?

labita Vito

Verlag: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

1.  L'albicocco non fa noci di cocco 2. L'arancio spesso si arrangia 3. Il,pesco  piace ai pescatori 4.  La  palma  vuole Palm beach 5. L'abete è forse ebete? 

Una  piccolissima  antologia di  spoon  river  per  alberi  Pensanti   e vivi. Qualche  pensiero  in prestito a  queste  meravigliose  piante.  La natura  ci ha fatto  grandi   doni.
Verfügbar seit: 09.03.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Il tipo estetico della donna nel medioevo - cover

    Il tipo estetico della donna nel...

    Rodolfo Renier

    • 0
    • 0
    • 0
    L'anno scorso, togliendo occasione da alcune recenti edizioni della Vita Nuova di Dante, io ritornai sulla questione della Beatrice dantesca. Vi ritornai, contraddicendo in parte alle opinioni espresse in un mio libro del 1879, e sostenendo la idealità assoluta della donna che l'Alighieri esaltò nelle rime e allegorizzò nella Commedia. Ora, in questa trattazione, che per quanto succinta e inadeguata al tema mi riuscì forse più estesa che una recensione non comporti, io volli trar profitto d'un argomento, che per quanto io so non venne ancora recato in mezzo da nessuno, l'argomento che si può desumere dal tipo femminile quale ci viene rappresentato dalla poesia del medioevo. Che infatti le donne cantate dai più antichi poeti medievali fossero donne in carne ed ossa, nessuno può dubitarne, come nessuno può dubitare che donne reali fossero quelle cui rivolsero i loro sentimenti gli artisti della rinascenza, a cominciare dal Petrarca e dal Boccaccio. Dunque a prima giunta parrebbe che la idealizzazione assoluta della donna nei poeti del nuovo stile fiorentino fosse una anomalia, una discontinuazione storica inesplicabile. Invece, a parer mio, è tutt'altro.
    Zum Buch
  • Preghiere - cover

    Preghiere

    Marina Cvetaeva

    • 0
    • 0
    • 0
    Rispondendo a un questionario inviatole da Boris Pasternak, Marina Cvetaeva scrive che l'Iliade, la Bibbia e la saga dei Nibelunghi sono i libri "più amati, quelli insieme a cui mi bruceranno"; il nonno era un sacerdote. In Marina, la fede ha sempre qualcosa di marziale, il gergo biblico è per sempre maculato dalle gesta, da eroico gesto. Troppo facile vedere in lei – il più estremo poeta del secolo – una specie di Maddalena liquefatta, pari a quella estratta dal legno da Donatello, anima esule a sé e al mondo. In realtà, Marina Cvetaeva ha l'avvenenza visionaria di una fondatrice di ordini, è la Teresa d'Avila della poesia: soltanto lei ha pietà per gli angeli "senz'ali", soltanto lei vede Dio in una begonia, avvicina la Sibilla al Bimbo; soltanto in lei la ferocia reca i tratti della suprema dolcezza. Da questo scandaloso "libro d'ore" – stretto, per genio formale, tra Andrej Rublëv e Malevič – proviene una chiamata che è vertigine: Marina non offre riparo né risposta – proprio per questo, proprio per lei, siamo disposti a mollare tutto.
    Zum Buch
  • Le poesie dei fiori di magnolia - cover

    Le poesie dei fiori di magnolia

    Sara Ampollini

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesie nei fiori di magnolia e nel loro profumo.
    E nuove scoperte nella poesia.
    Una bella frase sarà sempre poetica.
    Nuova terra in un giardino per nuove fioriture, la poesia.
    Zum Buch
  • Punto Linea Cerchio Essere umano - Diventa ciò che sei Ora - cover

    Punto Linea Cerchio Essere umano...

    David Stierli

    • 0
    • 0
    • 0
    Un viaggio poetico del diventare – per tutti coloro che sentono il richiamo a ricordare chi sono davvero. 
    Ciò che inizia come un piccolo punto che cade sulla Terra diventa una rivoluzione silenziosa. 
    In 51 capitoli poeticamente illustrati, questo libro racconta la storia di una trasformazione — non attraverso grandi eventi, ma attraverso la forma, la sensazione e il movimento interiore. 
     Il punto diventa una linea. 
     La linea si piega in un cerchio. 
     Il cerchio si espande, si allunga, si spezza, diventa. 
     Ogni forma racchiude una fase della scoperta di sé: momenti di dubbio, gioia, resistenza, resa e risveglio. 
    Più che una storia, Punto. Tratto. Cerchio. Umano. è uno specchio. 
     Un compagno dell’anima per chi si è sentito perso nel rumore — e desidera tornare a ciò che è vero. 
     È per i pensatori, i sensitivi, i ribelli silenziosi. 
     Per cuori giovani e anime antiche. 
     Per chi cerca non risposte, ma domande più profonde. 
    Un libro da leggere lentamente, sentire profondamente e tornare a sfogliare spesso.
    Zum Buch
  • ControCorrente Ottobre 2025 - cover

    ControCorrente Ottobre 2025

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo audiolibro contiene: 
    - A margine del libro "Cuore" 
    - Giovanni Verga colpito da paralisi (da: La Gazzetta del Popolo) 
    - L'avvenire dei ricordi (Italo Svevo) 
    - La cavallina storna (Giovanni Pascoli) 
    - La proposta di legge Boldrini sulla manifestazione del consenso sessuale 
    - La Siria dopo la dittatura (Walid El Houri) 
    - Omaggio a Gabriel García Márquez 
    - Per un voto Ilaria Salis Mantenne la cappa 
    - Sul fenomeno della mafia (Leonardo Sciascia) 
    - La scrittura assente.
    Zum Buch
  • Le scavatrici - cover

    Le scavatrici

    Taina Tervonen

    • 0
    • 0
    • 0
    Tra il 1992 e il 1995, centomila persone sono morte in Bosnia-Erzegovina, trentamila i dispersi. Sono per lo più musulmani di Bosnia uccisi dai serbi di Bosnia e non tutti, dopo vent'anni, sono stati ancora trovati e identificati. Taina Tervonen riporta in vita, nella memoria, gli scomparsi, e rievoca le atrocità delle guerre dei Balcani. Le protagoniste di questo diario di viaggio, umanissimo e crudele, sono tre: un'antropologa, un'investigatrice, una giornalista. Tre donne che sulla propria pelle – toccando i corpi, annusando gli odori, raccogliendo le ossa – fanno parlare i morti e i vivi, alla ricerca della verità in un paese segnato dalle stragi. Senem è un'antropologa forense e Darija un'investigatrice. Una lavora con i morti, l'altra con i vivi, in un paese traumatizzato: la Bosnia- Erzegovina. Senem si occupa di identificare resti umani trovati in fosse comuni vecchie di decenni, mentre Darija va dalle famiglie degli scomparsi per ascoltare le loro parole e raccogliere il loro Dna. Quando Taina incontra Senem e Darija, la giornalista non ha idea della complessità del lavoro che la attende. Per diversi mesi seguirà la loro ricerca della verità, essenziale per la storia del loro paese e per le famiglie che non hanno mai potuto piangere i loro cari. Un racconto coinvolgente, a tratti poetico, sulla memoria e il lutto. Un libro sull'importanza della convivenza pacifica fra i popoli e sull'orrore mai dimenticato della guerra.
    Zum Buch