Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Bar "A" - Barzellette che non fanno ridere - cover

Bar "A" - Barzellette che non fanno ridere

labita Vito

Verlag: Vito Labita

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Bara … non andare al bar  “A”.
2.
regala una bara ai tuoi vicini. Chissà se ridono o no.

3.
Fatti crescere la bar.b.a e mettiti
Con bar.bar.a.

5.
I lettori  vogliono  bar.zel.lette
Al bar  “Zel” a  Zerolandia.
5.
A  bar.landia si balla  il barbe.cue
 
Verfügbar seit: 27.02.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Una donna ha inventato il fuoco e l'ha chiamato ruota - cover

    Una donna ha inventato il fuoco...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Autrice di racconti, saggi, poesie, attivista per i diritti civili, «pacifista combattiva» (secondo la sua stessa definizione), Grace Paley è stata una delle figure intellettuali più originali degli Stati Uniti del secondo Novecento; vissuta sempre ai margini dell'establishment letterario, è oggi considerata un clas­sico.
    
    Quest'antologia raccoglie una cinquantina di poesie – pubblicate fra gli anni Ottanta e Novanta – in cui si distilla perfettamente la sua sensibilità di scrittrice capace di trasformare il personale in politico, di far risuonare nella sfera intima e familiare il pulsare di un mondo condiviso. Grace Paley fa poesia portando i bambini al parco, ascoltando le chiacchiere dei vicini, camminando per il quartiere, raccontando storie di famiglia. La cultura ebraica, la New York working class e multilingue, i ricordi di infanzia si mescolano in versi che celebrano senza retorica, ma con la cura sottile dell'artista, la faticosa bellezza del vivere insieme: fra generazioni, specie, generi e tradizioni diverse.
    Zum Buch
  • La Fioritura dell'Ombra - cover

    La Fioritura dell'Ombra

    Margerita Leka

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024»
    
    Motivazione dell'attribuzione del Premio:
    «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale.
    In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica.
    La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico.
    La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate.
    Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». 
     Massimo Barile
    Zum Buch
  • Che dice la pioggerellina di marzo - Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta - cover

    Che dice la pioggerellina di...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    L'albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna... 
    Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei "poeti dei banchi", i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D'Annunzio, accanto ai "patrioti" Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti. 
    In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista. 
    L'esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato. 
    Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell'epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.
    Questa nuova edizione, dopo il successo della prima, è ampiamente arricchita da altri componimenti.
    
    "Fatta salva l'ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un'intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c'è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture". 
    Piero Dorfles
    Zum Buch
  • Fast-Food: Tragedia alimentare in quattro atti per essere letta - cover

    Fast-Food: Tragedia alimentare...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Fast-Food" è una tragedia alimentare per essere letta, una parodia del teatro classico calata su un palco immaginario che solo il lettore saprà ricostruire, per rappresentarvela al meglio. 
    Tra un hamburger, una bibita, un cartoccio di patatine fritte e un caffè lungo, tutti rigorosamente americani, si interpongono frasi fatte, espressioni da copia-incolla, personaggi pre-programmati, risposte sommarie, imprecise, non pertinenti e disumane. 
    In un microcosmo o macrocosmo in cui c'è anche da ridere. 
    Valerio Di Stefano.
    Zum Buch
  • Il re di Thule - e altre ballate - cover

    Il re di Thule - e altre ballate

    Johann Wolfgang von Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Le ballate occupano solo una piccola parte nella vasta produzione poetica di Goethe. Composte su differenti tematiche e negli stili più disparati, esse offrono al lettore un compendio delle innumerevoli sfaccettature dell'arte lirica goethiana, sempre vissuta all'insegna del rinnovamento e dell'originalità. Goethe riesce a fondervi elementi macabri e fantastici, emozione tragica e humor, ispirazione popolare e raffinatezza estetica, grazie a un virtuosismo verbale rimasto finora ineguagliato nell'ambito della letteratura tedesca. Questa edizione racchiude alcune fra le più belle ballate del poeta, (Il Re degli elfi, la Danza macabra, Il pescatore, Mignon ecc.), molte delle quali sono state musicate da compositori del calibro di Schubert, Loewe, Mendelssohn e Wolf.
    Zum Buch
  • Verrà la morte e avrà i tuoi occhi - cover

    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

    Cesare Pavese

    • 0
    • 0
    • 0
    Verrà la morte e avrà i tuoi occhi questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo.
    Zum Buch