Île
Giuseppe Wochicevick
Verlag: GRACE EDIZIONI
Beschreibung
Esistono baci senza tempo, senza regole, parole scelte con cura, all’ultimo respiro, perché in fondo, dirsi Ti Amo è ancora la cosa più bella del mondo.- Giuseppe Wochicevick
Verlag: GRACE EDIZIONI
Esistono baci senza tempo, senza regole, parole scelte con cura, all’ultimo respiro, perché in fondo, dirsi Ti Amo è ancora la cosa più bella del mondo.- Giuseppe Wochicevick
"È un miracolo: io mi chiedo, mi chiedo, assediato dall'urlo martellante del mare, unico uomo come seppe protrarre vita fatta di pianto?" "Tra i personaggi della tragedia greca, Filottete è il solo a possedere un carisma "biblico". Egli è «l'uomo dei dolori» – «l'uomo che ha provato la miseria» è scritto nelle Lamentazioni –, dall'incomparabile pena, fratturato da ferita cronica che contorce, che lo estirpa dal convivere coi simili. Inselvatichito, abbandonato, privo di amici, Filottete è personaggio anti-greco [...]; è la pena a contrapporlo al resto dei vivi: «Sono un uomo, io, devastato, solo, vuoto, non ho più nessuno»." Davide Brullo Filottete ha una piaga terribile, purulenta, inguaribile. Punizione divina per aver oltrepassato un limite divino. Per questo i greci diretti a Troia lo abbandonano sull'isola di Lemno. Passano dieci anni, gli oracoli parlano: Troia è imprendibile senza l'arco di Filottete. Scattano i piani di Ulisse, malevoli, ingannatori. Filottete è una tragedia sorprendente, con un happy end che è solo un'illusione. Questa tragedia di Sofocle, rappresentata per la prima volta nel 409 a.C. nel pieno della guerra del Peloponneso, si apre con l'Invito alla lettura del poeta e scrittore Davide Brullo. Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino.Zum Buch
Questo libro si presenta come un poema civile con- temporaneo: una sequenza di testi brevi che intreccia invettiva, elegia e preghiera, con l'intenzione dichiara- ta di "fare memoria" nel presente. La scelta formale è netta: versi liberi, spesso scanditi per quadri, con tito- li-segnale e un andamento per scene che richiama, più che la lirica intimista, la tradizione del canto politico e del pamphlet poetico. L'architettura alterna tre piani: il piano storico (al- lusioni alla Shoah, all'esodo palestinese, al 7 ottobre 2023), il piano corale (voci e figure palestinesi, ma anche israeliane, inserite come personaggi-simbolo), e il piano profetico o ammonitore (il "Vaticinio", il ri- corso al registro dell'oracolo e della sentenza). Questo impianto costruisce un movimento preciso: dalla me- moria del Novecento alla cronaca, dalla cronaca alla condanna morale, fino al richiamo finale alla respon- sabilità collettiva e alla pace.Zum Buch
L'audiolibro contiene i canti da I a XII dell'"Inferno" di Dante Alighieri, nella lettura di Valerio Di Stefano.Zum Buch
In queste sue poesie, l'autrice parla di sé, abbandonandosi al filo dei ricordi, alle emozioni provate, ai sentimenti vissuti, ai giorni felici e a quelli bui attraversati nel tempo. Ma lo fa sempre con una sincera e profonda gratitudine per il grande dono della vita e con l'assoluta fiducia nella forza dello spirito.Zum Buch
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento e messi in un vasel, ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio; sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento.Zum Buch