Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Piloti d'arte - Storie di padri e figli in Formula 1 - cover

Piloti d'arte - Storie di padri e figli in Formula 1

Giulia Toninelli

Publisher: Lab DFG

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

C'è una linea sottile che corre nelle stanze segrete del Motorsport. È un legame che unisce le persone con gli stessi sogni, attraversando i kartodromi e gli autodromi più famosi del mondo, dentro e fuori da paddock e box. Un filo tessuto nel tempo dalle delusioni e le sconfitte, fortificato da anni di sacrifici. Unisce i capi opposti di obblighi familiari, di compiti e ruoli, trasformando chi ne conserva i lembi. Sono le storie di padri e figli piloti, di genitori manager, ex campioni dalle aspettative troppo alte, appassionati ossessivi. Storie di dolore e perdita ma anche di grandi, enormi, successi sportivi. Favole di cognomi che hanno scritto per generazioni la storia della Formula 1, di padri entrati nella storia con i propri figli, nel bene e nel male. Quindici racconti di rapporti familiari che hanno segnato il destino sportivo di campioni nel Motorsport, delineando le carriere di campioni come Lewis Hamilton, Gilles Villeneuve, Tazio Nuvolari e molti altri. Dagli albori della Formula 1 fino a oggi, "padri d'arte" raccoglie il filo che da sempre unisce le storie di padri e figli, scavando in dinamiche umane e sportive, indagando nella passione, negli obblighi e nelle aspettative che hanno cambiato e continuano a cambiare il mondo dell'automobilismo. L'inizio di un viaggio fatto di velocità e sentimenti, a caccia di un sogno capace di dividere e unire intere famiglie.
Available since: 03/14/2025.
Print length: 176 pages.

Other books that might interest you

  • Carretera Austral - La strada alla fine del mondo - cover

    Carretera Austral - La strada...

    Alberto Fiorin

    • 0
    • 0
    • 0
    Alberto, giovane liceale, manifesta per la libertà del Cile. Quarant'anni dopo decide di scoprire a pedali la Patagonia cilena, territorio affascinante abitato da una natura selvaggia e spesso ostile, solcato da fiordi, vulcani, foreste impenetrabili abbarbicate all'aspra Cordigliera delle Ande, sconfinate distese di ghiacciai, e popolato di animali selvatici. Alberto monta in bicicletta in compagnia del figlio Fausto e del fidato amico Dino per attraversare questo territorio lungo la Carretera Austral, un must dell'on-the-road, in direzione di Ushuaia. 1240 chilometri verso il nulla faranno rotolare i tre protagonisti verso sud, sballottati come in una centrifuga dal ripio, il famigerato fondo sterrato.
    Show book
  • L'estasi della corsa selvaggia - Piccoli voli a corpo libero dalla terra al sogno - cover

    L'estasi della corsa selvaggia -...

    Franco Michieli

    • 0
    • 0
    • 0
    L'evoluzione ha donato a noi bipedi un passo particolare alternativo al galoppo: la corsa. Un gesto che non nasce sulle piste d'atletica, ma nel mondo selvaggio, nella vastità di savane e altopiani, nelle tundre e sulle montagne, al fianco di animali al trotto e al galoppo in uno stupefacente intreccio di collaborazione e competizione. Una dimensione in cui lo sforzo fisico è compensato – lo è sempre nelle attività vitali per la sopravvivenza – da una sorta di estasi, fatta di percezione di bellezza e dall'amplificarsi dell'immaginazione, in cui il tempo si dilata e rallenta: come nel sogno, in pochi istanti reali scorrono nella coscienza infinite storie. Un'esperienza liberatrice simile alla musica, in empatia con animali e montagne, che va oltre lo skyrunning e che perde il significato predatorio originale disarmando il corpo in corsa fino ad abolire il computo del tempo.
    La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Franco Michieli, geografo ed esploratore, corridore in incognito, a raccontare la corsa selvaggia in natura: una pratica istintiva e poetica lontana da cronometri e competizione. Un'esperienza liberatrice, in empatia con animali e montagne, in cui il tempo pare dilatarsi e la distanza ridursi. L'estasi dell'immaginazione.
    Show book
  • Dieci ferite - cover

    Dieci ferite

    Lorenzo Fabiano

    • 0
    • 0
    • 0
    Vi ricordate la prima volta che avete pianto da tifosi, per la sconfitta di un campione o della vostra squadra del cuore? La prima volta che avete pensato di abbandonare il tifo perché l'amarezza del rimpianto era troppo grande da digerire? Il giornalista e scrittore Lorenzo Fabiano torna indietro al tempo di sé bambino per raccontarci le sue ferite legate allo sport, dieci grandi campioni di altri tempi e di sport non sempre blasonati che hanno segnato il suo immaginario. Il pugile Nino Benvenuti, i ciclisti Franco Bitossi, Giovanni Battaglin e Francesco Moser, il pilota Clay Regazzoni, lo sciatore Gustavo Thoeni, il velocista Pietro Mennea, il tennista Adriano Panatta, e due squadre: la Nazionale italiana di calcio ai Mondiali del 1974 e la Pallacanestro Varese di Dino Meneghin. Dieci episodi attraverso gli anni Settanta, dieci storie di sconfitte che hanno segnato le carriere di altrettanti campioni. Dieci storie con un comune denominatore: campioni che, tramite le sconfitte, e soprattutto la loro accettazione, sono cresciuti e maturati come esseri umani. Dieci storie di riscatto, perché per arrivare a vincere bisogna prima di tutto saper perdere. Sullo sfondo, le cronache di un'Italia altrettanto "ferita", gli anni caldi di attentati, stragi e depistaggi, che segnano il corpo collettivo di un paese uscito malconcio dagli anni del boom. Un libro imperdibile per chi ama le cronache (anche umane) dello sport.
    Show book
  • Quando cammino canto - Il cammino come esercizio di trasformazione - cover

    Quando cammino canto - Il...

    Maria Corno

    • 0
    • 0
    • 0
    Qual è il senso oggi di mettersi in cammino su lunghe distanze? Che cosa accade al corpo, alla mente, al nostro approccio alla vita? Attingendo alle proprie esperienze di cammini in Italia e in diversi paesi in Europa e nel mondo, sulle rotte di antichi pellegrinaggi e non solo, l'autrice parla del camminare come esperienza di profonda trasformazione che riguarda il corpo, la mente, le emozioni, le relazioni. Lo zaino come simbolo-contenitore delle proprie paure ma anche esercizio di essenzialità, il perdersi che a volte consente di ritrovarsi, il dilatarsi del tempo e dello spazio, l'incontro con gli altri e con il territorio, l'affidarsi alla strada e ai doni dei lunghi cammini, la rilettura di rituali e simboli mutuati dalle tradizioni dei pellegrinaggi antichi… Maria Corno alterna riflessioni e racconti dando vita a una fenomenologia del camminare, in una ricognizione a tutto tondo che vede emergere il cammino come uno strumento privilegiato per indagare insieme il mondo e se stessi.
    Show book
  • Gli angeli di Coppi - Il Campionissimo visto da chi ci correva insieme contro e soprattutto dietro - cover

    Gli angeli di Coppi - Il...

    Marco Pastonesi

    • 0
    • 0
    • 0
    Fausto Coppi, l'uomo e il campione, visto attraverso le parole dei suoi angeli. Ma chi erano questi?
    Gli angeli di Coppi erano i suoi gregari. Angeli sudati, sporchi, forti, duri, semplici, generosi. Che hanno continuato ad aiutarlo, obbedirgli, spingerlo e sostenerlo anche quando lui è morto. Ma gli angeli di Coppi erano anche quelli che volevano essere i suoi gregari, e invece erano i gregari di qualche altro capitano. Perché nel cuore facevano il tifo per lui, perché di nascosto gli passavano una borraccia o in segreto gli facevano un favore. Angeli di Coppi erano però anche quei corridori che ai suoi tempi erano solo dei ragazzi, innamorati della bicicletta e del ciclismo perché innamorati di lui. Tutti questi corridori sono diventati, oggi, gli angeli custodi di Coppi, e in questo libro ne tramandano la storia, le imprese e la leggenda.
    Show book
  • Volevo fare la corridora - La vita la passione le battaglie della campionessa di ciclismo Morena Tartagni - cover

    Volevo fare la corridora - La...

    Gianluca Alzati

    • 0
    • 0
    • 0
    Milena Morena Tartagni da piccola voleva fare la "corridora" e sognava di seguire le orme di Alfonsina Strada in sella alla sua bicicletta. È stata la prima atleta azzurra a salire sul podio dei mondiali di ciclismo del 1968 a Imola, ha stabilito il record del mondo dei 3 km su pista al Velodromo di Roma, vinto due medaglie d'argento ai campionati mondiali di Leicester e Mendrisio e ottenuto 10 titoli italiani su strada e su pista. Con coraggio e determinazione, in tempi eroici e difficili per il ciclismo femminile, ha collezionato 100 vittorie. Smontata dalla bici, ha ricoperto importanti ruoli nella Federazione ciclistica italiana ed è stata assessore allo sport e alle politiche giovanili nel comune di Senago. La storia di Morena è diventata un libro anche grazie a una promessa fatta a Paola, la sua compagna di una vita, al cui dolce ricordo è dedicato.
    Show book