Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Military children - Esperienze di interculturalità quotidiana in famiglie militari americane in Italia - cover

Military children - Esperienze di interculturalità quotidiana in famiglie militari americane in Italia

Giulia Perin

Verlag: Edizioni Epoké

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Che cosa significa crescere tra due mondi senza sentirsi davvero parte di nessuno? In che modo la comunità italiana si relaziona ai military children, figli di militari americani di stanza nel nostro Paese, e quali barriere culturali e pratiche incontrano nella vita quotidiana?Attraverso una ricerca sul campo condotta con interviste discorsive a undici famiglie affiliate a una base USAF nel Nord Italia, Military Children esplora le dinamiche identitarie, sociali e culturali di questi bambini e delle loro famiglie. Il libro analizza il concetto di “terza cultura”, il modo in cui si sviluppano appartenenza e resilienza in un contesto di mobilità forzata, il ruolo della scuola e l’interazione con la società italiana.  Con un approccio sociologico rigoroso ma accessibile, Giulia Perin dà voce a esperienze spesso invisibili, sollevando interrogativi che toccano da vicino il nostro concetto di comunità e inclusione. Un libro che invita a riflettere e discutere: perché ogni cultura è il risultato di incontri, e ogni incontro è un’opportunità per comprendere meglio il mondo in cui viviamo.
Verfügbar seit: 06.06.2025.
Drucklänge: 196 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Il mare e le sue creature - Tra mito e realtà - cover

    Il mare e le sue creature - Tra...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Il mare è da sempre fonte di meraviglia, inquietudine e ispirazione per l'umanità. Dalle divinità primordiali ai mostri marini, il confine tra mito e realtà si è spesso confuso, alimentando leggende che ancora oggi influenzano l'immaginario collettivo. Questo saggio esplora il rapporto tra l'uomo e l'oceano, analizzando come le creature marine siano state descritte nel corso della storia, dalla letteratura classica ai bestiari medievali, fino alle moderne scoperte scientifiche. Attraverso un approccio interdisciplinare, il testo mette in luce la fusione tra credenze popolari e studi naturalistici, rivelando la vera natura di animali spesso fraintesi. Si indaga sulle radici culturali delle storie di leviatani, kraken e sirene, confrontandole con dati scientifici e reperti storici. Il libro non si limita all'analisi del passato, ma affronta anche il presente, ponendo interrogativi sul ruolo del mare nella nostra società e sulla necessità di proteggerne gli ecosistemi. Una lettura che invita a riscoprire il legame profondo tra l'uomo e il mondo sommerso, tra fascino, paura e rispetto per la natura.
    Zum Buch
  • Sotto tiro - La libertà di stampa sul banco degli imputati - cover

    Sotto tiro - La libertà di...

    Valerio Vartolo

    • 0
    • 0
    • 0
    Sotto tiro è un libro di straordinaria attualità. Ci porta dentro le aule dei tribunali d'Italia e non solo: attraverso casi emblematici, mostra come la libertà di stampa ogni giorno viva ‒ e non di rado muoia ‒ tra le contraddizioni e le miserie di un sistema giudiziario in crisi, tra crescenti restrizioni imposte a un principio cardine dello Stato di diritto e attacchi mirati a silenziare le voci critiche.
    Non è un manuale di diritto, né offre facili scorciatoie o soluzioni che possano sostituire il ricorso a uno studio legale. Con uno stile sferzante e spesso ironico, smaschera la retorica solenne legata all'idea dei giornalisti come "cani da guardia della democrazia". Li riporta alla realtà quotidiana, segnata da resistenze e prepotenze che accompagnano l'esercizio della professione nel nostro Paese.
    Racconta anche di giornalisti che talvolta si nascondono dietro questo principio per condurre operazioni ben lontane dal vero diritto di cronaca. Di avvocati che diventano il "braccio armato" delle querele temerarie intentate dai clienti contro la libertà di informare e il diritto dei cittadini a essere informati. Di alcuni giudici pronti a difendere certe libertà solo finché non sfiorano le ombre del potere giudiziario. E infine di potenti, o presunti tali, che non tollerano la stampa libera.
    Zum Buch
  • Miracoli - Vita e talenti di Edward Bernays leggendario maestro della propaganda - cover

    Miracoli - Vita e talenti di...

    Serena D'Angelo

    • 0
    • 0
    • 0
    Nonostante la rivista Life lo abbia inserito tra i 100 statunitensi più influenti del Novecento, Edward L. Bernays (1891-1995) non è noto al grande pubblico come ci si aspetterebbe. Annoverato tra gli inventori delle pubbliche relazioni, è stato il primo a usare le teorie di Sigmund Freud (suo zio) per manipolare le masse a beneficio delle imprese e dei governi, attraverso strategie attuali ancora oggi: l'utilizzo di voci "esperte" e autorevoli nel campo scientifico, un uso diffuso e consapevole dei media, la strumentalizzazione delle sensibilità emergenti e delle rivendicazioni civili. Dal bacon alle saponette, dal tabacco al colpo di Stato in Guatemala: raccontare la storia di Bernays equivale a raccontare anche un pezzo di storia del capitalismo, delle sue manifestazioni e delle sue evoluzioni, e inevitabilmente finisce per dirci molto delle nostre democrazie, della strada che hanno percorso e della forma che oggi hanno assunto.
    Zum Buch
  • Rapporto ISPI 2022 - La grande transizione - cover

    Rapporto ISPI 2022 - La grande...

    Alessandro Colombo, Paolo Magri

    • 0
    • 0
    • 0
    Non solo pandemia: anche in questi due anni di emergenza sanitaria lo scenario internazionale ha continuato a evolvere, nel segno di una "grande transizione" che prosegue o, addirittura, accelera. Oltre alle tradizionali dinamiche del potere internazionale, in bilico tra il bipolarismo Usa-Cina e le ambizioni di vecchie e nuove potenze regionali, questo Report esplora le altre grandi transizioni in corso. Quella economica, con un mondo sempre più indebitato e che osserva il ritorno dello Stato. Quella delle democrazie e del diritto internazionale, o meglio della loro duplice "crisi" di fronte a modelli molto diversi. E poi quelle ambientale e digitale, che ci accompagneranno nei prossimi decenni.
    Tutte queste transizioni si intrecciano tra loro, influenzando i grandi trend politici regionali, ma venendo da essi anche
    certamente condizionate. Ecco perché di fronte all'Italia e all'Europa si stagliano sfide epocali che il Rapporto ISPI
    2022 cerca di tratteggiare, per offrire ai lettori una bussola per un mondo che cambia.
    Zum Buch
  • Mondo crudele? - Risorse per resistere nel presente e preparare un futuro migliore - cover

    Mondo crudele? - Risorse per...

    Giuseppe Cinalli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il futuro immaginato dai potenti della terra sta trasformando il nostro presente. Anche se non ce ne accorgiamo, quello che sta cambiando non è solamente lo scenario internazionale, ma anche il modo con cui viviamo le relazioni sociali e interpersonali. Ci stiamo abituando a vedere nelle persone che incrociamo sulla nostra strada solo strumenti da utilizzare per affermare noi stessi. In questo modo rendiamo il mondo in cui viviamo un mondo crudele. Cosa questo voglia dire e come sia possibile tutelare la dignità costituisce il filo rosso che collega le riflessioni contenute in queste pagine. Quelle che ci vengono consegnate dall'Autore costituiscono le tappe di una riflessione personale che prova a rispondere alla domanda insita nella considerazione di T.S. Eliot secondo cui «ogni persona coscienziosa in grado di riflettere dovrebbe preoccuparsi di comprendere la società in cui vive». (T.S. Eliot, L'idea di una società cristiana, Gribaudi, Milano, trad. M. Respinti, p. 26) reagendo alle esortazioni di importanti intellettuali ad uscire dalle nicchie confortevoli in cui ci siamo rifugiati e a credere nella possibilità che il mondo prenda un'altra direzione.
    Zum Buch
  • Crocevia Mediterraneo - cover

    Crocevia Mediterraneo

    Tanimar Equipaggio della

    • 0
    • 0
    • 0
    Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è – storicamente – uno spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo» condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che applicando i criteri di una sociologia intesa come pratica pubblica propone di ripensare la «frontiera d'acqua» del Mediterraneo. Affinché non sia più un confine arbitrariamente tracciato sulla mappa, ma torni a essere uno spazio comune abitato da una pluralità di attori sociali che non solo lo rimettono costantemente in discussione, ma già oggi vanno prefigurando futuri post-nazionali in grado di oltrepassare il controllo statale della mobilità.
    Zum Buch