Figure dell'umano - L'umano come simulacro
giovanni bertuccio
Maison d'édition: Giovanni Bertuccio
Synopsis
Figure dell’umano: Il corpo come simulacroQuesto terzo volume della collana esplora l’umano come costruzione fragile e stratificata, mostrando il corpo non più come semplice forma, ma come simulacro e traccia di memoria, esperienza e relazione sociale.Dalla poetica sospesa di Berruti, che ritrae il fanciullino e l’umano sospeso tra innocenza e percezione, alle geometrie quotidiane e simboliche di Stefano Cumìa, che trasforma interni domestici, volti e oggetti in microcosmi di emozioni e memoria condivisa, il volume segue un filo tematico coerente sull’umanità come costruzione costante e molteplice. Il percorso continua con Christian Boltanski, che dissolve il corpo nella memoria, negli oggetti e nelle fotografie, trasformando l’assenza in presenza simbolica, invitando lo spettatore a una partecipazione emotiva e rituale. Infine, Franko B. restituisce l’umano nella sua corporeità viscerale: sangue, gesto performativo e materia diventano strumenti di riflessione sul dolore, la vulnerabilità, la memoria e la resistenza.Tra pittura, scultura, installazione e performance, il volume mostra l’umano come esperienza condivisa, laboratorio di percezione e simbolo, in cui il corpo è al tempo stesso assente e presente, fragile e potente, individuale e collettivo. Una lettura intensa che prepara al quarto volume della collana, dove l’umano sarà tradotto in linguaggio, segnando il passaggio dal simulacro al sistema.
