Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Figure dell'umano - L'umano come simulacro - cover

Figure dell'umano - L'umano come simulacro

giovanni bertuccio

Verlag: Giovanni Bertuccio

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Figure dell’umano: Il corpo come simulacroQuesto terzo volume della collana esplora l’umano come costruzione fragile e stratificata, mostrando il corpo non più come semplice forma, ma come simulacro e traccia di memoria, esperienza e relazione sociale.Dalla poetica sospesa di Berruti, che ritrae il fanciullino e l’umano sospeso tra innocenza e percezione, alle geometrie quotidiane e simboliche di Stefano Cumìa, che trasforma interni domestici, volti e oggetti in microcosmi di emozioni e memoria condivisa, il volume segue un filo tematico coerente sull’umanità come costruzione costante e molteplice. Il percorso continua con Christian Boltanski, che dissolve il corpo nella memoria, negli oggetti e nelle fotografie, trasformando l’assenza in presenza simbolica, invitando lo spettatore a una partecipazione emotiva e rituale. Infine, Franko B. restituisce l’umano nella sua corporeità viscerale: sangue, gesto performativo e materia diventano strumenti di riflessione sul dolore, la vulnerabilità, la memoria e la resistenza.Tra pittura, scultura, installazione e performance, il volume mostra l’umano come esperienza condivisa, laboratorio di percezione e simbolo, in cui il corpo è al tempo stesso assente e presente, fragile e potente, individuale e collettivo. Una lettura intensa che prepara al quarto volume della collana, dove l’umano sarà tradotto in linguaggio, segnando il passaggio dal simulacro al sistema.
Verfügbar seit: 22.01.2026.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Bill Evans - Ritratto d'artista con pianoforte - cover

    Bill Evans - Ritratto d'artista...

    Enrico Pieranunzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro non è una biografia, è un incontro. In Bill Evans il pianista Enrico Pieranunzi racconta con piglio di studioso e passione d'artista la vita e la musica di un gigante: la storia di un'esistenza straordinaria, consumata fra i tasti di un pianoforte. 
    New York, 1959. Accanto a Miles Davis e a John Coltrane c'è un ragazzo bianco dai tratti efebici, gli occhiali dalla montatura spessa, la sigaretta sempre in bocca. Sono riuniti per dare vita a uno dei più celebrati album jazz di sempre, Kind of Blue, e di quell'incanto Bill Evans rappresenta il motore e la grazia: il regista discreto che accompagna gli altri nella costruzione del capolavoro. 
    Passano pochi anni e Evans siede al pianoforte del Village Vanguard, accanto a Scott La- Faro e Paul Motian. Un gruppo leggendario, che rivoluziona i tradizionali ruoli del piano trio: tre solisti che dialogano come un corpo musicale solo. La tragica morte di LaFaro pone una fine improvvisa a un esperimento musicale unico nel suo genere. Evans ammutolisce nel dolore, l'eroina arriva a lenire una depressione profonda. 
    Giunto a toccare il fondo, però, il pianista risorge come una fenice. Arrivano gli anni settanta, e la sua musica torna a brillare nel formato prediletto del trio, con partner quali Eddie Gomez, Marc Johnson, Marty Morell, e nelle collaborazioni con George Russell, Tony Bennett, Stan Getz. Lo si vede appesantito, sofferente, i capelli sempre più lunghi, il volto segnato, ma ancora capace di scorgere la luce in fondo alla notte. Di ricreare gioia, per tutti quanti; fino alla fine. 
    In queste pagine, Pieranunzi riesce a restituire Bill Evans e la sua aura come improvvisando su una solida traccia, mescolando le sue impressioni di ascoltatore esperto alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha suonato con lui. Il risultato è un ritratto appassionato e rigoroso, un vero dialogo tra grandi musicisti.
    Zum Buch
  • Canzoni di Natale - cover

    Canzoni di Natale

    Maurizio Blatto

    • 0
    • 0
    • 0
    Non sono soltanto le lucine, i pacchetti o i panettoni in vetrina a farci capire che Natale è vicino, ma anche la colonna sonora delle nostre giornate che cambia improvvisamente. Si comincia con gli Wham! e Last Christmas, per poi passare a Jingle Bells nelle sue innumerevoli versioni, fino ai Beatles, Mariah Carey e i Beach Boys.
    Maurizio Blatto, che di musica sa (praticamente) tutto ha deciso di raccontare le canzoni che ci tengono compagnia per venti giorni all'anno prima di finire nel cassetto e riproporsi, quasi ringiovanite, appena torna dicembre. Blatto ci svela retroscena, aneddoti, curiosità e tante storie legate ai musicisti che hanno dato voce ai nostri Natali, raccontando di neve di polistirolo, di canzoni nello spazio, di vigilie melanconiche, di pianisti a fumetti, di cantanti nati il 25 dicembre e di gruppi che sembrano un presepe.
    Rock, jazz, folk, punk e chi più ne ha più ne metta per tutti coloro che hanno una tradizione da rinnovare o per chi vuole inventarsi un Natale fatto di nuovi e immancabili ascolti.
    Zum Buch
  • Il mio libro di magia - cover

    Il mio libro di magia

    Mariano Tomatis

    • 0
    • 0
    • 0
    Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira mera
    Zum Buch
  • A lezione di regia teatrale quaderno n 4 - cover

    A lezione di regia teatrale...

    Martina Treu

    • 0
    • 0
    • 0
    Sin dalle origini, nell'antica Atene, la pratica teatrale comprende due aspetti complementari: la drammaturgia e la regia. I drammi nascono come copioni, destinati ad essere imparati a memoria. Una volta trascritti diventano parte di una lunga catena di tradizione e ricezione, formata da innumerevoli traduzioni e riscritture.
    Ne danno testimonianza i testi qui raccolti, per la prima volta sottoposti a un confronto diretto: Pace di Aristofane, nella traduzione di Martina Treu, e Pace! Esorcismo da Aristofane di Marco Martinelli, riscrittura della stessa commedia, rivista, corredata di note e del saggio inedito Aristofane a Pompei.
    All'antica città vesuviana il volume fa capo per nascita e fine, come premessa e manuale di 'istruzioni per l'uso' al più ampio progetto aristofaneo mai prodotto finora: Sogno di volare, dopo il successo di Uccelli (2022) prevede l'allestimento di una 'trilogia aristofanea', prodotta da Parco Archeologico di Pompei e Ravenna Festival.
    Il volume intende fornire ad attori, lettori e spettatori, ma anche ai visitatori di Pompei, strumenti utili per fruire dei testi nella loro dimensione teatrale, secondo l'intento che caratterizza l'intera collana.
    Zum Buch
  • La fotografia digitale - La perfezione dei pixel: un viaggio attraverso l`obiettivo del mago digitale - cover

    La fotografia digitale - La...

    Owen Jones

    • 0
    • 0
    • 0
    Spero che con ”La fotografia digitale” possiate intraprendere un viaggio entusiasmante attraverso l`obiettivo. In questa guida dinamica, il mondo dei pixel e la creatività convergono al fine di svelare i segreti per scattare e realizzare immagini straordinarie. Che siate principianti alla ricerca di solide basi o esperti snapper alla ricerca di nozioni avanzate, questo libro sarà la vostra bussola nel panorama in continua evoluzione dell`immagine digitale. 
    Esplorare le sfumature della composizione, dell`illuminazione e della post-elaborazione, demistificando l`arte e la scienza che stanno alla base di fotografie di sicuro effetto. Dalle basi delle impostazioni della fotocamera alle complessità delle tecniche avanzate, ”La fotografia digitale” è un testo concepito per fornirvi le conoscenze e le competenze necessarie per trasformare i momenti in storie visive senza tempo. 
    Unitevi a noi in questa avvincente esplorazione dove la tecnologia incontra l`arte, i pixel si trasformano in narrazioni e ogni scatto è un`opportunità per creare magia attraverso l`obiettivo. Che il viaggio abbia inizio: ogni immagine ha una storia e ogni storia attende di essere raccontata.
    Zum Buch
  • A domanda rispondo - Divertimenti e ambasce di un autore di quiz - cover

    A domanda rispondo -...

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Milionari, ghigliottine, ruote della fortuna. Siamo un popolo di santi, poeti e giocatori. Sono tantissimi gli italiani che ogni giorno, davanti al televisore, seguono e si cimentano nei quiz. Molti di loro si interrogano pure sul lavoro di chi li crea. Cosa significa scrivere per un quiz televisivo? Quali sono le domande che funzionano e come vengono trovate? Come si fa a stabilire se una risposta è davvero giusta o sbagliata? Armando Vertorano, autore e domandiere da anni, svela i segreti di un mestiere che, pur suscitando molta curiosità, è poco conosciuto. Lo fa intrecciando il racconto vivace del lavoro quotidiano in redazione e in studio con un'originale prospettiva che ripercorre la storia del quiz in Italia, dagli albori di Lascia o raddoppia? all'influente 
    innovazione di Rischiatutto fino ai programmi in onda oggi come L'Eredità. Scopriremo che "lo spettatore da casa non sempre ne è apertamente consapevole, ma ogni gioco è una forma di racconto. Se un telequiz fosse un film, le domande sarebbero la sua sceneggiatura". Vedremo come si evolvono i quesiti nel tempo, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali, e come il concorrente si è trasformato da esperto depositario di un sapere enciclopedico a persona comune con cui il pubblico può identificarsi. Giocando a propria volta. A domanda rispondo è un'esplorazione del legame invisibile che unisce chi domanda, chi risponde e chi guarda, un viaggio dietro le quinte che svela i segreti di un genere tanto amato quanto longevo e capace di rinnovarsi.
    Zum Buch