Unisciti a noi in un viaggio nel mondo dei libri!
Aggiungi questo libro allo scaffale
Grey
Scrivi un nuovo commento Default profile 50px
Grey
Iscriviti per leggere l'intero libro o leggi le prime pagine gratuitamente!
All characters reduced
Studi sabaudi - cover

Studi sabaudi

Giorgio Federico Siboni

Casa editrice: Gammarò Editore

  • 0
  • 0
  • 0

Sinossi

La dinastia dei Savoia ha una vicenda millenaria. Tra Età moderna e contemporanea il casato operò una lunga stagione dinamica: suoi rappresentanti si affacciarono autorevolmente alla finestra del continente europeo, agendo da soggetti che seppero dotarsi di un impianto istituzionale e diplomatico-militare di respiro sovranazionale.
Una palestra di politica posta all’attenzione di autorità non digiune nella prassi di governo. Non secondaria perdurò l’attenzione del casato per le intraprese territoriali e per il campo di prova di una cultura dell’immagine dinastica specchio dello Stato.
Sono riuniti in questa monografia alcuni studi di spettro territoriale-documentale e appunti per una disamina interpretativa. Una lettura che evidenzi in essenzialità ruolo, atteggiamento e azioni dell’esperienza sabauda con il lampo d’occhio della storiografia. Introduce il volume una prefazione risultato delle riflessioni analitiche proposte da (Centro Studi Piemontesi - Ca dë Studi Piemontèis).
Disponibile da: 13/03/2023.

Altri libri che potrebbero interessarti

  • Il mistico di città - cover

    Il mistico di città

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    Qui la vita interiore di un veggente e il suo rapporto con gli altri, è commentato alla luce dell'insegnamento delle Guide. Queste ripetono che ogni persona che partecipa a un cenacolo deve assumersi la responsabilità di fare un uso costruttivo di quanto questa esperienza le può offrire, non solo nei confronti di se stessa ma anche nei confronti degli altri. E anche noi crediamo che l'insegnamento non ci sia dato per essere nascosto affinchè nessuno possa usufruirne, ma per trasmetterlo a chi ne ha bisogno. Ecco il vero motivo della divulgazione.
    Mostra libro
  • Il rumore di un'epoca - cover

    Il rumore di un'epoca

    Ariana Harwicz

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'era dell'arte segnata dai sensitivity readers, la cultura della cancellazione, la strumentalizzazione dei collettivi, l'intrattenimento fine a se stesso e i mandati di inclusività, Ariana Harwicz denuncia i limiti e le distorsioni del politicamente corretto, di una scrittura indottrinata, governata da criteri extraartistici e messa al servizio della domanda. Erede del concetto sartriano di impostura, sostenitrice di un'etica del linguaggio fondata sulla belligeranza, difende la disobbedienza, il paradosso, la violenza come campi di tensione vitali per l'arte.
    Opera intergenerica, che ricorda il testo programmatico delle avanguardie storiche, riunisce elementi del manifesto, il decalogo e l'epistolario per smantellare le logiche commerciali del campo letterario con i suoi spazi espressivi preferiti: festival, cene sociali, eventi in stadi, premi. Nei silenzi tra le lettere scambiate con lo scrittore e traduttore cileno Adan Kovacsics si racconta anche un'altra storia: quella del romanzo Perder el juicio.
    Concepito come un elogio della controscrittura, questo libro è il dispiegamento di una straordinaria forma di intelligenza: il pensiero divergente.
    Mostra libro
  • Il post comunismo e le identità della transizione - Prospettive est-europee - cover

    Il post comunismo e le identità...

    Giorgia Bernardele

    • 0
    • 0
    • 0
    Il presente volume prende l'avvio da un Convegno internazionale intitolato Post-Communism and Identities: East-European Perspectives, tenutosi all'Università di Padova tra il 4 e il 5 giugno del 2015, raccogliendo una parte degli interventi presentati in quell'occasione e aggiungendone altri sul medesimo tema, con l'intento di costituire un omaggio e insieme di tenere viva la memoria delle attività e degli interessi scientifici di Giorgia Bernardele. Il Convegno era stato ideato, progettato e organizzato da Giorgia durante il suo ultimo anno come studentessa della Laurea magistrale in Lingue e letterature europee e americane e come allieva della prestigiosa Scuola Galileiana di Studi Superiori dell'Università di Padova. Patrocinato dall'Associazione Alumni della Scuola Galileiana e dal Dipartimento di Studi linguistici e letterari, il Colloquio ebbe un'ottima riuscita, con due giorni intensi e partecipati, ricchi di interventi e discussioni, in cui alcuni tra i migliori specialisti italiani delle questioni storiche e culturali dell'Est europeo avevano dialogato con studiosi provenienti dalla Romania, dalla Repubblica Moldova, dall'Ungheria, dalla Russia, dalla Bulgaria, dalla Serbia. Nel frattempo, tra l'ideazione del colloquio e il suo svolgimento, Giorgia Bernardele si sarebbe laureata, con un eccellente lavoro di folclore comparato romeno e slavo-orientale, e sarebbe stata poi ammessa al XXI ciclo del Dottorato in Scienze linguistiche filologiche e letterarie dell'Università di Padova, prima classificata all'esame di ammissione con un progetto di ricerca dedicato, ancora una volta, al folclore romeno in prospettiva comparata. Nell'autunno del 2016, alla fine del suo primo anno di Dottorato, mentre si trovava a Mosca a compiere studi e ricerche presso il Centro di tipologia e semiotica del folclore dell'Università di Scienze umanistiche, Giorgia stava lavorando anche all'allestimento degli Atti del Convegno sul Post-comunismo. La sua improvvisa scomparsa avrebbe tragicamente interrotto tutto questo. L'auspicio è che questo volume contribuisca a mantenere vivo lo spirito di libertà e di intelligenza che ha sempre animato i pensieri e le ricerche di Giorgia.
    Mostra libro
  • Il cervello aumentato l'uomo diminuito - cover

    Il cervello aumentato l'uomo...

    Miguel Benasayag

    • 0
    • 0
    • 0
    Da Platone in poi, la tradizione occidentale ha da sempre visto nel cervello la sede del pensiero, un organo con un ruolo del tutto peculiare nella comprensione dei fenomeni umani, che non poteva essere studiato né, tanto meno, modificato. I progressi delle neuroscienze contemporanee hanno introdotto una rottura storica epocale con questa tradizione: il fatto che oggi possiamo studiare il cervello e conoscerne il funzionamento mette in discussione le basi stesse di quello che culturalmente si considera il soggetto umano. Se l'amore, la libertà, la memoria sono effetti più o meno illusori di processi fisiologici cerebrali, è la stessa unità dell'uomo che sembra disperdersi, sparpagliarsi in un movimento centrifugo. Di più, l'ibridazione fra mente e computer, che già oggi è una realtà, assicura all'uomo nuovo, dal cervello aumentato, impianti e neuroprotesi con incredibili potenzialità: vedere al buio, udire a distanza, scaricare competenze, recuperare o modificare i ricordi perduti... tutto questo in un momento in cui le promesse storicistiche e teleologiche di un mondo venturo e perfetto sono venute meno una dopo l'altra. Lungi da qualunque posizione conservatrice o tecnofoba, Miguel Benasayag tenta di comprendere le ricadute antropologiche di questa rivoluzione, soprattutto nelle sue derive più riduzioniste, alla ricerca di un'alternativa umanistica alla colonizzazione tecnocratica della vita e della cultura.
    Mostra libro
  • Quello che ho da dirvi - Dialogo tra generazioni lontane un secolo - cover

    Quello che ho da dirvi - Dialogo...

    Boris Pahor

    • 0
    • 0
    • 0
    L'incontro tra sei ragazzi di diciotto anni e Boris Pahor avviene nella biblioteca che lo scrittore ha regalato a Prosecco (Prosek, in sloveno), in provincia di Trieste. L'arricchimento che ne deriva è stato raccolto in questo libro, nelle ultime pagine del quale, in una lettera rivolta "agli uomini e alle donne del futuro", Pahor scrive: "[…] Basterebbe che a ogni incontro ci fosse un ragazzo, uno di voi, che decidesse di andare spesso in biblioteca, di tenersi aggiornato, di prepararsi. Perché è importante avere i riferimenti giusti, possedere tutte le informazioni su un fatto aiuta a comprendere la verità di tale fatto, non quella che ci viene raccontata. Perché spesso la storia viene omessa o stravolta per interesse di un governo, di un partito o del capitale. L'informazione aiuta a formarsi una personalità, a non lasciarsi infinocchiare dalle grandi parole. Rende l'uomo consapevole e libero di scegliere e di agire".
    Mostra libro
  • La valutazione tra Università e Scuola secondaria di secondo grado - La voce delle matricole universitarie del CdS in Scienze dell'Educazione e Formazione (Sapienza) e degli studenti del Liceo Peano - cover

    La valutazione tra Università e...

    Guido Benvenuto, Ginevra Di...

    • 0
    • 0
    • 0
    L'obiettivo delle ricerche qui presentate è quello di affrontare il complesso tema della valutazione, ascoltando la voce di studenti e di studentesse, in merito alle loro esperienze vissute durante il percorso di studi a livello di scuola secondaria superiore, e all'università. Per indagare il passaggio tra i due sistemi valutativi si sono sviluppate tre linee di ricerca.
    Mostra libro