Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Visioni di lavoro - Progetto 2019-2023 - cover

Visioni di lavoro - Progetto 2019-2023

Gian Guido Balandi, Paolo Billi, Filippo Milani

Verlag: Edimill Media

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Il volume raccoglie una selezione di testi e immagini realizzati durante i laboratori artistici del progetto «Visioni di lavoro» (2019-23) ideato dal Teatro del Pratello in collaborazione con l’Associazione Il Mulino. Il progetto ha il duplice scopo di raccogliere «visioni» di lavoro da differenti punti di vista, ma anche di immaginare nuove «visioni» per il lavoro, per capire come e se continuerà ad essere una componente centrale della condizione umana
Verfügbar seit: 23.12.2023.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Central Park un'isola di libertà - cover

    Central Park un'isola di libertà

    Marco Sioli

    • 0
    • 0
    • 0
    Central Park è una vasta area verde nel centro di Manhattan da sempre percepita come uno spazio pubblico di libertà in cui accedere senza barriere, proprio come lo avevano progettato, a partire da metà Ottocento, gli architetti del paesaggio Olmsted e Vaux. Un parco urbano pensato per la «gente comune», che tuttavia aspira a riportare nel cuore di New York la wilderness originaria (quando l'isola era abitata dagli indiani Wecquaesgeek). Ed è proprio il mito tutto americano della natura selvaggia che spinge Olmsted e Vaux, ispirati dalla visione proto-ecologista di Thoreau, a ideare un parco che non intende addomesticare la natura e che piuttosto invita il visitatore a scoprirne la bellezza selvatica percorrendo un intrico di viottoli in cui è facile perdersi. Ma anche ritrovarsi. Perché Central Park è tradizionalmente quello spazio aperto in cui è facile incontrarsi, e scontrarsi: non a caso è qui che si radunano le grandi manifestazioni di protesta newyorkesi. Uno spazio di libertà che si rivela dunque cruciale per comprendere la storia sociale di un intero paese.
    Zum Buch
  • Elogio dell'anarchismo - cover

    Elogio dell'anarchismo

    James C. Scott

    • 0
    • 0
    • 0
    Nelle sue opere Scott ha sempre guardato alla complessità sociale evitando di ricorrere allo sguardo istituzionale e alla sua ottica unidirezionale. In questa riflessione al contempo storica, politica e antropologica, si spinge ancora più in là e ci propone un radicale capovolgimento di prospettiva: adottare lo sguardo obliquo proprio dell'anarchismo che, partendo dal basso e non dall'alto, dalla periferia e non dal centro, offre prospettive del tutto invisibili da qualsiasi altro punto di osservazione. Ed è da questa peculiare angolazione che Scott inizia a descrivere le dinamiche sociali che attraversano la società al di fuori degli ambiti istituzionali (archivi storici compresi), spaziando dai comportamenti prepolitici della vita quotidiana alle interazioni più marcatamente politiche. Si va così definendo una sensibilità libertaria che celebra il sapere locale, il senso comune e la creatività della gente qualunque: una sorta di manuale dell'anarchismo pratico capace di mettere sotto scacco la prevalente visione gerarchica e istituzionalizzata della vita sociale.
    Zum Buch
  • Il fronte psichico - cover

    Il fronte psichico

    Jessica Mariana Masucci

    • 0
    • 0
    • 0
    Fino a non troppo tempo fa la maggior parte degli italiani non avrebbe preso seriamente in considerazione l'idea di andare da uno psicologo, e i pochi che seguivano percorsi di psicoterapia tendevano a non parlarne. Oggi invece, per una serie di cambiamenti nel clima culturale, il tema della salute mentale sta guadagnando sempre più spazio, tanto nel discorso pubblico quanto nel privato. Il fronte psichico indaga gli effetti di questo mutamento nella nostra società: dalle aziende che traducono il benessere psicologico in benefit per i dipendenti al nuovo interesse dei politici per il nostro rapporto con lo psicologo, dai capitali investiti in psicofarmaci a terapie innovative come psichedelici e realtà virtuale. Una volta infranto il tabù e superato lo stigma, la psiche degli italiani è diventata l'ambita posta in gioco di più partite di quante immaginiamo. E, proprio per questo, il proliferare di pratiche e forme di comunicazione con intento psicoeducativo, unito all'ampliamento delle tecniche e delle modalità di intervento proposte, ci parla anche dei bisogni, delle criticità e delle disuguaglianze che agiscono sul piano psichico individuale ma hanno origine in quello sociale e dunque politico.  "Siamo ancora in tempo per rispondere al diritto che ciascuno ha di migliorare la propria salute mentale", e l'inchiesta documentata e aggiornata di Masucci è senza dubbio un valido primo passo in questa direzione.
    Zum Buch
  • Guerre arabo-israeliane - cover

    Guerre arabo-israeliane

    Massimo Campanini, AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo Stato di Israele, proclamato il 14 maggio 1948, subito dopo la rinuncia britannica al mandato sulla Palestina, eredità della spartizione post-coloniale seguita alla Grande Guerra, ebbe natali difficili. Riconosciuto da Stati Uniti e Unione Sovietica, ricevette a solo un giorno di vita la sua prima dichiarazione di guerra. I nascenti Stati arabi, in lotta per la propria indipendenza, considerarono la presenza di Israele una nuova forma di colonizzazione inaccettabile e ritennero di potersene rapidamente liberare. Così non fu. Mancanza di unità e ostilità reciproche nel mondo arabo, cui si aggiunse grande impreparazione militare rispetto all'efficienza d'Israele, produssero non solo una sconfitta, ma una catastrofe, la nakba, che vide centinaia di migliaia di profughi palestinesi costretti ad abbandonare la propria terra. Fu così che il conflitto arabo-israeliano divenne la prima delle guerre endemiche della seconda metà del Ventesimo secolo, giungendo fino ad oggi.
    Zum Buch
  • Era una brava persona - Sguardi sulla violenza maschile contro le donne - cover

    Era una brava persona - Sguardi...

    Emanuele Corn, Leandro...

    • 0
    • 0
    • 0
    Il libro affronta le complesse dinamiche della violenza di genere offrendo una prospettiva psicologica, sociologica e giuridica sulle responsabilità individuali e collettive legate a questo fenomeno. Il volume intende rompere gli stereotipi e sfidare il presente perché solo una visione "ampia e sistemica" della violenza può portare a cambiamenti importanti.
    
    Il libro sfida gli stereotipi esistenti e intende promuovere un cambiamento significativo nella società attraverso una visione più ampia e complessiva della violenza di genere, analizzata nel contesto di una cultura patriarcale che da sempre ha legittimato il comportamento violento. Non solo: la violenza di genere è stata troppo spesso utilizzata come strumento per gestire le emozioni e mantenere potere e controllo, tratti considerati "caratteristici dell'identità maschile".
    
    Come riconoscere la violenza prima che essa si manifesti? Il libro offre stimoli importanti per imparare ad adottare una prospettiva ampia e sistemica, unica via in grado di affrontare il problema della violenza di genere.
    
    Uno degli aspetti cruciali del libro è l'importanza di costruire un percorso insieme all'interlocutore, soprattutto quando non accede spontaneamente ai servizi e richiede, di conseguenza, un lavoro centrato sulla motivazione e sull'allenamento.
    Zum Buch
  • Essere eterni - Manifesto contro la morte - cover

    Essere eterni - Manifesto contro...

    Ines Testoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Una delle cose che abbiamo compreso nel corso della nostra storia è che la morte è, tra tutte, l'esperienza più universale e ineludibile. Eppure, nello stesso momento in cui noi esseri umani abbiamo realizzato la sua esistenza, abbiamo anche iniziato a desiderare il suo superamento. Questo desiderio ha dato vita nei millenni a superstizioni fugaci e religioni millenarie, visioni mistiche e fantasie letterarie, sistemi filosofici complessi e ricerche scientifiche postumane, ma ognuna di queste soluzioni ha finito per alimentare una ulteriore voglia di allontanare i limiti che la biologia ci ha imposto. 
    
    In queste pagine Ines Testoni ripercorre la tradizione del pensiero occidentale per offrire nuove risposte a un presente assieme colmo di disincanto rispetto alla possibilità di una vita spirituale dopo la morte e ossessionato dalla necessità di sconfiggere il tempo. Ripercorrendo le riflessioni di Parmenide sul nulla assoluto, «impensabile» e «inesprimibile», e gli studi della psichiatra Elisabeth Kübler-Ross sui malati terminali, la sensazione di eternità provata e descritta tra gli altri da Jorge Luis Borges e le conclusioni di Baruch Spinoza o Emanuele Severino, Testoni tenta di individuare una nuova via per superare il terrore dell'annientamento senza finire in derive autoritarie o nichilistiche. 
    
    Essere eterni è un manifesto per liberarci dall'angoscia della fine. Un invito a ripensare il rapporto tra tempo, morte e trascendenza in modo non dogmatico, riconoscendo attraverso la ragione ciò che siamo davvero: esseri in bilico tra il desiderio di assoluto e la coscienza della nostra fragilità. Perché quando riusciremo a scoprire ciò che ci rende, da sempre, immortali, allora potremo anche trovare un modo radicalmente nuovo di vivere questa esistenza.
    Zum Buch