Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Rido e penso ma pensando rido - cover

Rido e penso ma pensando rido

Giambi Venturati

Maison d'édition: Bookness

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Mi piace ribaltare i paradigmi, mi piacciono le idee trasversali e la Visione Laterale di De BONO. 
Credo nel lavoro d’equipe e nei Gruppi Allargati, aperti alla varietà di competenze e pensieri. 
In copertina ho scelto un’opera di MATTHEW GRABELSKY perché è un astrofisico con una doppia laurea in Storia dell’arte che dipinge soggetti, usando la metropolitana di New York come ambientazione dei suoi dipinti surreali. 
Tra arte e razionalità, scruta le stelle e trova ispirazioni stellari. 
Geniale è dir poco, Chapeau! Il cangurino ha uno sguardo tipico del bambino che si è appena svegliato dal pisolino pomeridiano. 
Ho fratelli e sorelle più piccoli ed ho visto quello sguardo parecchie volte, un mix di lentezza e scontrosità antipatica. 
Rido ma penso appunto! 
Cerchiamo spesso ricette e scorciatoie per avere soluzioni e poi le troviamo proprio ribaltando il problema. 
Un adepto e convinto seguace di Confucio disse: “Non dare del riso all’affamato, ma regalagli i semi ed insegnagli a coltivare’’. 
Poi un giorno incontrò l’affamato che stizzito rispose: “Devi dire a Confucio di andare a fan culo”.
Le microstorie di questo volumetto rispondono alla logica dell’Affamato. Pensare e Ridere, e mentre vi accadrà, nasceranno idee brillanti e geniali, ne sono certo. Da sempre notoriamente ricordiamo: “Il riso abbonda sulla bocca degli stolti’’.
E l’Affamato: ‘’MAGARI’’.
Disponible depuis: 01/08/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Brescia adagio - capitale industriale capitale della cultura - cover

    Brescia adagio - capitale...

    Massimo Tedeschi

    • 0
    • 0
    • 0
    Forse bisognerebbe cominciare dalla luce che c'è nell'aria: quella cristallina di certe mattine d'inverno, che dalla balconata del Castello ti permette di vedere il profilo degli Appennini. O quella brumosa di certe sere d'autunno, che porta con sé voglia di tepore e di abbracci. Oppure dagli aromi: quello dolciastro dei viali di tigli in fiore, quello delle cucine di mezzo mondo che aleggia nel Carmine, quello – per alcuni afrodisiaco – della benzina delle auto storiche che una volta all'anno si danno appuntamento qui per la Mille Miglia. Oppure dai monumenti e dal colore della pietra di cui sono fatti: la Loggia e il Duomo, il Broletto e il Vantiniano, i chiostri e le torri.
    La città del tondino, dal cipiglio burbero e dal cuore generoso, è anche molte altre cose: città-caleidoscopio e città-enciclopedia, città-laboratorio e città-confine, capitale del terzo settore e, insieme a Bergamo, Capitale Italiana della Cultura 2023.
    Brescia, insomma, può essere "un luogo delizioso dove vivere". E dunque incamminiamoci. Insieme. Adagio.
    Voir livre
  • Consigli per viandanti giardinieri - Storie di paesaggi semi e talee - cover

    Consigli per viandanti...

    Emina Cevro Vukovic, Nora...

    • 0
    • 0
    • 0
    Cinque percorsi, in altrettanti diversi paesaggi italiani, per raccontare le piante incontrate e scoprire in che modo sia possibile propagarle e farle crescere nel proprio spazio verde grazie a semi e talee raccolti camminando. Si esplora una doppia felicità: quella del camminare, osservando con gli occhi del botanico i sentieri dell'Appennino, i boschi alpini, gli spazi residuali delle città, la macchia mediterranea, e la felicità di creare un balcone/giardino/orto resiliente, selvatico, profumato, etico. Passo dopo passo, seme dopo seme, camminando con tutti i sensi aperti, nasce uno spazio interiore che si trasforma nel progetto di un personalissimo angolo verde dove coltivare l'amicizia con le piante.
    Voir livre
  • Guida turistica Vienna - cover

    Guida turistica Vienna

    Tonja Wagner, Siegfried Kampe

    • 0
    • 0
    • 0
    Guida turistica Vienna: Vienna in tedesco Wien, in austro-bavarese Wean, in ungherese Bécs, in sloveno Dunaj) è la capitale e allo stesso tempo uno dei nove stati federali dell'Austria, completamente circondato dalla Bassa Austria.
    È nota per avere ospitato molti tra i maggiori compositori del XVIII e del XIX secolo: Antonio Vivaldi, Niccolò Paganini, Christoph Willibald Gluck, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri, Ludwig van Beethoven, Gioachino Rossini, Franz Schubert, gli Strauss, Johannes Brahms, Franz Liszt, Gustav Mahler, Arnold Schönberg e altri ancora. Per quattro anni consecutivi (2009-2012) la rivista Mercer ha classificato Vienna al primo posto nella sua classifica delle 100 città con la miglior qualità della vita. Nel 2014, dopo essere stata superata da Melbourne, Vienna è ritornata al primo posto. La città, che ha vari esempi d'architettura barocca e può essere indicata come culla dello stile Jugendstil, è rappresentata per oltre la metà da spazi verdi tra parchi, giardini e boschi, che diventano luoghi di svago e di aggregazione sociale. Dopo le gravissime distruzioni subite durante la seconda guerra mondiale, il suo patrimonio edilizio e monumentale è stato degnamente ricostruito e potenziato.
    Voir livre
  • La seta il lino il cotone - cover

    La seta il lino il cotone

    Patrizia Luraschi

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando ci vestiamo, non lo dobbiamo fare tanto per metterci qualcosa, ma dobbiamo scegliere i tessuti giusti, gli abiti per loccasione giusta e labbinamento esatto. Per questo presentiamo tre tessuti che sono sempre allavanguardia nel mondo della moda e nellindosso giornaliero: La seta, il lino, il cotone. Questi tre tessuti vengono usati prettamente nella stagione estiva e mezza stagione, dando un senso di freschezza e leggerezza a chi li veste, quindi portabili tutto il giorno senza problemi. In molti casi si vestono anche per la sera, per quanto riguarda il lino e il cotone, per la seta il discorso è diverso. Avete sempre visto donne e uomini usare la seta come stile e raffinatezza, in vari tipi di outfit. La seta ha una storia incredibile per come nasce, il lino, tessuto prettamente vegetale, è il più antico dei tre, il cotone, con una storia alle spalle molto triste, per la sua raccolta nelle piantagioni dove veniva coltivato in origine. Insomma, una bella avventura allinterno di queste tre storie che vi arricchirà nella conoscenza di questi tre tessuti.
    Voir livre
  • Nuova Tèchne n 33 - cover

    Nuova Tèchne n 33

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Numero monografico sul tema "Sporco"
    
    Testi di: P. Albani Anonimo francese Artemidoro H. de Balzac BNC di Firenze A. Boffa A.N. Bravi A. Busetto Vicari N. Calvagna G. Casamichiela G. Cirucci L. Coulliaux A. De Pirro C. Dossi L. Fois R. Gianinetti P. Grassini H. Hoffmann A. Lentini L. Malerba G. Mammi A. Manzoni M. Mellara A. Miliani F. Montecchi J. Narros M. Pelliti P. Pergola S. Poli L. Rafkin J. Romanini I. Russo M. Santinelli M. Schettino S. Scrima A. Somenzari J. Talon Sampieri S. Tonietto A. Trasciatti M. Ugaglia C. Villa P. Vistoli V. Zani G. Zauli G. Vaccarino G. Zaffagnini
    Voir livre
  • Gridare fare pensare mondi nuovi - cover

    Gridare fare pensare mondi nuovi

    Marco Calabria

    • 0
    • 0
    • 0
    Il dominio in ogni sua forma, compresa quella moderna capitalista, non è un'entità autosufficiente: come un Re non sarebbe tale senza il concorso dei propri sudditi, così anche l'esistenza del capitalismo dipende da noi. Siamo noi a renderlo possibile ogni giorno e siamo noi che possiamo smettere di farlo. Accade quando i territori si oppongono all'estrattivismo delle multinazionali, quando le persone disertano le guerre o proteggono la libertà di movimento attraverso la solidarietà, quando comunità e individui praticano forme di mutuo aiuto. Sono queste le storie che Calabria ha scelto di raccontare nel corso della sua lunga attività di giornalista dando visibilità a chi quotidianamente si ostina a ribellarsi facendo, con la consapevolezza che il cambiamento profondo sorge dal basso, da ciò che è latente, e riguarda – più di quanto pensiamo – la vita delle persone comuni. Una scelta di campo e di vita, a ricordarci che per smetterla di riprodurre il capitalismo dobbiamo creare, qui e ora, altre forme di convivialità, ovvero dobbiamo gridare, fare e pensare mondi nuovi.
    Voir livre