Amore nella nebbia
Francescomaria Ruberto
Maison d'édition: GRACE EDIZIONI
Synopsis
“Asciuga il sole ciò che è appeso sui fili incerti dell’amore”
Maison d'édition: GRACE EDIZIONI
“Asciuga il sole ciò che è appeso sui fili incerti dell’amore”
"Pleonastic Lovers" è un libro che gioca con le emozioni. Racconta di relazioni, desideri, fraintendimenti e slanci affettivi con ironia e leggerezza. L'autrice osserva i propri personaggi , e sé stessa, con uno sguardo insieme partecipe e disincantato, lasciando emergere l'assurdo, il tenero, il ridicolo delle dinamiche sentimentali ma senza giudizi o moralismi.Voir livre
Poeta, scrittore e giornalista, Mohammed El-Kurd attraverso i suoi articoli e post online ha fornito al mondo una finestra sulla vita sotto occupazione a Gerusalemme Est, aiutando a stimolare un cambiamento internazionale nella retorica riguardo al conflitto israelo-palestinese. Rifqa, la sua prima raccolta, si inserisce di diritto nella tradizione della poesia resistente palestinese e raccoglie il testimone di grandissimi autori e autrici come Fadwa Tuqan, Rashid Hussein, Mahmoud Darwish e Ghassan Kanafani, che hanno svolto, e svolgono ancora, un ruolo significativo nel forgiare un fronte internazionale contro il colonialismo e l'imperialismo nel mondo. Ogni giorno, dopo la scuola, la nonna di Mohammed El-Kurd lo accoglieva sulla porta di casa con un mazzo di gelsomini. Il suo nome era Rifqa: era più antica dello stesso Israele ed era un'icona della resilienza palestinese. Le poesie ripercorrono l'esilio di Rifqa da Haifa fino all'attuale espropriazione della sua famiglia a Sheikh Jarrah, quartiere di Gerusalemme Est, mostrando l'orrore ciclico e implacabile della Nakba. L'edizione italiana è arricchita da tre testi in prosa che raccontano la lotta degli abitanti di Sheikh Jarrah e che l'autore ha scritto per The Nation e per The Guardian. L'esordio di El-Kurd mostra definitivamente che la lotta palestinese è una rivoluzione e che la libertà d'espressione può sconfiggere la paura.Voir livre
Questo libro si presenta come un poema civile con- temporaneo: una sequenza di testi brevi che intreccia invettiva, elegia e preghiera, con l'intenzione dichiara- ta di "fare memoria" nel presente. La scelta formale è netta: versi liberi, spesso scanditi per quadri, con tito- li-segnale e un andamento per scene che richiama, più che la lirica intimista, la tradizione del canto politico e del pamphlet poetico. L'architettura alterna tre piani: il piano storico (al- lusioni alla Shoah, all'esodo palestinese, al 7 ottobre 2023), il piano corale (voci e figure palestinesi, ma anche israeliane, inserite come personaggi-simbolo), e il piano profetico o ammonitore (il "Vaticinio", il ri- corso al registro dell'oracolo e della sentenza). Questo impianto costruisce un movimento preciso: dalla me- moria del Novecento alla cronaca, dalla cronaca alla condanna morale, fino al richiamo finale alla respon- sabilità collettiva e alla pace.Voir livre
Così nel mio parlar voglio esser aspro com’è ne li atti questa bella petra, la quale ognora impetra maggior durezza e più natura cruda, e veste sua persona d’un diaspro tal, che per lui, o perch’ella s’arretra, non esce di faretra saetta che già mai la colga ignuda: ed ella ancide, e non val ch’om si chiuda né si dilunghi da’ colpi mortali, che, com’avesser ali, giuncono altrui e spezzan ciascun’arme; sì ch’io non so da lei né posso atarme.Voir livre
Una raccolta di pensieri e sentimenti. Anche di fotografie, nascoste tra i risvolti di pagine e inchiostro. Un block notes per il lettore, invitato a partecipare alla stesura del testo, in un unico libro ancora da scrivere.Voir livre
La produzione poetica dell'autore e la stessa raccolta sono divisi in quattro fasi principali, sebbene l'ordine seguito dalla raccolta non sia sempre questo: la prima fase tratta di temi eroici, delle canzoni del suicidio, temi della natura e sul senso della vita. La voce poetica sembra giungere dall'antico e dalla natura, laddove anche morire diventa necessario per durare poeticamente, l'umanità è eroica e decaduta, e l'io è ricordo. la seconda fase comprende i piccoli idilli e i canti pisano-recanatesi o grandi idilli. la terza fase, nominata ciclo di Aspasia, è dedicata a Fanny Targioni Tozzetti, conosciuta a Firenze, di cui egli s'innamorò. Il nome Aspasia si riferisce ad Aspasia di Mileto, etera amata da Pericle, il grande politico e condottiero ateniese. l'ultima fase comprende le due canzoni "sepolcrali", la Palinodia, La ginestra e Il tramonto della Luna.Voir livre