Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
La lunga giornata - cover

La lunga giornata

Francesco Vincenzo Desimone

Verlag: Bookness

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

"La lunga giornata" è un romanzo generazionale di formazione sociale e di denuncia, con una dimensione intima, domestica dei protagonisti. Seguiamo Elena e Roberto dagli anni del dopoguerra, al boom economico, fino a quel fatidico 9 maggio 1978, quando si conclude tragicamente il percorso umano e politico di Aldo Moro, lo statista sacrificato in nome della "ragion di Stato", momento clou della "notte della Repubblica" che proprio allora vive il suo buio più fitto.
Uno spaccato di storia contemporanea intrecciato alle vicende quotidiane, forse non sempre avvincenti dei due protagonisti, che mostrano comunque flash di vita non tanto lontani da noi.
L'autore non ha timore di denunciare fatti e persone, mescolando sapientemente le vicende personali di Elena e Roberto con le vicende italiane e internazionali.
Dall'evento drammatico della scomparsa di Moro nascerà un nuovo giorno per Elena e Roberto, i loro figli e le creature che si affacceranno alla scena del mondo.
Come ebbe a dire il grande Eduardo De Filippo in "Napoli Milionaria": Adda passà 'a nuttata.

La notte dovrà finire!
Verfügbar seit: 09.02.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Polizia - cover

    Polizia

    Jo Nesbo

    • 0
    • 0
    • 0
    Il corpo massacrato di un poliziotto è ritrovato alle porte della capitale norvegese, sulla scena di un crimine rimasto irrisolto e su cui lui stesso aveva indagato. Qualche tempo dopo viene scoperto il cadavere di un suo collega: stesse modalità di esecuzione, stesse coincidenze. A questo punto non può essere un caso, ed è chiaro a tutti che l'assassino ha appena cominciato. Fermarlo è un lavoro per Harry Hole. Ma di Harry Hole non c'è traccia.
    «Nesbø utilizza tutti gli ingredienti chiave di un thriller mozzafiato con saggezza e vivacità.
    Smettete di diffidare, immergetevi e godetevi la corsa. Ah, e non abbiate incubi».
    UN ASSASSINO SERIALE HA PRESO DI MIRA LA POLIZIA DI OSLO. È CRUDELE E SADICO.
    LO CHIAMANO IL «MACELLAIO».
    ED È IMPRENDIBILE.
    contributori TR Eva Kampmann LE William Angiuli
    Zum Buch
  • Assassino torna da me! - e altri racconti polizieschi - cover

    Assassino torna da me! - e altri...

    Ray Bradbury

    • 0
    • 0
    • 0
    Viaggiatori del tempo, carnevali gotici, automi viventi... e investigatori. Sono i protagonisti delle storie create dallo straordinario talento narrativo di Ray Bradbury, che non si è rivelato solo nella fantascienza, ma anche nel fantastico, nell'horror, nel weird. E nel poliziesco. Lo dimostrano le venti storie raccolte in questo volume: impeccabili trame gialle, molte delle quali hanno ispirato episodi della serie "Alfred Hitchcock presenta"; tra queste, Il piccolo assassino, che Bradbury riteneva il suo miglior racconto in assoluto. Un'occasione per esplorare un lato meno conosciuto, ma non meno godibile, della produzione di uno scrittore amatissimo.
    contributori LE Danny Francucci
    Zum Buch
  • Controvento - Storie e viaggi che cambiano la vita - cover

    Controvento - Storie e viaggi...

    Federico Pace

    • 0
    • 0
    • 0
    Dai colori dell'India ai segreti del Monte Athos. Dalla sterminata cordigliera dell'America Latina agli ipnotici silenzi della Siberia. Dalle dolci sinuosità della Moldava fino al Pacifico e oltre. Dalle antiche vie che costeggiano il mare alle strade che uniscono le grandi città. Il viaggio in auto di Oscar Niemeyer lungo oltre mille e duecento chilometri da Rio de Janeiro fino a Brasilia per dare vita a una città mai esistita prima. Il cammino a piedi di Vincent Van Gogh tra il Belgio e la Francia nell'inverno in cui finí per capire cosa gli serviva davvero per diventare pittore. La soglia inattesa con cui è costretta a misurarsi Frida Kahlo. La fuga di Joni Mitchell dalle battaglie meschine della fine di un amore. La corsa insonne di Keith Jarrett verso Colonia. Controvento racconta le storie di chi, attraversando un ponte, mettendosi su una strada, salendo su un autobus o un treno, ha trovato in un giorno, in un istante, il modo di cambiare e trasformarsi. I viaggi hanno segnato la vita di molti e di molti altri la segneranno nel tempo che verrà: perché l'altro e l'altrove hanno sempre in serbo qualcosa che non abbiamo ancora conosciuto, che lenirà il nostro dolore e ci schiuderà il passaggio verso la strada poco battuta. contributori LE Alberto Bonavia
    Zum Buch
  • L'uomo della pianura - cover

    L'uomo della pianura

    Paolo Roversi

    • 0
    • 0
    • 0
    Milano, anni Settanta. In cella, a San Vittore, un ragazzo poco più che ventenne muove i primi passi nel mondo del crimine. La dura realtà del carcere e le sue leggi spietate lo plasmano, trasformandolo in colui che tutti, con timore e rispetto, impareranno a chiamare Hurricane. All'uscita dall'università del Quarto Raggio, viene assorbito con facilità nei meandri e negli intrighi della Milano di pericolose bande criminali: bische clandestine, partite di eroina, rapimenti e giochi di potere fra i boss che tengono la città sotto scacco a colpi di calibro 9. Una nuova complessa indagine impegna Enrico Radeschi, giornalista di nera e hacker, che, in sella alla sua inseparabile Vespa gialla del '74, dovrà vedersela con omicidi e sparatorie tra la Bassa Padana e la Milano nera di ieri e di oggi, affrontando con coraggio e sagacia un criminale spietato e senza scrupoli, considerato il nemico pubblico numero uno.
    Zum Buch
  • La signora Lirriper - cover

    La signora Lirriper

    Charles Dickens

    • 0
    • 0
    • 0
    Per sbarcare il lunario dopo la scomparsa del marito, una donna decide di aprire una pensione e presto viene travolta dagli intrighi e dalle disavventure di ospiti inattesi. Una lunga odissea che la signora Lirriper racconta oralmente a una non meglio identificata "mia cara", in un flusso narrativo popolato di personaggi, morti, segreti ed eredità misteriose.
    Il bizzarro, lungo e a suo modo scatenato monologo della signora Lirriper rivela il personaggio femminile più incredibile, affascinante e moderno mai creato da Dickens con una narrazione sorprendente che anticipa di sessant'anni lo stile di Joyce.
    Zum Buch
  • Alpinisti ciabattoni - cover

    Alpinisti ciabattoni

    Achille Giovanni Cagna

    • 0
    • 0
    • 0
    Lo «scapigliato» Achille Giovanni Cagna, giunto a quarant'anni, pubblicò alcuni romanzi estrosi, veri assalti agli schemi narrativi in cui l'eredità manzoniana sembrava voler rinchiudere la lingua italica del secondo Ottocento.
    
    Alpinisti ciabattoni (1888) è il suo capolavoro: un'esilarante «descrizione dei malanni e degli inconvenienti della villeggiatura» tardottocentesca di una matura coppia di bottegai in vacanza sul lago d'Orta. Un'irresistibile, comica odissea di disagi e seccature, nel bel mezzo di un'umanità vacanziera descritta con sapido umorismo nei suoi vezzi grotteschi, attraverso una lingua irrequieta, ricca di invenzioni, dialettismi e purismi spiazzanti.
    
    Amato da Croce, da Montale (che ne esaltò la «lingua vistosa che dipinge a guazzo») e da Calvino (che inserì il romanzo nella mitica collana Centopagine di Einaudi), Alpinisti ciabattoni è un piccolo, eccentrico capolavoro da rileggere con gusto, in quella «linea macaronica» della letteratura italiana che da Faldella conduce a Gadda (anche lui, del resto, lettore entusiasta del romanzo).
    
    Un capolavoro della nostra letteratura umoristica. Un testo senza tempo, da leggere e rileggere.
    
    «Cagna non è autore politicamente impegnato e nella caricatura della piccola borghesia esprime la sua avversione intellettuale per il perbenismo dominante: ma le sue pagine risultano sferzanti e colgono un elemento che sarà essenziale nella storia italiana successiva.
    
    Sarà proprio quella piccola borghesia preoccupata dalle minacce rivoluzionarie, bisognosa di rassicurazioni sociali e di garanzia, tenacemente aggrappata alle proprie convenzioni e tradizioni, a costituire la base sociale di riferimento del regime fascista: ai sor Gaudenzio, alle signore Martina e al loro egoismo, il Duce venderà l'immagine dell'ordine, la sicurezza dei guadagni, la punizione degli agitatori. Con tutto quello che ne è conseguito…» (Gianni Oliva)
    Zum Buch