Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Bacco in Toscana - cover

Bacco in Toscana

Francesco Redi

Maison d'édition: Edizioni Aurora Boreale

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Francesco Redi (1626-1697) è stato uno dei più grandi scienziati della Toscana granducale. Medico e naturalista, fu tra i primi ad applicare il metodo sperimentale alle scienze naturali ed è considerato il padre della moderna Biologia, ma fu anche un fine letterato, un filosofo, un linguista e un umanista, e molto probabilmente anche un iniziato dei circoli misteriosofici dell’entourage mediceo. Membro dell’Accademia della Crusca, dell’Accademia del Cimento (la prima accademia scientifica sperimentale europea), e dell’Arcadia, è stato autore di importanti opere letterarie e di fondamentali ricerche naturalistiche e trattati scientifici.
Fu anche apprezzato autore di opere letterarie, odi, canzoni, rime burlesche e sonetti, tra cui il suo celebre ditirambo Bacco in Toscana, elogio dei vari vini messo in bocca al Dio. Esso nacque come «scherzo anacreontico» in uno «stravizzo» della Crusca nel 1666; si accrebbe con gli anni, cambiando forme e titolo, finché, divenuto un lunghissimo polimetro, vide la luce a stampa nel 1685. La celebrità di cui tale testo ha a lungo goduto non fu tanto dovuta all'eccellenza della poesia, quanto piuttosto al virtuosismo linguistico e metrico a cui è affidata la rappresentazione della progressiva ebbrezza del Dio e alla canzonesca e irriverente satira di tutto l’ambiente intellettuale e politico fiorentino del tempo.
Con introduzione di Nicola Bizzi.
Disponible depuis: 05/04/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Il re di Thule - e altre ballate - cover

    Il re di Thule - e altre ballate

    Johann Wolfgang von Goethe

    • 0
    • 0
    • 0
    Le ballate occupano solo una piccola parte nella vasta produzione poetica di Goethe. Composte su differenti tematiche e negli stili più disparati, esse offrono al lettore un compendio delle innumerevoli sfaccettature dell'arte lirica goethiana, sempre vissuta all'insegna del rinnovamento e dell'originalità. Goethe riesce a fondervi elementi macabri e fantastici, emozione tragica e humor, ispirazione popolare e raffinatezza estetica, grazie a un virtuosismo verbale rimasto finora ineguagliato nell'ambito della letteratura tedesca. Questa edizione racchiude alcune fra le più belle ballate del poeta, (Il Re degli elfi, la Danza macabra, Il pescatore, Mignon ecc.), molte delle quali sono state musicate da compositori del calibro di Schubert, Loewe, Mendelssohn e Wolf.
    Voir livre
  • Appunti dell'anima - cover

    Appunti dell'anima

    Lino Muciaccia

    • 0
    • 0
    • 0
    La vita di ciascuno di noi è fatta di raziocinio e fantasia, di metodo e meditazione. Ecco questi miei scritti rappresentano la parte di me meno nota, forse anche a me stesso, che mi completa. Spero che con la lettura di questo libro i lettori siano stimolati a conoscersi meglio, a non nascondere le loro emozioni e i loro sentimenti.
    Voir livre
  • Il cinque maggio - cover

    Il cinque maggio

    Alessandro Manzoni

    • 0
    • 0
    • 0
    Ei fu. Siccome immobile, 
    dato il mortal sospiro, 
    stette la spoglia immemore 
    orba di tanto spiro, 
    così percossa, attonita 
    la terra al nunzio sta (...)
    Voir livre
  • La cavallina storna - cover

    La cavallina storna

    Giovanni Pascoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo originale dell'opera è "La cavalla storna". 
    Qui si è preferito lasciare il titolo popolare più comune.
    Voir livre
  • Meravigliosamente - cover

    Meravigliosamente

    Jacopo da Lentini

    • 0
    • 0
    • 0
    Jacopo da Lentini, detto "Il Notaro" (noto anche come Giacomo o Iacopo; Lentini, 1210 circa – Lentini, 1260 circa), è stato un poeta e notaio italiano.
    Voir livre
  • L'amico - cover

    L'amico

    Angelo Rubelli

    • 0
    • 0
    • 0
    L’Aquila - 1889. 
    Giosuè Gallucci ha appena dodici anni quando è accolto nella grande tenuta del senatore Aquileni. Lì, conosce il figlio Pietro, di appena due anni più piccolo. I due ragazzi diventano fin da subito inseparabili. Nonostante l’affetto che li lega, già dai loro cognomi emerge la diversa estrazione sociale che li separa. Mentre Pietro è orgoglioso dello stemma nobiliare delle aquile, Giosuè è trattato da tutti come un gallo da cortile che chiunque può prendere a calci. Così, quando una volta cresciuti scoprono di provare l'un l'altro un sentimento più forte della semplice amicizia, iniziano a sognare una casa simile a quella delle allodole, senza più nè aquile e nè galli. Niente sembra poterli separare, eccetto la crescente ambizione di Giosuè. Questi è sempre più deciso a far parte del mondo agiato dell’amico. Ed è disposto a tutto pur di riuscirci, persino sposare la brutta Carolina, figlia dell’ammiraglio Mirabelli. 
          Pietro:    È questo che stai facendo? Mi stai dicendo addio? 
        Giosuè: Non capisci? In questo mondo non c’è posto per noi due. Sposarla è il nostro unico modo per restare insieme. 
    Il matrimonio, anziché unirli, li separerà per molti anni e quella ricchezza, che sembrava promettere a Giosuè la vita che sognava, lo condannerà invece alla rovina. Quando Giosuè viene accusato dell’omicidio dell’ammiraglio Mirabelli, i due amici si ritrovano di nuovo l’uno di fronte all’altro e Pietro è costretto a fare una scelta definitiva: proteggere il suo matrimonio o salvare il suo amico d’infanzia.
    Voir livre