Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Robot militare - Rivoluzionare la guerra con la tecnologia autonoma - cover

Robot militare - Rivoluzionare la guerra con la tecnologia autonoma

Fouad Sabry

Übersetzer Cosimo Pinto

Verlag: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Che cos'è il robot militare
 
I robot militari sono robot autonomi o robot mobili telecomandati progettati per applicazioni militari, dal trasporto alla ricerca e alla ricerca. salvataggio e attacco.
 
Come trarrai vantaggio
 
(I) Approfondimenti e convalide sui seguenti argomenti:
 
Capitolo 1 : Robot militare
 
Capitolo 2: Robot autonomo
 
Capitolo 3: Veicolo aereo senza pilota
 
Capitolo 4: Guerra dell'informazione
 
Capitolo 5: Veicolo aereo da combattimento senza pilota
 
Capitolo 6: Robotica dello sciame
 
Capitolo 7: Veicolo terrestre senza pilota
 
Capitolo 8: Veicolo multifunzionale di utilità/logistica e attrezzature
 
Capitolo 9: Sistema di supporto alla missione della squadra
 
Capitolo 10: Sistema di supporto alla squadra con gambe
 
(II) Rispondere alle principali domande del pubblico sui robot militari.
 
A chi è rivolto questo libro
 
Professionisti, studenti universitari e laureati, appassionati, hobbisti e coloro che desiderano andare oltre le conoscenze o le informazioni di base per qualsiasi tipo di robot militare.
 
 
Verfügbar seit: 18.06.2024.
Drucklänge: 90 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • La sfida climatica - Dalla scienza alla politica: ragioni per il cambiamento - cover

    La sfida climatica - Dalla...

    Antonello Pasini

    • 0
    • 0
    • 0
    La crisi climatica è un problema complesso e globale, che ci sfida in diversi modi. È una sfida scientifica e conoscitiva, perché richiede nuovi metodi per studiarla e una solida conoscenza dei processi in gioco su cui basare le nostre azioni. È una sfida per la nostra visione del mondo, perché non possiamo più ritenerci i padroni del pianeta, i dominatori della natura, e dobbiamo invece accettare l'idea di essere il nodo di una complessa rete di relazioni ambientali. È una sfida per il mondo della comunicazione, perché nell'articolata galassia mediatica attuale è sempre più difficile far passare i contenuti legati al clima in maniera trasversale e accurata. Infine, è una sfida per la politica, che spesso ascolta poco la scienza, la filtra in base alle proprie convinzioni e sottovaluta il tema, oppure vi risponde con mezzi non idonei. Grazie alla sua esperienza in questi quattro ambiti, Antonello Pasini traccia un percorso che va dall'analisi delle diverse situazioni allo sviluppo di possibili soluzioni. Un manifesto per affrontare il cambiamento che ci attende.
    Zum Buch
  • Il Progetto GNU - cover

    Il Progetto GNU

    Richard Stallman

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando cominciai a lavorare nel laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT nel 1971, entrai a far parte di una comunità in cui ci si scambiavano i programmi, che esisteva già da molti anni. La condivisione del software non si limitava alla nostra comunità; è un cosa vecchia quanto i computer, proprio come condividere le ricette è antico come il cucinare. Ma noi lo facevamo più di quasi chiunque altro. 
    Realizzato, redistribuito e redistribuibile secondo la licenza Attribuzione-NonOpereDerivate 4.0 Internazionale.
    Zum Buch
  • Uomini che amano i CHATBOT - Questo libro non l'ha scritto ChatGPT - cover

    Uomini che amano i CHATBOT -...

    Gianluigi Bonanomi, Canzio Dusi

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro, con oltre 100 riferimenti a libri, film e opere d'arte che aiutano a comprendere l'intelligenza artificiale, smentisce chi, con le nuove tecnologie dell'IA tra metaverso e GPT, considera i monumenti culturali della nostra tradizione in un passato lontano e irrilevanti per
    il futuro che sarà sempre "umano, troppo umano".
    Anzi, Gianluigi Bonanomi e Canzio Dusi dimostrano che non c'è una domanda nuova che le tecnologie digitali sollevano: spaziate nel libro e le troverete tutte, dalla coscienza e la libertà fino alla creatività e l'immortalità, passando per democrazia, mondo del lavoro ecc. Pur concentrandosi sulla cultura letteraria, cinematografica e anche musicale dell'ultimo secolo e mezzo – con qualche riferimento anche a secoli molto lontani –, questo libro è la prova che disponiamo senz'altro degli strumenti giusti per affrontare tale sfida e trasformarla in un «nuovo Rinascimento», come a un certo punto i due autori affermano.
    Zum Buch
  • Eva - Corpi e macchine per un mondo nuovo - cover

    Eva - Corpi e macchine per un...

    Claire Horn

    • 0
    • 0
    • 0
    «Se stai leggendo queste parole, l'unica cosa certa che so di te è che qualcuno, da qualche parte, ti ha portato in grembo prima che fossi una persona.» Comincia così la riflessione di Claire Horn su una tecnologia che ancora non c'è, ma che presto potrebbe entrare nelle nostre vite. L'ectogenesi, ossia la possibilità che la gestazione avvenga fuori dal corpo umano, non è più una visione fantascientifica, ma una realtà ormai prossima, e prima che questo avvenga dobbiamo affrontare una serie di questioni etiche e politiche, fondamentali per allontanare dall'orizzonte scenari preoccupanti di un eventuale uso ideologico.
    La possibilità di un utero artificiale – che cambierebbe il modo in cui oggi concepiamo la gravidanza – deve inserirsi in contesti in cui tutti i diritti riproduttivi siano garantiti, l'aborto sia una conquista definitiva e la salute sia prioritaria in ogni parte del mondo. Nessuna tecnologia è in grado, da sola, di farsi carico dei problemi di cui si occupa e proprio per questo serve una riflessione allargata e profonda sull'etica e sui temi della gestazione e della maternità.
    Un libro che guarda al futuro con la consapevolezza che, per affrontarlo nel modo migliore, è necessario preparare oggi le regole con cui lo accoglieremo.
    Zum Buch
  • Nora Weeks racconta Edward Bach - La testimonianza diretta del viaggio tra Inghilterra e Galles in cui Bach insegnò tutto a Nora sulla preparazione dei rimedi floreali - cover

    Nora Weeks racconta Edward Bach...

    Nora Weeks

    • 0
    • 0
    • 0
    Nora  Weeks  ci  ha  permesso  di  conoscere Edward  Bach,  di  percepire  come  sin  dai  primi anni della sua vita sia emerso in lui in modo chiaro il grande desiderio di aiutare l’umanità e come questo sia stato il filo conduttore di tutta la sua vita, filo che non si è mai spezzato nonostante le difficoltà incontrate durante il percorso.Vogliamo  accompagnarvi  nel  percorrere  questo  viaggio straordinario, che Bach ha saputo e voluto compiere, guidato dal suo saldo ideale di Aiuto all’Umanità intera e dalla sua fervida e profonda intuizione.L’intento che ci ha spinto è quello che i luoghi vissuti intensamente da Bach vi diventino familiari.La scelta grafica vi accompagnerà anche visivamente nel viaggio di questi intensi 50 anni di vita preziosa e di dono di sé. (...) Abbiamo voluto accompagnare le parole di Nora Weeks a un racconto per immagini, affinché il Lettore possa immergersi pienamente nei luoghi che hanno ispirato i pensieri e la ricerca del dottor Bach.Le immagini raccontano i luoghi vissuti da Bach con accanto Nora e sono gli stessi luoghi che si può incontrare ora sul territorio inglese: il messaggio è quanto mai attuale e vale la pena essere riscoperto e attualizzato, recuperato nella sua pura e semplice autenticità.Le fotografie scelte per illustrare i rimedi  erbali  scoperti  da  Bach sono il frutto di uno sguardo attuale: le immagini dei fiori sono il dono generoso di chi li ha studiati e ne fa un uso consapevole; sono immagini inedite scattate in ogni dove perché il suo messaggio floreale si estende nel tempo e nello spazio.
    Zum Buch
  • Oggetti buoni - cover

    Oggetti buoni

    Steven Umbrello

    • 0
    • 0
    • 0
    Dai disastri di Three Mile Island, Chernobyl e Fukushima abbiamo fatto sicuramente molta strada, ma che cosa facciamo con i rifiuti e le scorie che le tecnologie nucleari producono? Possiamo dire "lo scopriremo più tardi" e che alla fine una soluzione emergerà, ma non sarebbe giusto condannare le generazioni future a farsi carico delle conseguenze delle nostre scelte. Per questa ragione gli oggetti e le tecnologie che costruiamo dovrebbero essere veramente buoni. Negli ultimi anni sono stati proposti diversi modelli di progettazione responsabile: per esempio, il design per tutti, il design partecipativo e il design inclusivo. Tra i metodi progettuali esistenti, c'è un approccio che nel corso dei suoi vent'anni di storia si è imposto all'attenzione a livello internazionale. Questo è il Value Sensitive Design ovverosia un design o progettazione sensibile ai valori. Steven Umbrello descrive i principi teorici del Value Sensitive Design e ci mostra per quale ragione questo modello di progettazione è quello più promettente per chi è impegnato nella costruzione del nostro futuro secondo un'innovazione responsabile e intelligente.
    Zum Buch