Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Guerra nella giungla - Tattiche e strategie in ambienti ostili - cover

Guerra nella giungla - Tattiche e strategie in ambienti ostili

Fouad Sabry

Übersetzer Cosimo Pinto

Verlag: Un Miliardo Di Ben Informato [Italian]

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Che cos'è la guerra nella giungla
 
La guerra nella giungla o guerra nei boschi è una guerra nelle foreste, nelle giungle o in ambienti simili. Il termine comprende le operazioni militari influenzate dal terreno, dal clima, dalla vegetazione e dalla fauna selvatica di aree densamente boscose, nonché le strategie e le tattiche utilizzate dalle forze militari in queste situazioni e ambienti.
 
Come trarrai vantaggio
 
(I) Approfondimenti e conferme sui seguenti argomenti:
 
Capitolo 1: Guerra nella giungla
 
Capitolo 2: Tatmadaw
 
Capitolo 3: Emergenza malese
 
Capitolo 4: Forze speciali dell'India
 
Capitolo 5: Chindit
 
Capitolo 6: Operazioni speciali
 
Capitolo 7: Orde Wingate
 
Capitolo 8: Robert Grainger Ker Thompson
 
Capitolo 9: Assalto aereo
 
Capitolo 10: Esercito indonesiano
 
(II) Rispondere alle principali domande del pubblico sulla guerra nella giungla.
 
A chi è rivolto questo libro
 
Professionisti, studenti universitari e laureati, appassionati, hobbisti e coloro che vogliono andare oltre le conoscenze o le informazioni di base per qualsiasi tipo di Jungle Warfare.
 
 
Verfügbar seit: 29.05.2024.
Drucklänge: 141 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Troooppo Giusto! - cover

    Troooppo Giusto!

    Enzo Braschi

    • 0
    • 0
    • 0
    «Il mio look fu imitato dai giovani di allora al punto da diventare una vera e propria moda, così come i miei "tormentoni" e neologismi: tamarro, o truzzo, o tamarrino-ino-ino-ino, o tamarro galattico per definire quelli che non erano paninari; sfitinzie le donne, e cucadores chi ci sapeva fare con loro… » Enzo Braschi
    
    "Troooppo giusto" nel lontano 1985 fu il primo tormentone inventato dal Paninaro della trasmissione di Italia Uno chiamata Drive In. Tanto tempo è passato ormai dagli anni Ottanta, dai giorni in cui nacque il "paninaro" e l'inimitabile programma Drive In. Anni che ci mancano, come dicono in tanti, per i nostri sorrisi sinceri, le nostre strette di mano, la nostra semplicità, e anche tanti volti che ci hanno lasciato per sempre. Non solo di gente comune ma pure di attori e cantanti famosi che ci hanno accompagnato sia con la loro gioia sia con la loro commozione. In Troooppo giusto si tornano a rivivere gli anni Ottanta, tante emozioni, ricordi, nostalgie di quello che eravamo a quel tempo.
    Zum Buch
  • Per diventare Eduardo - cover

    Per diventare Eduardo

    Giuliano Pavone

    • 0
    • 0
    • 0
    1982. Franco, sedicenne tarantino, figlio di un operaio dell'Italsider, grazie a una borsa di studio trascorre una settimana a Roma per intervistare Eduardo De Filippo. Quei giorni memorabili influiranno sulla maturazione del ragazzo, accompagnandolo attraverso gli snodi più importanti della vita, dalle scelte lavorative ai tormenti sentimentali, dalla scoperta dei segreti della propria famiglia alle lotte in difesa della salute e dell'ambiente.
    Un'appassionante storia di formazione, un viaggio lungo oltre quarant'anni fra Taranto, Roma, Napoli e Milano, che celebra la magia del teatro e proietta fino ai nostri giorni la luminosa lezione di Eduardo.
    Zum Buch
  • «Io ma non più io» - Pier Giorgio Frassati Una biografia spirituale - cover

    «Io ma non più io» - Pier...

    Paolo Asolan

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo fu Frassati nella Torino di inizio Novecento e questo è adesso il suo servizio come intercessore presso Dio: essere uno di quei cristiani che sostengono il mondo.
    Scrive don Lorenzo Milani, alludendo velatamente e tuttavia chiaramente a Pier Giorgio Frassati: «Dalle associazioni cattoliche non è ancora uscito un santo di quelli che rivoltolano un secolo. Non c'è da farsene meraviglia. Per esemplari si propongono le biografie di certi buoni giovani che andavano in montagna a sciare per trovare Dio. Che trattavano le loro persone di servizio con tanta umiltà». Questo libro vorrebbe essere una smentita.
    Zum Buch
  • Piero della Francesca e la prospettiva centrale - cover

    Piero della Francesca e la...

    VV. AA.

    • 0
    • 0
    • 0
    Piero non inventò la prospettiva. Fu però il primo ad andare oltre i "consigli per gli artisti", e a tentare di giustificare teoricamente le regole pratiche ormai in voga.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch
  • Memorie di un rivoluzionario - cover

    Memorie di un rivoluzionario

    Peter Kropotkin

    • 0
    • 0
    • 0
    Pubblicata nel 1899, questa autobiografia – che richiama le atmosfere e i personaggi evocati in Turgenev e Tolstoj – non è solo la straordinaria storia di un principe russo che rinuncia ai propri privilegi per diventare uno dei più noti rivoluzionari del suo tempo, ma è al contempo il racconto corale di un fermento culturale, politico e umano che sta radicalmente trasformando l'ordine sociale dell'intera Europa, a partire dalla Russia zarista. Così, il racconto esistenziale di un giovane aristocratico sempre più a disagio con la realtà che lo circonda ci porta dalla corte degli zar, con le sue liturgie da fine impero, a una remota Siberia, scelta proprio per sottrarsi all'ambiente familiare. Ed è lì che Kropotkin «rinasce», come rivoluzionario e come scienziato. Da quel momento, in una vita segnata da cospirazioni, arresti e fughe, ma anche da un'intensa collaborazione con la Società geografica russa prima e inglese poi, i due aspetti si intrecciano in modo indissolubile plasmando la sua peculiare concezione dell'anarchismo. E tuttavia questo non è un libro che parla di teorie, ma di ciò che le ha rese possibili, ovvero parla di persone, di sperimentazioni e di vita.
    Zum Buch
  • Dhuoda - "Figlio mio indirizzo a te questo scritto" - cover

    Dhuoda - "Figlio mio indirizzo a...

    Maria Antonella Grillo

    • 0
    • 0
    • 0
    In uno scenario dominato dalla globalizzazione e da una diffusa secolarizzazione e perdita/ritorno del sacro – cui fa da contraltare un crescente sviluppo di radicalismi e fanatismi –, il dialogo con Dhuoda ci conduce a riflettere sulla dimensione pienamente umanizzante della fede.
    
    Donna, madre, laica, scrittrice e pedagogista: la complessità della sua figura sfugge alle definizioni. Dhuoda è una donna singolare e, per certi versi, anche sovversiva. E il Liber Manualis – considerato uno dei primi trattati di pedagogia di quell'epoca, scritto in un periodo buio e difficile della sua vita, in cui si ritrova in solitudine, lontana dall'affetto del marito e soprattutto dei suoi figli, tra le mura del castello di Uzès nell'attuale Occitania – ha molto da dire anche alla società contemporanea, in modo particolare alle nuove generazioni. È un testo che potremmo definire al contempo attuale e inattuale: attuale perché apre moltissimi spazi di riflessione, pone questioni e interrogativi che ancora oggi, seppur collocati in un contesto storico-culturale del tutto differente, chiedono di essere ripensati e condivisi; inattuale nel senso che, in maniera delicata e sottile, infrange alcune barriere e butta giù muri, aspetto quest'ultimo che non deve probabilmente essere stato particolarmente apprezzato dalla mentalità dell'epoca.
    Zum Buch