Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Tremalume - cover

Tremalume

Fabio Pusterla

Maison d'édition: Marcos y Marcos

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

“Tremalume è una parola che ho inventato io” racconta Fabio Pusterla. “È apparsa sulla pagina mentre provavo a scrivere una poesia un po’ strana, e mi è balzata agli occhi come il titolo migliore per il mio nuovo libro. Tremalume: un neologismo in cui il tremore, la minaccia e la preoccupazione non eliminano affatto la piccola sopravvivenza di un lume, di una minima luce a cui affidarsi”. 
Un cammino paziente, ostinato, nelle regioni del disastro, del degrado, tra i mostri della notte sui sentieri, nella luce migrante; il cammino di chi non ha scelto, ma non ha rinunciato, complice un silenzio che nel frastuono dei sobborghi “vive ai margini e si cela”. 
Lo sguardo è a larghissima gittata, abbraccia “pochi vivi e molti morti”, l’ultima aborigena della Tasmania, i macachi creati in un laboratorio dell’Oregon. 
A quattro anni di distanza dall’ultimo libro, Cenere, o terra, in questi nuovi versi, sempre più limpidi, la denuncia, il dolore pubblico e privato lasciano affiorare la forza di un segno che resta, una speranza intima e sommessa capace di proiettarsi nel cosmo, nei millenni, nutrendosi di memoria e vastità.
Disponible depuis: 10/12/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Preghiere - cover

    Preghiere

    Marina Cvetaeva

    • 0
    • 0
    • 0
    Rispondendo a un questionario inviatole da Boris Pasternak, Marina Cvetaeva scrive che l'Iliade, la Bibbia e la saga dei Nibelunghi sono i libri "più amati, quelli insieme a cui mi bruceranno"; il nonno era un sacerdote. In Marina, la fede ha sempre qualcosa di marziale, il gergo biblico è per sempre maculato dalle gesta, da eroico gesto. Troppo facile vedere in lei – il più estremo poeta del secolo – una specie di Maddalena liquefatta, pari a quella estratta dal legno da Donatello, anima esule a sé e al mondo. In realtà, Marina Cvetaeva ha l'avvenenza visionaria di una fondatrice di ordini, è la Teresa d'Avila della poesia: soltanto lei ha pietà per gli angeli "senz'ali", soltanto lei vede Dio in una begonia, avvicina la Sibilla al Bimbo; soltanto in lei la ferocia reca i tratti della suprema dolcezza. Da questo scandaloso "libro d'ore" – stretto, per genio formale, tra Andrej Rublëv e Malevič – proviene una chiamata che è vertigine: Marina non offre riparo né risposta – proprio per questo, proprio per lei, siamo disposti a mollare tutto.
    Voir livre
  • Alcyone: dodici liriche scelte - cover

    Alcyone: dodici liriche scelte

    Gabriele D’Annunzio

    • 0
    • 0
    • 0
    Dodici liriche scelte da "Alcyone": Lungo L'Affrico, La sera fiesolana, Beatitudine, La pioggia nel pineto, I tributarii, Meriggio, L'onda, Le ore marine, I pastori, Il novilunio, Il commiato. Musica di Chopin.
    Voir livre
  • Morte perché m'hai fatta sì gran guerra? - cover

    Morte perché m'hai fatta sì gran...

    Giacomino Pugliese

    • 0
    • 0
    • 0
    Morte, perchè m’ài fatta sì gran guerra, 
    che m’ài tolta madonna, ond’io mi doglio? 
    La fior de le belleze mort’ài in terra, 
    per che lo mondo non amo, nè voglio. 
    Villana morte, che non à[i] pietanza, 
    disparti amore e togli l’allegranza 
    e dài cordoglio.
    Voir livre
  • Davanti San Guido - cover

    Davanti San Guido

    Giosuè Carducci

    • 0
    • 0
    • 0
    I cipressi che a Bólgheri alti e schietti 
    Van da San Guido in duplice filar, 
    Quasi in corsa giganti giovinetti 
    Mi balzarono incontro e mi guardâr.
    Voir livre
  • La cavallina storna - cover

    La cavallina storna

    Giovanni Pascoli

    • 0
    • 0
    • 0
    Il titolo originale dell'opera è "La cavalla storna". 
    Qui si è preferito lasciare il titolo popolare più comune.
    Voir livre
  • Paesaggi inospiti - cover

    Paesaggi inospiti

    Giampiero Neri

    • 0
    • 0
    • 0
    "Aveva preso la forma di un serpentello
    il gambo che si era staccato
    dal folto delle erbe acquatiche,
    aveva in bocca un pesciolino
    che sembrava stupito,
    si allontanava dondolando
    nell'acqua verde."
    
    Pochi autori, a mia conoscenza, hanno saputo illustrare con tanta mirabile economia di mezzi, e memorabilità di esiti, il funzionamento della nostra memoria.
    (Andrea Cortellessa)
    Voir livre