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Oriani patriarcale - cover

Oriani patriarcale

Eugenio Giovannetti

Maison d'édition: Passerino

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Synopsis

Pubblicato nel 1934 Oriani patriarcale tratteggia lo spirito "patriarcale" dell’Oriani stesso, (ferito nei suoi sentimenti dalla madre e dalla sorella fin da bambino, come accenna in Memorie inutili) in contrasto con atteggiamenti matriarcali dei grandi letterati del romanticismo. 

Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico e poeta italiano. Le sue opere spaziano dal romanzo ai trattati di politica e di storia, dai testi teatrali agli articoli giornalistici, sino alla poesia. La sua fama di scrittore fu a lungo legata soprattutto alle opere di pubblicistica storica e politica: Fino a Dogali (1889), in cui analizzò le cause della crisi religiosa ed economica della nuova Italia; La lotta politica in Italia (1892) che narra le vicende storiche italiane dal Medioevo al Risorgimento; La rivolta ideale (1908), nella quale lo scrittore espone il proprio credo politico, affermando la necessità di uno Stato forte che regoli con ampi poteri la vita sociale.
Molto importanti sono però anche le opere letterarie, fra cui si annoverano autentici capolavori del calibro di Gelosia (1894) e Vortice (1899). Uno dei suoi ultimi lavori fu Bicicletta (1902), una raccolta di novelle in cui egli abbandonò lo stile enfatico e veemente dei suoi primi racconti per una scrittura più scorrevole e spontanea. L'opera fu tratta da un'esperienza vissuta nel 1897: nell'estate di quell'anno Oriani effettuò un viaggio in solitaria dalla Romagna alla Toscana, giungendo fino al Senese (in tutto circa 600 km con oltre seimila metri di dislivello) in sella a una Bremiambourg da corsa a scatto fisso.

Eugenio Giovannetti (Ancona, 25 febbraio 1883 – Roma, 1º maggio 1951) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano.
Disponible depuis: 05/11/2022.

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