Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
La leggerezza del kayak - Piccola filosofia del navigare silenzioso - cover

La leggerezza del kayak - Piccola filosofia del navigare silenzioso

Emilio Rigatti

Verlag: Ediciclo

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Emilio Rigatti, scrittore, viaggiatore e kayakista, a raccontarci il mondo marino visto dal kayak. Con una scrittura esperienziale e immersiva, l'autore ci trascina nei flutti di una dimensione piena di meraviglie e sorprese che si svelano a pelo d'acqua, nel silenzio e con sguardo attento.
Verfügbar seit: 03.04.2023.
Drucklänge: 65 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Monte Vioz-Punta Linke - cover

    Monte Vioz-Punta Linke

    Marco Balbi, AA. AA.VV., Franco...

    • 0
    • 0
    • 0
    Punta Linke è la cima di sinistra del Monte Vioz: ci troviamo nel contesto del gruppo Ortles-Cevedale, nelle Alpi Retiche meridionali, all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Con l'inizio delle ostilità tra Austria-Ungheria e Regno d'Italia, nel 1915, la capanna che qui si trovava, frutto di uno straordinario impegno per costruire in alta quota, cadde sotto il controllo degli imperiali. La sua posizione era strategica e lo resterà fino al termine del conflitto. Intorno a essa si intrecceranno vicende tragiche ed eroiche.
    Zum Buch
  • La più bella dei mortali - Nelle terre di Agrigento e della sua mitica costa - cover

    La più bella dei mortali - Nelle...

    Luca Bergamin

    • 0
    • 0
    • 0
    Un viaggio nella terra di Pirandello, Sciascia e Camilleri, alla ricerca di incontri, gusti e paesaggi che rimangono nel cuore.
    Pindaro la definì "La più bella dei mortali". Dalla Costa del Mito tra falesie in marna, magnifici approdi balneari e oasi naturalistiche di intatta bellezza, andiamo alla scoperta di borghi e persone tra Sciacca e Licata, ci addentriamo sui Monti Sicani, incontrando pescatori, artigiani, coltivatori di aranci, artisti e gioiellieri del corallo, chef e albergatori. Scopriamo le architetture contemporanee e la cucina sublime, condividendo il racconto della Valle dei Templi e delle sue declinazioni ecologiche odierne. Sino ad approdare a Linosa, per poi dedicarci, finalmente anche, ad Agrigento.
    Zum Buch
  • Attenzione ciclisti in giro - cover

    Attenzione ciclisti in giro

    Marco Pastonesi, Fernanda Pessolano

    • 0
    • 0
    • 0
    Zaino leggero, occhiali a portata di mano, vestiti comodi, pedalata rotonda. Queste pagine che scorrono lievi sono un'occasione per pensare alla garbata velocità della bicicletta, scoprire luoghi e personaggi del ciclismo eroico, avvolgersi in passioni e sensazioni, sudare viaggi e piste ciclabili, pedalando attraverso terre, canzoni, immagini e poesie.
    Zum Buch
  • Sui passi di Francesco - Da La Verna ad Assisi per affrontare se stessi - cover

    Sui passi di Francesco - Da La...

    Diego Fontana

    • 0
    • 0
    • 0
    Centonovanta chilometri a piedi sulla Via di Francesco. Dal la Toscana all'Umbria, da La Verna ad Assisi, un'avventura al rallentatore, un'epopea minima eppure macroscopica, un percorso iniziatico tra cappelle sospese, surreali creature di un bestiario immaginario, notti così vibranti da sembrare vi ve e alberi da frutto che appaiono improvvisi come miraggi nel deserto. Un racconto avvincente che varca la soglia del reportage narrando un'esperienza fisica e spirituale, infesta ta dai fantasmi di un passato che continua ad affiorare, alla ricerca della creatura più sfuggente ed elusiva che sia mai stata avvistata: se stessi
    Zum Buch
  • Io altrove - Quando il viaggio diventa scrittura di sé - cover

    Io altrove - Quando il viaggio...

    Andrea Bocconi

    • 0
    • 0
    • 0
    Il 10% di tutti i nostri ricordi sono legati ai viaggi e questi ricordi sono più vividi e duraturi degli altri: basta un profumo, un sapore, una canzone per risvegliarli. In fondo tutta la nostra vita  potrebbe essere raccontata attraverso i viaggi: il primo viaggio da bambini, il viaggio della maturità, la prima volta in un altro continente. Io, altrove è un libro intimo, interattivo, una guida amica che ti invita a narrare, attraverso esercizi di scrittura, i viaggi della tua vita: luoghi, incontri, personali illuminazioni. E, leggendo e scrivendo, a poco a poco scoprirai una parte di te, altrove.
    Zum Buch
  • The Passenger - Puglia - cover

    The Passenger - Puglia

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Trentatré anni separano due sbarchi. Nel 1991, quello che molti intellettuali pugliesi individuano, a posteriori, come l'evento spartiacque che ha acceso i riflettori sulla Puglia: l'attracco al molo Carboni del porto di Bari della Vlora, una carretta del mare stracolma di profughi albanesi. Il secondo nel 2024, quando nel resort di lusso di Borgo Egnazia approdano i capi di stato delle grandi potenze economiche del mondo per la consacrazione definitiva del brand Puglia. Un trionfo planetario che rischia però di contenere le cause stesse di una svolta in senso opposto: sovraesposizione mediatica, overtourism, la vittoria del plastico della Puglia sulla regione in carne e ossa, il passaggio dall'accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. I posteri potrebbero cambiare anche il giudizio sulla rivoluzione culturale e la primavera politica che ha vissuto la regione a partire dal 2005: se da un lato l'ondata di rinnovamento che ha ribaltato l'immaginario e la narrazione del territorio ha avuto indiscutibili effetti positivi, dall'altro ha acceso dibattiti sull'autenticità e riflessioni sul paradossale ribaltamento dei valori, come ad esempio nel caso dei trulli e della taranta, che da simboli di una vita contadina misera e arretrata di cui vergognarsi sono diventati motivo d'orgoglio ed elemento identitario. I riflettori hanno reso più evidenti alcune ferite mai curate, come il feroce caporalato subito dai braccianti, il vuoto occupazionale e i veleni lasciati dall'Ilva, l'ascesa della cosiddetta quarta mafia, oltre alla piaga forse più seria di tutte, perché più gravi sono le responsabilità della politica (in concorso di colpe con magistratura e media): la morte di oltre venti milioni di ulivi a causa di un'epidemia che doveva essere gestita invece che negata. E forse è questo il destino dei luoghi di grande luce: quando il sole cala, si formano anche grandi ombre.
    Zum Buch