Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Trasforma le tue ferite - Da prigionieri del passato a individui liberi di scrivere il proprio futuro Diventa ciò che stai cercando - cover

Trasforma le tue ferite - Da prigionieri del passato a individui liberi di scrivere il proprio futuro Diventa ciò che stai cercando

Elena Lupo

Verlag: Anima Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

lo desideriamo, lo temiamo. A volte per ispirazione, altre per disperazione, la vita in ogni caso ci porta a trasformarci. Spesso dobbiamo cambiare per raggiungere ciò che desideriamo e diventare il tipo di energia che vorremmo attirare nella nostra vita: dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. Faremo insieme un lungo viaggio dalle origini alla quotidianità, attraverso ogni area della vita, esploreremo l’influenza della nostra storia, gli effetti delle credenze, le nostre reali potenzialità e la possibilità di nuove visioni e modalità per trasformare la nostra vita. Solo guardando davvero da dove veniamo riusciremo a vedere cosa sta inconsciamente influenzando le situazioni che viviamo per provare a viverle diversamente. Trova il coraggio di smuovere la polvere, scoprire il vaso di Pandora e i mostri nell’armadio, addentrarti in terre inesplorate. Passato, presente e futuro sono tutti insieme in te in ogni momento, e puoi modificarli. Guardandoli davvero. Guardandoti davvero.
Verfügbar seit: 02.12.2022.
Drucklänge: 144 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Storia naturale della soggettività - Filosofia etologia psicopatologia - cover

    Storia naturale della...

    Valentina Questa

    • 0
    • 0
    • 0
    La soggettività rimanda all'esperienza del mondo e di noi stessi a partire da un punto di vista, specifico per ciascun individuo.
    La questione attraversa la storia della filosofia, dall'antichità ai nostri giorni. È stata designata da termini diversi – "soggetto", "io", "self" – e ha assunto, di volta in volta, differenti significati: sostanza metafisica, spirito assoluto, forma unitaria a priori della mente, autocoscienza razionale, autocoscienza preriflessiva o utile finzione.
    In questo libro il tema è affrontato in termini naturalizzati, attraverso un'indagine filosofica empiricamente informata, seguendo una linea di pensiero ideale che connette autori come Hume e Darwin all'attuale scienza cognitiva. La tesi sostenuta è che l'affettività, evoluta da forme di agentività e percezione in funzione relazionale, sia epistemicamente necessaria e fondamentale per la costruzione di tutti i livelli evolutivi della soggettività umana, da quelli meno elaborati a quelli legati ad abilità cognitive complesse, in continuità con le altre specie animali. Inoltre, si ipotizza che questo modello possa spiegare, attraverso l'individuazione di cause comuni, le differenti forme di psicopatologia, considerate in termini di continuità fra categorie di disturbi e tra popolazione clinica e non clinica.
    Zum Buch
  • Contro la cultura di massa - cover

    Contro la cultura di massa

    Christopher Lasch

    • 0
    • 0
    • 0
    In anticipo di decenni, Lasch individua chiaramente i guasti che il processo di modernizzazione in atto avrebbe provocato nella società contemporanea: la fine delle culture popolari autonome, rimpiazzate da una cultura di massa tarata sulle esigenze del mercato; la crisi della democrazia, ormai confusa con la libera circolazione delle merci; l'estinzione tanto della comunità solidale quanto di un'idea di individuo del tutto estranea all'atomizzazione perseguita dal neoliberismo. Ma se questa modernizzazione avviene indubbiamente sotto l'egida del capitalismo finanziario, essa è però avallata da una sinistra, radical e liberal, incapace di interpretare il processo in corso. Forse perché ne condivide, come ben evidenzia Michéa, la medesima visione sociale e politica di stampo illuminista, a cominciare dall'idea di Progresso. Nulla ha dunque impedito a quel processo di trasformare la cultura in merce e il popolo in una massa anonima composta da Io minimi, consumatori narcisi e anime perse: una deriva largamente prevista, contro la quale Lasch, nel suo modo lucido e appassionato, ci aveva messo in guardia.
    Zum Buch
  • 10 Minuti con le regole d'ingaggio della Polizia USA - Comprendere la legge e le scelte estreme della polizia americana - cover

    10 Minuti con le regole...

    Tommaso Torchia

    • 0
    • 0
    • 0
    Scopri tutto quello che non hai mai osato chiedere sulle regole d’ingaggio della polizia americana, spiegato in soli dieci minuti! 
     In questo episodio della serie “10 minuti con…”, entrerai nel cuore delle scelte estreme che ogni giorno i poliziotti statunitensi devono affrontare, tra leggi, percezione del pericolo e casi reali che hanno cambiato per sempre la storia della giustizia USA. 
     Capirai perché le regole americane sono così diverse da quelle europee, quali sono i limiti dell’uso della forza e cosa si nasconde dietro le decisioni che possono spegnere una vita in un attimo. 
    Un audiolibro chiaro, diretto e senza pregiudizi, pensato per chi vuole comprendere in profondità – ma senza perdere tempo – i temi più discussi della cronaca americana. Perfetto per chi ama informarsi durante un viaggio, una pausa, una passeggiata. 
    Ascolta anche gli altri episodi della serie “10 minuti con…” per scoprire, ogni volta, una storia, un personaggio o un tema che ci aiuta a capire il mondo di oggi.
    Zum Buch
  • Il tipo estetico della donna nel medioevo - cover

    Il tipo estetico della donna nel...

    Rodolfo Renier

    • 0
    • 0
    • 0
    L'anno scorso, togliendo occasione da alcune recenti edizioni della Vita Nuova di Dante, io ritornai sulla questione della Beatrice dantesca. Vi ritornai, contraddicendo in parte alle opinioni espresse in un mio libro del 1879, e sostenendo la idealità assoluta della donna che l'Alighieri esaltò nelle rime e allegorizzò nella Commedia. Ora, in questa trattazione, che per quanto succinta e inadeguata al tema mi riuscì forse più estesa che una recensione non comporti, io volli trar profitto d'un argomento, che per quanto io so non venne ancora recato in mezzo da nessuno, l'argomento che si può desumere dal tipo femminile quale ci viene rappresentato dalla poesia del medioevo. Che infatti le donne cantate dai più antichi poeti medievali fossero donne in carne ed ossa, nessuno può dubitarne, come nessuno può dubitare che donne reali fossero quelle cui rivolsero i loro sentimenti gli artisti della rinascenza, a cominciare dal Petrarca e dal Boccaccio. Dunque a prima giunta parrebbe che la idealizzazione assoluta della donna nei poeti del nuovo stile fiorentino fosse una anomalia, una discontinuazione storica inesplicabile. Invece, a parer mio, è tutt'altro.
    Zum Buch
  • Il tormento e lo scudo - cover

    Il tormento e lo scudo

    Laura Conti

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo è un libro sull'aborto e sulla legge che lo regolamenta nel nostro paese: la legge 194 del 1978. Perché parlare ancora di aborto e della legge 194? Rispondere alla domanda è facile: la possibilità per le donne di interrompere volontariamente la gravidanza è da molti sentita ancora oggi, nel nostro paese, come potentemente scandalosa; l'applicazione della legge 194 è quotidianamente ostacolata e la legge stessa è minacciata da tentativi di limitarla, se non cancellarla. E perché rileggere oggi un libro scritto nel 1981, in occasione del referendum abrogativo che si proponeva di cancellare di fatto il diritto all'aborto? In questo libro Laura Conti difende, innanzitutto, la legittimità della pratica dell'aborto e afferma che la decisione in merito spetta esclusivamente alla donna. Al tempo stesso, analizza la legge 194, di cui contesta i criteri che regolamentano l'accesso all'aborto, basati su assunti antiscientifici e frutto di compromessi tra principi inconciliabili; mostra come la legge non accolga realmente la legittimità della pratica e della scelta femminile e limiti drammaticamente la possibilità di abortire. Laura Conti ci costringe, dunque, a confrontarci con i termini di questa legge, con le ragioni esplicite e implicite della sua tortuosa struttura e con le possibili alternative. L'operazione è fondamentale ancora oggi: è infatti necessario conoscere la legge nel dettaglio e metterla in discussione per andare oltre. A 45 anni dall'approvazione della legge 194 e a 30 anni dalla morte di Laura Conti, riproporre questo libro, con l'importante curatela di Caterina Botti, non è dunque una scelta anacronistica, ma un prezioso contributo a un dibattito più che mai attuale.
    Zum Buch
  • Docenti condannati - cover

    Docenti condannati

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    Quando un docente disarmato incontra un alunno con la pistola il docente disarmato è un uomo morto. Tratto dal volume "La buona scuola" di Valerio Di Stefano
    Zum Buch