Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
La lettera anonima - cover

La lettera anonima

Edmondo De Amicis

Maison d'édition: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

 Alla fine dell'Ottocento, molto tempo prima dell'epoca degli haters e dell'anonimato sui social network, la pratica delle lettere anonime era un fenomeno diffuso e complesso, che assumeva diverse forme e scopi. Questo periodo storico vedeva un uso crescente della comunicazione scritta per influenzare, manipolare e informare l'opinione pubblica, grazie anche all'espansione dell'alfabetizzazione e alla maggiore disponibilità dei servizi postali.
In questo breve saggio pubblicato nel 1897 Edmondo De Amicis esplora con toni semiseri il fenomeno delle lettere anonime. 

Edmondo De Amicis (Oneglia, 21 ottobre 1846 – Bordighera, 11 marzo 1908) è stato uno scrittore, militare e giornalista italiano, autore di molte opere letterarie, tra cui Cuore, pubblicato per la prima volta nel 1886, che gli ha conferito fama internazionale.
Disponible depuis: 23/05/2024.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Antisemitismo e diritto al dissenso - cover

    Antisemitismo e diritto al dissenso

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    l Senato ha approvato il DDL sull'antisemitismo. Questa non è una notizia, perché il governo viene sostenuto da una maggioranza parlamentare e, a meno di sorprese che, quelle sì, farebbero notizia, il fatto che in una legislatura vengano approvate le bozze normative di questa o di quella parte politica, non dovrebbe destare meraviglia. 
    La notizia effettiva, se fosse proprio necessario cercarne una, consiste nel fatto che sei senatori del Partito Democratico hanno votato a favore di quel provvedimento. Il Partito Democratico è sicuramente il primo alleato del governo-Meloni e il suo filomaggioritarismo si rinviene in primissimo luogo proprio in queste cifre che, trattandosi si un partito di minoranza, non sono del tutto trascurabili.
    Voir livre
  • Lo sport al potere - La cultura del movimento e il senso della politica - cover

    Lo sport al potere - La cultura...

    Mauro Berruto

    • 0
    • 0
    • 0
    Alla fine degli anni Sessanta lo slogan era «la fantasia al potere», con questo libro che si muove nella Storia e danza tra racconto, saggio e narrazione, Mauro Berruto sposta l'accento sullo sport, descrivendolo nel suo essere un fatto politico: strumento di potere, propaganda e, allo stesso tempo, valore prezioso, delicato,
    da tutelare.
    È un legame sottile e millenario quello che tiene insieme sport e politica. Nasce nel mondo classico, trova la sua culla nei Giochi Olimpici antichi e si trasforma, con l'avvento di quelli moderni, nel medagliere come termometro di geopolitica, nei boicottaggi, nella propaganda, nello sportwashing, ma anche negli atleti e nelle atlete simboli di lotta e conquista di diritti. Per tutte queste ragioni lo sport è politica.
    Il libro si chiude con un manifesto: dodici proposte di politiche per prendersi cura dello sport: patrimonio culturale e umano da cui la nostra società non può prescindere.
    Voir livre
  • Ripartire dal desiderio - cover

    Ripartire dal desiderio

    Elisa Cuter

    • 0
    • 0
    • 0
    Fin dalla storica domanda di Sigmund Freud «cosa vuole la donna?», la questione del desiderio è intrinsecamente legata alla differenza di genere e in particolare al femminile. Un femminile basato proprio sull'impossibilità di rispondere a tale domanda: un oggetto misterioso, un «altro» su cui ci si interroga. Partendo da Non è la Rai, passando per il #metoo, gli incel e l'educazione sessuale, Elisa Cuter indaga quella che viene percepita come l'attuale «guerra tra i sessi», e arriva a ribaltare alcuni luoghi comuni del femminismo mainstream, chiedendosi se abbia ancora senso rivendicare un'identità storicamente costruita come subalterna.
    Ripartire dal desiderio, incrociando e mescolando personal essay, psicoanalisi, filosofia e sociologia, cinema e cultura pop, cerca di determinare il senso presente dell'equazione «il personale è politico» (lascito fondamentale della riflessione femminista) e offre una critica radicale del moralismo che si è impossessato del discorso politico.
    Un punto di vista originale su argomenti centrali nel dibattito pubblico di oggi elaborato attraverso un racconto analitico capace di mettere in relazione fenomeni apparentemente distanti tra loro; ma soprattutto un invito ad abbandonare il porto sicuro dell'identità per porsi sfide più ambiziose e domande più inquietanti, proprio come quelle che ci pone il desiderio.
    Voir livre
  • Un Sindacalista - cover

    Un Sindacalista

    Vitaliano Bilotta

    • 0
    • 0
    • 0
    La vita di un sindacalista può essere aspra, perchè deve mediare tra interessi che si contrastano e che spesso si violentano. Ma un sindacalista può anche leggere il suo lavoro come l'esatto prodotto di una legge tanto perfetta da essere divina: la legge della reincarnazione. Grazie a questa Legge ogni individuo e ogni collettività vivono soltanto ciò che gli serve per superare se stessi
    Voir livre
  • Dovremmo essere tutti femministi - cover

    Dovremmo essere tutti femministi

    Chimamanda Ngozi Adichie

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo - Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi. contributori TR Francesca Spinelli LE Marta De Lorenzis
    Voir livre
  • Non ho bisogno di stare tranquillo - cover

    Non ho bisogno di stare tranquillo

    Vittorio Giacopini

    • 0
    • 0
    • 0
    Roma, quartiere Trionfale, via Andrea Doria. È il 10 novembre del 1931. Costretto ai domiciliari – una bombola di ossigeno accanto al letto e due poliziotti sul pianerottolo – un vecchio ripensa, senza nostalgie e senza rimpianti, a una straordinaria esistenza di complotti, fughe, scioperi e insurrezioni. E i ricordi si fanno teatro della memoria, arma politica. Nell'arco di una giornata scandita dal battito di una pendola bugiarda, l'uomo acclamato come il «Lenin d'Italia» rivede l'intera sua vita e ancora se ne stupisce: i giorni della Banda del Matese e le carceri del regno, l'esilio a Londra e l'avventura in Argentina, il ritorno da clandestino e le occupazioni del «biennio rosso». Sessant'anni di anarchia, rivolte, rivoluzioni, si intrecciano con la storia d'Italia e con le battaglie del movimento operaio in tutto il mondo. Stremato dalla vecchiaia, e dai fascisti, il vecchio ricorda e resta sereno. Non ha mai vinto, ma non si sente sconfitto. E non ha voglia di stare tranquillo.
    Voir livre