Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
La Domus Ecclesiæ - I luoghi della celebrazione - cover

La Domus Ecclesiæ - I luoghi della celebrazione

Diego Giovanni Ravelli

Verlag: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

I luoghi della celebrazione nell'aula dell'assemblea liturgica non sono spazi "neutri" o semplicemente "funzionali al rito". Essi sono pieni di "senso" e dei veri "luoghi simbolici", soprattutto quando la comunità dei credenti è radunata per celebrare i santi misteri ma anche fuori della celebrazione stessa con la loro semplice e nobile presenza. Le pagine di questo studio non propongono un corso di architettura per la liturgia, ma si offrono come una visita guidata nell'edificio della Chiesa ai luoghi liturgici o, meglio, come un percorso mistagogico che accompagna il lettore a scoprire la valenza, la bellezza e la ricchezza di questi "santi segni", al fine di aiutare ciascuno a passare dai segni al mistero e a coinvolgere in esso l'intera esistenza. Uno strumento che si propone alla formazione liturgica permanente sia dei ministri ordinati sia di tutti coloro, consacrati e laici, che sono impegnati nella catechesi e nella pastorale e, in modo speciale, nella cura, nella preparazione e nella guida della preghiera liturgica.
Verfügbar seit: 01.09.2022.
Drucklänge: 366 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • IL GIORNO SENZA SCUDO - Teoria sulla Ciclicità Magnetica Scolpita nella Pietra - cover

    IL GIORNO SENZA SCUDO - Teoria...

    Morittu Antonio

    • 0
    • 0
    • 0
    Titolo: IL GIORNO SENZA SCUDO :Teoria sulla ciclicità magnetica scolpita nella pietra 
    Descrizione: 
    Un viaggio tra scienza, simboli e silenzio millenario. 
    In questo libro, Antonio Morittu propone una teoria affascinante e originale: che antiche civiltà, testimoni di eventi geofisici estremi come l’inversione del campo magnetico terrestre, abbiano lasciato un messaggio codificato nella pietra. 
    Attraverso l’analisi di menhir, domus de janas, dolmen, petroglifi e città sotterranee sparse nei cinque continenti, l’autore suggerisce l’esistenza di una memoria planetaria frammentata scolpita in simboli universali. Spirali, cerchi, rifugi ipogei e allineamenti astronomici non sarebbero soltanto espressioni rituali o artistiche, ma un linguaggio resistente al tempo, concepito per superare il collasso delle civiltà e parlare con il futuro. 
    Il testo si muove tra geofisica, archeologia alternativa, mitologia e linguaggio simbolico, con uno stile evocativo e riflessivo. Include immagini esplicative, un’appendice scientifica e un glossario approfondito. 
    Questo libro non pretende di dare risposte definitive, ma pone una domanda urgente: 
    e se la pietra stesse ancora cercando di parlarci… riusciremo ad ascoltarla?
    Zum Buch
  • Architetture del noi - cover

    Architetture del noi

    Raul Pantaleo

    • 0
    • 0
    • 0
    A partire dalla storia di un progetto collettivo, lo studio di architettura TAMassociati, e dalle esperienze sul campo con Emergency, Pantaleo delinea un'intuizione centrale per l'architettura nell'epoca dell'Antropocene: la contemporaneità richiede un modello corale, che esplori un approccio progettuale cooperativo incentrato sul noi, abbandonando l'io individualista e autoriale. Di fronte all'apparente inefficacia degli strumenti attuali nell'affrontare una crisi ambientale e sociale che pare irreversibile, la progettazione di spazi condivisi può essere una risposta concreta per la cura del presente e del domani, a condizione di mettere al centro concetti come partecipazione, attivismo, riconciliazione, bellezza e soprattutto dono. Un atto dirompente in grado di sovvertire l'imperante logica del profitto. È dunque arrivato il momento che l'architettura dell'io, spettacolare e al servizio del capitale, lasci il posto alle architetture del noi, plurali, collaborative, libertarie, in grado di ricostruire i legami comunitari e dare forma a un abitare più equo.
    Zum Buch
  • Storia dell'arte Volume 2 - Arte medievale - cover

    Storia dell'arte Volume 2 - Arte...

    Elie Faure

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo affascinante volume, Élie Faure esplora l’arte medievale come un’esplosione di vita spirituale e sensuale, nata dallo scontro tra religioni etiche e istinti umani. Dal panteismo indiano ai templi khmer, dalla serenità cinese al dinamismo giapponese, passando per i mosaici bizantini, gli arabeschi islamici e le cattedrali gotiche francesi, Faure rivela come l’arte abbia superato dogmi e sofferenze per celebrare l’armonia universale.   
    Mescolando storia, filosofia e poesia, analizza sculture, architetture e dipinti come inni alla complessa libertà dei popoli. Dalle foreste di pietra dell’India alle volte sonore di Amiens, scoprite un panorama mondiale in cui l’arte sfida la morte e feconda il futuro. Un viaggio erudito e avvincente, ideale per gli amanti dell’arte, della storia e della spiritualità. Ascoltate per vibrare con l’anima medievale!
    Zum Buch
  • Badlands - Il cinema dell'ultima Roma - cover

    Badlands - Il cinema dell'ultima...

    Federica Capoferri, Carolina...

    • 0
    • 0
    • 0
    Nell'ultimo decennio, Roma è tornata protagonista del cinema italiano, sollecitandolo a riflettere per via immaginativa sui cambiamenti di una Capitale dai confini sempre più incerti e diramati, incontenibili in distinti concetti di centro e periferia. Roma contiene oggi numerose città, visibili e invisibili, e il suo paesaggio è di fatto un mosaico di paesaggi antichi e recenti, materiali e virtuali.
    Linguaggio per definizione interdiscorsivo e intermediale, il cinema intercetta temi, problemi e risorse della 'città reale', volgendoli in narrazione e foraggiando il denso meta-commento che da sempre accompagna la storia materiale e simbolica della Capitale. Il proliferare di film etichettati come 'neo-neorealisti' o 'post-pasoliniani' sulle periferie capitoline d'oggi, di film e serie televisive a soggetto 'criminale' che rielaborano miti e storie di millenaria tenuta, di drammi e commedie che interagiscono con i luoghi e gli spazi dell'ultima Roma e con la sua narrazione intermediale depone per un re-investimento forte e coeso del cinema nell'interpretazione della città contemporanea. Con itinerari e strumenti critici diversi, in diverso modo aperti ai suggerimenti di altre discipline e di altri linguaggi artistici, il volume attraversa il cinema su Roma degli ultimi anni, riflettendo sul ruolo del paesaggio e delle sue memorie, sulla persistenza di modelli e archetipi, sulla tensione tra catastrofe e rigenerazione nella più recente Cinematic Rome.
    Zum Buch
  • Il mio libro di magia - cover

    Il mio libro di magia

    Mariano Tomatis

    • 0
    • 0
    • 0
    Hai mai pensato di poter creare qualcosa dal nulla? O di sfogliare un libro che si trasforma davanti ai tuoi occhi? E magari di riuscire a prevedere il futuro? Mariano Tomatis ci invita in un vero e proprio laboratorio di prodigi, dove ricreare gli antichi trucchi tramandati dall'illusionismo classico. Attraverso dieci lezioni e trenta giochi di prestigio scopriamo però che il trucco non serve solo a stupire, ma può costruire una "magia gentile" che sfida convenzioni e stereotipi, libera dall'asfissia machista delle norme di genere e promuove un illusionismo conviviale e antifascista. L'arte magica può essere più di una performance e diventare un gesto politico. Vuoi utilizzare la manipolazione per ingannare il pubblico o per renderlo felice? Il mio libro di magia ci guida a decostruire il rapporto tra illusionista e pubblico, trasformandoli in complici di un gioco che ispira mera
    Zum Buch
  • L'arte che abbiamo attraversato - Fotogrammi di entusiasmo e avventure - cover

    L'arte che abbiamo attraversato...

    Anna Peyron

    • 0
    • 0
    • 0
    «Una fortunata coincidenza anagrafica la mia, che mi ha permesso di vivere a Torino quei vent'anni di entusiasmo e avventure.» Così comincia il racconto di Anna Peyron dei suoi anni Sessanta e Settanta in una città che vive in pieno il boom economico e in cui la scena artistica è estremamente vivace. A partire dalla galleria torinese di Gian Enzo Sperone, dove entrano Merz, Penone, Boetti, Paolini, Zorio, Gilardi, Anselmo, Pascali e molti altri, si compone una storia da cui emergono alcuni fotogrammi: la famiglia, la musica, il teatro, il cinema, i libri, le battaglie, il gioco, Londra, Venezia, l'Isola di Wight. Pezzi in soggettiva di un tempo affascinante e imprevedibile, sempre inseguendo il cambiamento e la bellezza, fino all'avventura del Deserto, un vivaio costruito come «una grande e meravigliosa astronave», come la definisce Pistoletto. Perché l'arte non si abbandona mai.
    Zum Buch