Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Ieri - cover

Ieri

Delia Benco

Verlag: E-text

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Novella autobiografica che può essere vista come “romanzo di formazione” permeato di amara disillusione. Si snoda dall’infanzia di fratello e sorella sulla quale incombe la tragedia familiare della morte della madre; infanzia scandita dai colpi incessanti di tosse. Prosegue con la invadente presenza della nuova compagna del padre e la nuova tragedia della morte del neonato fratellastro.
Verfügbar seit: 01.10.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Il calcio è musica - cover

    Il calcio è musica

    Matteo Eremo

    • 0
    • 0
    • 0
    Se sei cresciuto nella Shanghai degli anni Venti e Trenta, dove tuo padre . stato ingaggiato come primo violino dell'Orchestra Sinfonica Municipale, non puoi che diventare un cittadino del mondo. Un vento impercettibile ti sospinger. in continuazione da un capo all'altro del pianeta. Sandro Puppo . stato un grande uomo di sport. Troppo avanti per il suo tempo, troppo diverso dai coetanei. Del resto, che c'entra un pianista con il mondo del calcio? A Torino lo chiamavano "il filosofo, per quell'aria incantata e meditativa, per quello sguardo docile e buono, per la discrezione con la quale affrontava i problemi, per gli occhiali che lo facevano sembrare pi. un professore che un allenatore". La sua vita . un caleidoscopio in cui la realtà supera spesso la fantasia. Cos., inseguendo un sogno, si passa da Hitler a Pelé, da Jesse Owens a Stalin, dai canti dei muezzin di Istanbul a quelli dei mariachi di Città del Messico, dai canali di Venezia alla taiga siberiana, dalle sinfonie di Giuseppe Verdi alle canzoni dei Beatles.
    Zum Buch
  • Il Sognatore - Io gli Oliver Onions e tutta una vita - cover

    Il Sognatore - Io gli Oliver...

    Guido De Angelis

    • 0
    • 0
    • 0
    Guido De Angelis: l'infanzia semplice e genuina, la passione per la musica coltivata assieme al fratello Maurizio, con il quale ha formato il duo degli Oliver Onions; la gavetta musicale negli anni Sessanta, la creazione di grandi successi legati alle colonne sonore di film e sceneggiati televisivi, fino ad approdare alla produzione cinematografica. Un diario che è un viaggio attraverso la vita, le emozioni, le amicizie, gli affetti e le esperienze di un personaggio dello spettacolo italiano dal grande cuore e dalla grande passione artistica.
    
    Terence... ma non potevi lasciarmi vincere? contributori LE Guido De Angelis
    Zum Buch
  • Tagliare il nervo - cover

    Tagliare il nervo

    Anna Pazos

    • 0
    • 0
    • 0
    Un impulso, un nervo indomabile e capriccioso, porta Anna Pazos lontano dalla sua Barcellona, in Grecia, Israele, Turchia e Stati Uniti. La conduce lontano, in mare aperto, a bordo di una barca a vela con un equipaggio improvvisato e un amore sfuggente. La trascina tra esperienze e relazioni che spesso le lasciano l'amaro in bocca – ma, ogni volta, anche il desiderio di andare oltre, di non fermarsi. E infine la spinge a rileggere il passato della propria famiglia e a fare i conti con il peso delle radici. Tagliare il nervo è la storia di una giovane donna alla ricerca del proprio posto nel mondo. È un racconto intriso delle ansie, delle gioie, delle illusioni e delle contraddizioni di una gioventù che volge al termine. Un'autobiografia irrequieta, spregiudicata e tagliente in cui la ricerca di sé e la presa di coscienza politica sono tutt'uno. Anna Pazos si racconta con uno sguardo crudo e onesto, che va al fondo delle cose rifiutando gli alibi e le facili vie d'uscita, e con la consapevolezza provocatoria di chi non ha paura della vita. Così, senza volerlo, nell'unico modo in cui forse lo si può fare, partendo da se stessa arriva a comporre uno stupendo ritratto generazionale.
    Zum Buch
  • Prima la musica poi le parole - cover

    Prima la musica poi le parole

    Riccardo Muti

    • 0
    • 0
    • 0
    "Arrivai da solo, scesi dal treno e pensai immediatamente al colbacco di Totò e De Filippo nel film 'Totò, Peppino e la malafemmina'; ci mancava l'orso bianco, tant'era diverso il mondo da quello di Napoli!" Così Riccardo Muti ricorda il suo arrivo a Milano nel novembre 1961, spinto dal maestro Jacopo Napoli a seguire la sua vocazione per la musica, che lo accompagnerà per oltre cinquant'anni e farà di lui uno dei più acclamati direttori d'orchestra del mondo. Ripercorrendo la propria vita tra conservatori e teatri, sale prove e dietro le quinte, Muti si racconta con ironia e sincerità, rievocando non solo episodi inediti con alcuni dei più famosi musicisti del nostro tempo, ma anche le predilezioni e i dilemmi che hanno punteggiato la sua carriera, in una totale consacrazione alla musica. contributori LE Francesco De Angelis
    Zum Buch
  • Dhuoda - "Figlio mio indirizzo a te questo scritto" - cover

    Dhuoda - "Figlio mio indirizzo a...

    Maria Antonella Grillo

    • 0
    • 0
    • 0
    In uno scenario dominato dalla globalizzazione e da una diffusa secolarizzazione e perdita/ritorno del sacro – cui fa da contraltare un crescente sviluppo di radicalismi e fanatismi –, il dialogo con Dhuoda ci conduce a riflettere sulla dimensione pienamente umanizzante della fede.
    
    Donna, madre, laica, scrittrice e pedagogista: la complessità della sua figura sfugge alle definizioni. Dhuoda è una donna singolare e, per certi versi, anche sovversiva. E il Liber Manualis – considerato uno dei primi trattati di pedagogia di quell'epoca, scritto in un periodo buio e difficile della sua vita, in cui si ritrova in solitudine, lontana dall'affetto del marito e soprattutto dei suoi figli, tra le mura del castello di Uzès nell'attuale Occitania – ha molto da dire anche alla società contemporanea, in modo particolare alle nuove generazioni. È un testo che potremmo definire al contempo attuale e inattuale: attuale perché apre moltissimi spazi di riflessione, pone questioni e interrogativi che ancora oggi, seppur collocati in un contesto storico-culturale del tutto differente, chiedono di essere ripensati e condivisi; inattuale nel senso che, in maniera delicata e sottile, infrange alcune barriere e butta giù muri, aspetto quest'ultimo che non deve probabilmente essere stato particolarmente apprezzato dalla mentalità dell'epoca.
    Zum Buch
  • Il termine della notte - cover

    Il termine della notte

    John D MacDonald

    • 0
    • 0
    • 0
    Tre uomini e una bellissima ragazza in un vortice di furti, rapimenti, stupri e uccisioni. Un racconto a più voci: un secondino, un avvocato, il diario di uno dei condannati a morte. Chi sono gli assassini conosciuti come 'il branco di lupi'? Da dove vengono? Perché hanno deciso di attraversare l'America lasciandosi alle spalle una scia di sangue?
    Pubblicato nel 1960, sei anni prima di A sangue freddo di Truman Capote, Il termine della notte è un romanzo profetico sul lato oscuro di quella che sarà la rivoluzione giovanile. Il più ambizioso e feroce fra i libri di MacDonald: un'anticipazione della follia di Charlie Manson.
    Zum Buch