Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Akirestexia - La Crisalide - cover

Akirestexia - La Crisalide

Daniel Canals Flores

Verlag: Babelcube

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Akirestexia, è un termine coniato dall'autore stesso che cerca di inglobare quei frammenti di pensiero, spesso in tono ironico, che sorgono bruscamente dalla mente di uno scrittore: terrore, ingiustizia, nostalgia, paure, incertezza, pace infinita, surrealismo... Un libro eclettico che contiene ragionamenti, citazioni, suggerimenti, conversazioni, racconti, teatro, esercizi, una sceneggiatura, recensioni, frammenti..., scopri questo curioso collage. Non capivo che mi spingeva a scrivere questo libro, finché non arrivai quasi alla fine. È una metamorfosi, la rinascita ad un nuovo stile letterario. Ci sono un prima e un dopo di Akirestexia.
Verfügbar seit: 29.10.2024.
Drucklänge: 76 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • La paura ferisce come un coltello arrugginito - cover

    La paura ferisce come un...

    Giulia Scomazzon

    • 0
    • 0
    • 0
    Roberta e Giulia: madre e figlia, separate per sempre nel 1995 da un male terribile e ancora senza terapie efficaci come l'aids. Giulia allora ha otto anni, e a lungo la vera causa della morte di Roberta le verrà tenuta nascosta: la nonna e il padre temono infatti lo stigma con cui la società dell'epoca condanna la malattia e le migliaia di persone che la contrassero perché furono, spesso solo per un periodo della loro vita, "tossicodipendenti". Ma la reticenza e la finzione si fanno sempre più insostenibili ed ecco che, con ostinazione e per intima necessità, Giulia ormai adulta decide di lavorare sulla memoria individuale e collettiva, sulla sua storia che è anche la storia dimenticata di tante altre persone. Vuole restituire un'immagine veritiera e completa di Roberta, donna affettuosa e gentile, operaia in fabbrica, amorevole preparatrice di torte, morta di un male non nominabile. A completare la figura sfocata della madre, che Giulia ricerca avidamente nelle fotografie di famiglia, viene chiamato anche Andrea, il padre che per tutta la vita ha tentato a suo modo di proteggerla tenendola distante da un passato troppo doloroso.
    In questo memoir lucido, tagliente e intenso, Giulia Scomazzon pone a se stessa e al lettore la domanda più difficile: come si supera la paura del passato e dell'assenza? E come si affrontano i modi imprevedibili attraverso cui il lutto si muove su di noi?
    Zum Buch
  • Ho cercato il tuo nome - cover

    Ho cercato il tuo nome

    Nicholas Sparks

    • 0
    • 0
    • 0
    Dal momento in cui Logan, marine in missione in Iraq, trova nella sabbia la foto di una ragazza sorridente, la fortuna inizia ad assisterlo. Tornato negli Stati Uniti decide di rintracciarla e, quando finalmente ci riesce, tra lui e Beth - questo il nome della ragazza - l'attrazione è immediata e irresistibile. Travolto dalla passione, Logan non fa alcun accenno alla foto che per mesi è stata il suo portafortuna: un segreto che minaccia di distruggere il sentimento appena sbocciato... contributori LE Michele Maggiore
    Zum Buch
  • I delitti della Royal Society: il boia di Drogheda - cover

    I delitti della Royal Society:...

    Leon Dacoste

    • 0
    • 0
    • 0
    Ultimo romanzo della serie dei delitti della Royal Society vede, come teatro delle indagini incrociate di Ulysse Unt e della sua fidanzata Rubella, le isole Aran e la colonia inglese di Boston, nel 1668. Nel romanzo che lo precede, Senza respiro, il personaggio del Boia di Drogheda è già stato illustrato, e già sappiamo perché Pat, fratello di Rubella, lo cerca per vendicarsi.Come negli altri romanzi della serie, l’intreccio non manca di colpi di scena e di riferimenti storici.Cornice musicale: sesto concerto brandeburghese di Bach.
    Zum Buch
  • La casa rotta - cover

    La casa rotta

    Horst Krüger

    • 0
    • 0
    • 0
    Vent'anni dopo la fine della guerra, Horst Krüger - scrittore, giornalista, tra i più lucidi interpreti delle trasformazioni della società tedesca - torna a Eichkamp, il piccolo, insignificante quartiere alla periferia di Berlino dov'è cresciuto con i genitori e la sorella. Qui, ricorda Krüger, viveva gente compassata, timorata; gente come suo padre e sua madre che mai si erano interessati alla politica, un agglomerato di buona piccola borghesia lavoratrice che si ritrovò, quasi inconsapevolmente, a far parte del partito: "Poi arrivò il responsabile d'isolato, si fece consegnare i due marchi e cinquanta e noi ricevemmo un distintivo". E con tragica inevitabilità, un mondo tranquillo e coscienzioso fatto di persone rispettabili e oneste crollò, intossicato dalla propaganda. Cosa abbia voluto dire diventare adulti in quegli anni, mentre tutto prendeva forma senza che si riuscisse a intravedere il precipizio verso cui si correva, è ciò che Krüger offre al lettore contemporaneo. Uscito per la prima volta in Germania nel 1966, ripubblicato dall'editore tedesco nel 2019 per i cent'anni dalla nascita dell'autore, La casa rotta è un resoconto impressionante, mai autoindulgente, una disanima asciutta del sentimento della colpa di un'intera nazione. Un racconto di terrifica bellezza puntellato da una scrittura limpida e poetica, che non sbaglieremmo a definire resistente. contributori LE Matteo Palazzo TR Valentina Tortelli TR Marina Pugliano
    Zum Buch
  • Vathek - cover

    Vathek

    William Beckford

    • 0
    • 0
    • 0
    Il capolavoro del gotico orientale in edizione bilingue
    Il califfo Vathek è un sovrano ricco e potente, ma anche ambizioso e assetato di conoscenza. Appassionato di scienze occulte, costruisce una torre per osservare il cielo e i pianeti. Un giorno riceve la visita di un misterioso mercante indiano dall'aspetto mostruoso, che gli propone uno scambio: se Vathek rinnegherà la propria fede, sacrificando cinquanta bambini, e lo seguirà nel suo viaggio verso il Castello del Fuoco Sotterraneo, gli svelerà i segreti degli antichi re e gli darà accesso a tesori inimmaginabili. Divorato dall'ambizione e dalla sete di potere, Vathek accetta l'offerta e inizia la sua avventura, accompagnato dalla madre Carathis, dalla moglie Nouronihar e da alcuni fedeli. Lungo il cammino, dovrà affrontare prove, tentazioni, pericoli e prodigi, ma anche le conseguenze delle sue azioni malvagie. Riuscirà a raggiungere il suo obiettivo o sarà vittima della sua stessa hybris?
    Vathek è un romanzo gotico-orientale scritto da William Beckford e pubblicato nel 1787. Il romanzo si ispira alle Mille e una notte e alla tradizione orientalista, ma anche alla filosofia illuminista e alla critica religiosa. Vathek è il racconto di una discesa agli inferi, di una ricerca ossessiva del sapere e del potere, di una sfida al divino e al destino. Il romanzo è ricco di immagini fantastiche, di scene horror, di ironia e di erotismo. Vathek è considerato un precursore del genere fantastico e un capolavoro del Romanticismo e della letteratura gotica. Nonostante sia stato scritto più di due secoli fa, mantiene inalterato il suo fascino e la sua rilevanza, e ancora oggi riesce a coinvolgere il lettore con le sue atmosfere magiche e la sua narrazione avvincente.
    Questa edizione offre al lettore la possibilità di apprezzare il testo originale in francese e la sua traduzione in italiano, accompagnati rispettivamente da un'introduzione critica di Stéphane Mallarmé e di Carmen Di Giglio. Si tratta di un'occasione unica per scoprire o riscoprire una delle opere più originali e affascinanti della letteratura europea del Settecento.
    Zum Buch
  • Sei chiodi storti - cover

    Sei chiodi storti

    Dario Cresto-Dina

    • 0
    • 0
    • 0
    «Vincere è una breve felicità» e questa è la storia di un pugno di uomini che la conquistarono e se la videro svanire tra le mani. Quarant'anni dopo, tocca alla letteratura quel che la cronaca evitò: raccontare la finale di Davis del 1976 nella Santiago del regime di Pinochet, il trionfo oscurato della squadra italiana. Non c'erano telecamere Rai al seguito, pochi gli inviati dei giornali, i filmati cileni sono bruciati, restano appena 26 minuti e 42 secondi di pellicola tremolante. «Silencio, por favor» intima il giudice di sedia, poi Adriano Panatta va al servizio indossando una maglietta rosso-sfida e un destino inatteso, senza precedenti né seguiti, si compie: vincono. Dario Cresto-Dina ha ricercato quegli uomini e quell'atmosfera. Ci restituisce un'Italia come sempre divisa e sei personaggi che altrettanto furono e restano. Sei chiodi storti, come quelli che Panatta portava con sé per scaramanzia. Lui, il figlio del custode del circolo che batté tutti i maestri. Paolo Bertolucci, il gregario pigro come un panda. Corrado Barazzutti, cuore di ussaro. Tonino Zugarelli, il talento di riserva. Capitanati da Nicola Pietrangeli, che voleva la coppa per dimenticarla. Più il «padre paziente» Mario Belardinelli che profetizzò: «Tra dieci anni qualcuno si stupirà nel guardare la fotografia di questi quattro strani giocatori stretti a una grossa insalatiera d'argento». Altrettanto nel ritrovarli oggi, davanti a un tramonto oltre la rete, senza nostalgia, come se vincere fosse stato semplicemente il loro dovere.
    Zum Buch