¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Guarda e scopri – I mestieri - cover

Guarda e scopri – I mestieri

Cristina Losantos

Editorial: Il leone verde Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Pompiere, tassista, ballerino, ebanista, capitano di nave, musicista, scienziato e tanti altri mestieri riempiono questo meraviglioso libro brulicante. I bambini si divertiranno a cercare i mestieri tra le pagine, ma anche a risolvere alcuni misteri: cosa sta raccogliendo quel furgone blu che compare in tutte le scene? E quel signore con la valigetta che ritroviamo in tutte le pagine, che lavora farà?Un libro gioco che invita i bambini a interagire e a diventare parte dell’azione, incoraggiando l’osservazione, la conversazione e l’esplorazione, e ampliando al contempo il proprio vocabolario. Oggetti che si ripetono e personaggi reali, buffi e strampalati, tutti da seguire e scoprire pagina dopo pagina. Chi cerca, trova... siete pronti?
Disponible desde: 14/11/2025.

Otros libros que te pueden interesar

  • Il caminante - Camminatore pellegrino e viandante - cover

    Il caminante - Camminatore...

    Andrea Spinelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Andrea Spinelli, malato di cancro al pancreas inoperabile, procede nella vita a piccoli passi, quelli che lo spingono a compiere grandi cammini lungo le Vie del mondo ma anche nel cuore delle persone. Dopo aver raccontato di come ha reagito alla diagnosi nel libro Se cammino vivo, in questa seconda narrazione risponde alla domanda che riceve spesso: "Come fai a essere così sereno?". Nel Caminante ci parla di consapevolezza, di serenità, ma anche di paura. Si racconta con il cuore in mano, senza censure, con intensità. Ci porta nei suoi luoghi del silenzio (su tutti i boschi, la Carnia e l'oceano), ci narra quali sono state le sue pause più importanti (per esempio quella di fronte al Faggio di San Francesco) e ricorda gli incontri con le persone che traggono speranza dai suoi passi e dal suo sorriso e che gli donano la forza di andare avanti.
    Ver libro
  • The Passenger - Puglia - cover

    The Passenger - Puglia

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Trentatré anni separano due sbarchi. Nel 1991, quello che molti intellettuali pugliesi individuano, a posteriori, come l'evento spartiacque che ha acceso i riflettori sulla Puglia: l'attracco al molo Carboni del porto di Bari della Vlora, una carretta del mare stracolma di profughi albanesi. Il secondo nel 2024, quando nel resort di lusso di Borgo Egnazia approdano i capi di stato delle grandi potenze economiche del mondo per la consacrazione definitiva del brand Puglia. Un trionfo planetario che rischia però di contenere le cause stesse di una svolta in senso opposto: sovraesposizione mediatica, overtourism, la vittoria del plastico della Puglia sulla regione in carne e ossa, il passaggio dall'accoglienza dei rifugiati alla hospitality per ultraricchi. I posteri potrebbero cambiare anche il giudizio sulla rivoluzione culturale e la primavera politica che ha vissuto la regione a partire dal 2005: se da un lato l'ondata di rinnovamento che ha ribaltato l'immaginario e la narrazione del territorio ha avuto indiscutibili effetti positivi, dall'altro ha acceso dibattiti sull'autenticità e riflessioni sul paradossale ribaltamento dei valori, come ad esempio nel caso dei trulli e della taranta, che da simboli di una vita contadina misera e arretrata di cui vergognarsi sono diventati motivo d'orgoglio ed elemento identitario. I riflettori hanno reso più evidenti alcune ferite mai curate, come il feroce caporalato subito dai braccianti, il vuoto occupazionale e i veleni lasciati dall'Ilva, l'ascesa della cosiddetta quarta mafia, oltre alla piaga forse più seria di tutte, perché più gravi sono le responsabilità della politica (in concorso di colpe con magistratura e media): la morte di oltre venti milioni di ulivi a causa di un'epidemia che doveva essere gestita invece che negata. E forse è questo il destino dei luoghi di grande luce: quando il sole cala, si formano anche grandi ombre.
    Ver libro
  • Il sussurro degli alberi - Piccolo miracolario per uomini radice - cover

    Il sussurro degli alberi -...

    Tiziano Fratus

    • 0
    • 0
    • 0
    Gli alberi sussurrano le loro storie, la storia delle loro cortecce, la storia delle loro fronde, la storia delle loro radici. E in queste storie sono sedimentate le storie del paesaggio che li ospita. E in questi paesaggi si compiono e si sono compiuti i destini di molti uomini e di molte donne. I secoli passano, talvolta anche i millenni e queste creature restano lì, aggrappate alle rocce, alla terra, crescono, occupano, deformano e invecchiano. Generazioni di esseri umani, di padri e di figli, di nipoti e di discendenti transitano sotto le loro chiome e si abbeverano nelle ombre, ristorano l'anima e azzerano il pensiero. Si siedono, toccano i legni, si lasciano invadere lo sguardo dai movimenti che il vento anima, accarezzano le foglie e i frutti, i semi e le ramificazioni. Un altro albero cresce dentro di loro e sono pronti ad ascoltarlo, ad ascoltarsi. Lì vibra il centro del mondo.
    Ver libro
  • Verso il bianco - cover

    Verso il bianco

    Paolo Miorandi

    • 0
    • 0
    • 0
    Un diario di viaggio a Herisau, nella Svizzera tedesca, dove Robert Walser ha vissuto, internato in manicomio, per ventitré anni, la parte finale della sua vita.
    Nel primo pomeriggio del giorno di Natale del 1956, il corpo senza vita di Robert Walser fu trovato lungo un sentiero di montagna.
    La celebre fotografia in bianco e nero scattata da un anonimo poliziotto accorso sul posto, e riprodotta su ogni libro dedicato allo scrittore svizzero, lo ritrae disteso sulla neve, adagiato nel bianco.
    Verso il bianco è un pellegrinaggio nei luoghi walseriani, come lo definisce lo stesso autore, una sfida e uno scavo. Paolo Miorandi procede, dal capitolo 7 (sette sono le orme di Walser nella neve) al capitolo 1, che è l'ultimo, viaggiando a ritroso in una delle più profonde ed eccentriche esperienze letterarie del Novecento.
    Ver libro
  • Il punto alto della felicità - Quando il destino è scritto in alta quota - cover

    Il punto alto della felicità -...

    Mauro Daltin

    • 0
    • 0
    • 0
    La montagna è anche nello sguardo di chi cammina, nel ritmo del passo, nei respiri dei tuoi compagni che si mescolano. La montagna è salita e discesa, simbolo perfetto dell'evoluzione di una vita. Sono i piedi e il fiato di Pietro che viaggiano lungo il sentiero impervio della sua esistenza. I momenti più importanti della vita di Pietro sono segnati da quattro ascese ad altrettante montagne. Salite dove il fantasma della felicità appare e scompare, vicino ma inafferrabile. C'è il Monte Dolada, in Alpago, in provincia di Belluno, spartiacque tra l'infanzia e l'adolescenza, dove lui, bambino di nove anni, intuisce il significato della morte e dell'amore. C'è il passo Vršič, in Val Trenta in Slovenia, dove Pietro, trentenne, in compagnia di un amico e del fantasma di Julius Kugy, impara che le certezze possono sciogliersi come neve al sole. C'è il monte Canin, fra Friuli e Slovenia, in cui il protagonista, camminando con il padre, capisce il senso del tempo e l'impossibilità di tornare indietro. E infine c'è il Montasio, nelle Alpi Giulie, una salita sospirata dalla finestra di un piccolo borgo di dieci abitanti e mai compiuta. Perché il silenzio si è portato via tutti i sogni.
    Ver libro
  • Il mio Sudtirolo - cover

    Il mio Sudtirolo

    Reinhold Messner

    • 0
    • 0
    • 0
    Reinhold Messner ci accompagna alla scoperta del suo Sudtirolo. Parla delle meraviglie geologiche del territorio, indaga il mito di Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio, e riflette sul significato profondo che per lui ha la parola Heimat. Ci racconta la storia identitaria di questa terra complessa, spiegando come funziona la convivenza dei tre gruppi linguistici – tedesco, italiano e ladino – e come si possano conciliare tradizione e progresso, autonomia politica e responsabilità individuale. Non mancano, infine, le riflessioni sulle sfide attuali: il sovraffollamento turistico, l'evoluzione dell'autonomia e la crescente preoccupazione per la tutela della natura e dell'ambiente.
    Ver libro