Heraldiko por komencantoj
Cristina Bollini
Maison d'édition: Youcanprint
Synopsis
Ĉu al vi plaĉas ŝildoj, blazonoj kaj simbolo? Ĉu vi volas koni heraldikon? Ĉi tie vi povas trovi kelkajn informojn pri heraldiko.
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Gli alberi sono dei fari, delle sentinelle, dei compagni che ci guidano lungo la strada. Rappresentano le nostre radici: sono punti fermi nel mondo della natura. Insofferente alla pianura urbanizzata Vittorino Mason cerca un modo per «lasciarsi vivere» in questo periodo turbolento e confuso. Ritrova nella natura della montagna il silenzio perduto e chi lo sa ascoltare. Instaura un dialogo con faggi, aceri, betulle, pini cembri, pini neri, ontani, abeti, larici, frassini, pini mughi, carpini, tigli che si tramutano in amici discreti e pazienti con il grande dono dell'attenzione. Dialogando con gli alberi, recupera radici e terra, un posto dove fermarsi e sentirsi a casa.Voir livre
C'è una parola che dice meglio di tutte lo spirito del Giubileo: pellegrinaggio, cioè mettersi in movimento, in tutti i sensi, per raggiungere una nuova visione delle cose e vivere un nuovo rapporto con Dio e l'umanità. In questo libro, l'autore racconta il Giubileo, la sua storia, i valori in gioco in questo tempo forte, ma soprattutto le strade da percorrere – letteralmente – per vivere davvero quest'esperienza. Si parte dalla scoperta dei luoghi della carità e della povertà, si passa alle Porte sante delle basiliche romane, si ascolta la voce del papa che spiega a cosa mira quest'anno di grazia e poi si scoprono le vie della salvezza: quelle che portano a Roma attraverso luoghi dell'anima e dello spirito e quelle che ci fanno tornare da Roma rinnovati e nutriti d'incontri, conoscenze, testimonianze di fede, speranza e carità. Il Giubileo del 2025 è questo: un appuntamento che coinvolge tutta la cattolicità, ma che lancia anche un messaggio all'umanità intera. Siamo invitati a fermarci e a riflettere su chi siamo e dove stiamo andando, per affrontare un mondo lacerato da conflitti, crisi e incertezze.Voir livre
La Strada delle 52 Gallerie è una mulattiera militare che va da Bocchetta Campiglia al rifugio generale Achille Papa, sul massiccio del Pasubio, tra Veneto e Trentino-Alto Adige. Si tratta di una testimonianza eccezionale di ingegneria, che dimostra un avanzamento tecnico che è possibile toccare con mano, e al contempo permette di ammirare paesaggi incantevoli. Questo non deve far dimenticare il contesto in cui fu realizzata: quello tragico della Grande Guerra.Voir livre
Sacro Bosco di Bomarzo, Giardino dei Tarocchi, Castel del Monte, Casina delle Civette, Palazzo Schifanoia, Cappella Sansevero, Porta Alchemica e Villa Palagonia, sono otto luoghi speciali, fuori dell'ordinario, pensati in e per circostanze straordinarie, destinati a coloro i quali siano disposti a fare un po' di fatica per scoprirli, ascoltarli e comprenderli. Manifesti e al tempo stesso nascosti, sono legati da un filo che delinea, tappa per tappa, un itinerario imprevisto e sorprendente, un percorso iniziatico e simbolico che ne compone la mappatura genetica. Appartenenti a epoche e collocazioni geografiche differenti, sono tutti scaturiti da menti anticonformiste e illuminate e tutti sono stati sfidati e messi alla prova dall'Uomo, facendo di loro anche luoghi di resistenza spirituale. Intrisi di bellezza, simboli, enigmi e mistero, sono stati concepiti dalla comune volontà di confortare il cuore, nutrire l'anima ed elevare la mente.Voir livre
Un viaggio attraverso le testimonianze della millenaria epopea mineraria sarda, tra "ghost town" e miniere dimenticate, con l'azzurro del mare sullo sfondo. Sentieri antichi e cammini percorsi per secoli dai minatori, enormi cantieri che hanno mutato le forme del paesaggio, immersi nel silenzio della macchia o nell'ombra fitta di grandiose foreste. Il cammino dedicato a Barbara, la santa patrona dei minatori di tutto il mondo, si snoda seguendo un anello che ha al suo centro la città di Iglesias, nel sud ovest sardo. Un lungo itinerario a piedi scandito dagli incontri con le memorie – a tratti tragiche, a volte grandiose – della civiltà nata nelle miniere isolane, con le storie grandi e piccole di uomini, donne e bambini che hanno lavorato e lottato, un giorno dopo l'altro, nel cuore di pietra delle montagne. Alla scoperta di un cammino allo stesso tempo antico e moderno che rimane nell'anima per i suoi paesaggi spettacolari, l'impareggiabile ospitalità e il ricordo di una storia secolare.Voir livre
Il bar è il centro del mondo, ma anche un posto dove isolarsi, dove connettersi con altre persone, dove nascondersi o farsi ritrovare. Questo libro non racconta gli wine bar e i lounge bar, gli internet caffè e le cocktailerie, o quant'altro ci sta apparecchiando il nuovo che avanza. Racconta i bar di una volta che ancora ci sono e resistono. Li ritrova nelle periferie, nelle strade meno battute delle città turistiche, nei piccoli borghi. Un modo anche per ritornare ai ragazzini che eravamo, ai tempi dei ghiaccioli alla menta piperita, dei chewing-gum e dei bicchieri di spuma. Ma soprattutto per gettare uno sguardo su un pezzo di Italia, spesso liquidato come provincia. E per rivendicare con orgoglio l'appartenenza a quella varia umanità da bar di cui fanno parte baristi filosofi, statisti mancati, potenziali commissari tecnici della nazionale. Anche per ritrovare persone. Anche per essere ritrovati e ritrovarci.Voir livre