Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Giada e le gemme della luce - cover

Giada e le gemme della luce

Cristian Miano

Verlag: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Giada e le gemme della luce è un'avventura ambientata in un mondo fiabesco, abitato da creature magiche. La protagonista, una ragazzina alle soglie dell'adolescenza, viene incaricata di ritrovare i valori che sono andati perduti e che consentirebbero al genere umano di uscire da una spirale, apparentemente inarrestabile, di decadenza e declino. In compagnia di un curioso personaggio, incontrato lungo il cammino, Giada vivrà un'esperienza unica e viaggerà per questa dimensione magica confrontandosi, in maniera sincera e profonda, con i valori perduti.
Verfügbar seit: 23.11.2022.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Barnaby Rudge - cover

    Barnaby Rudge

    CHARLES DICKENS

    • 0
    • 0
    • 0
    Barnaby Rudge: A Tale of the Riots of Eighty è il quinto romanzo di Charles Dickens, uscito in origine a puntate settimanali tra il febbraio e il novembre del 1841, e ambientato durante le sanguinose rivolte antipapiste del 1780, che per alcuni giorni sconvolsero Londra e le campagne circostanti. Insieme a Racconto di due città, questo è l'unico romanzo di carattere storico di Dickens.
    
    Il racconto prende le mosse da un misterioso quanto oscuro delitto avvenuto ventiquattro anni prima, la cui ombra si proietta ancora sulla sorte dei personaggi. Basti dire che il giorno dopo il delitto nasce per l'appunto Barnaby (l'eroe eponimo del romanzo), a causa del trauma provato dalla madre, che purtroppo non solo è al corrente di chi sia l'assassino, ma all'assassino è più che legata…
    
    Il romanzo, dunque, è un succedersi rocambolesco di vicissitudini private e pubbliche, in cui vi sono amori contrastati tra cattolici e protestanti, aspri e irriducibili conflitti generazionali tra padri e figli, e poi, sopra a tutto il resto, i 'savi' e i 'folli' – ed è proprio l'equilibrio tra queste due fazioni il filo conduttore del romanzo.
    
    A fare da sfondo, e non solo, i moti rivoltosi. Così la Storia fa irruzione nel mondo dickensiano attraverso le cruenti sommosse antipapiste del 1780, capeggiate da Lord George Gordon. La 'folla' diventa la vera grande protagonista del romanzo: una massa di uomini inferociti, assetati di sangue e senza volto, guidati e spinti da un cieco fanatismo.
    
    Infine, a far da contrappunto a quest'ultima ecco la cerchia famigliare piccolo borghese come quella del magnano Varden. Ambiente tipico, nel descrivere il quale, nella sua Comédie humaine, Dickens si può dire non abbia rivali, se non in Balzac.
    Zum Buch
  • Lo scudo di Talos - cover

    Lo scudo di Talos

    Anonym

    • 0
    • 0
    • 0
    Abbandonato dai genitori in tenera età in nome della crudele legge di Sparta, Talos, lo storpio, cresce tra gli iloti, salvato e accudito da un vecchio pastore che gli insegna a opporsi a un destino già assegnato. Nonostante la deformità, il suo coraggio e l'ostinazione ne fanno un arciere abile e possente, al servizio del prepotente ma intrepido Brithos. Come tutti i nobili figli di Sparta, Brithos è stato allevato per essere guerriero, e non sa ancora che un filo di sangue unisce il suo passato a quello di Talos. Ma la sorte schiera i due uomini fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani...
    Atene e Sparta, la gloriosa vittoria di Maratona e l'eroico sacrificio delle Termopili: la grande storia dei Greci fa da cornice a una splendida e tormentata vicenda familiare. Lo scudo di Talos, tra i libri più amati di Valerio Massimo Manfredi, è un romanzo spettacolare e storicamente rigoroso, pieno di passioni politiche e di affetti, di coraggio e di avventura. Un libro per rivivere il tempo degli dèi e degli eroi.
    contributori LE Marco Balbi
    Zum Buch
  • Naufragio - cover

    Naufragio

    Edmondo de Amicis

    • 0
    • 0
    • 0
    Parecchi anni sono, una mattina del mese di dicembre, salpava dal porto di Liverpool un grande bastimento a vapore, che portava a bordo più di duecento persone, fra le quali settanta uomini d’equipaggio. Il capitano e quasi tutti i marinai erano inglesi. Fra i passeggieri si trovavano varii italiani: tre signore, un prete, una compagnia di suonatori. Il bastimento doveva andare all’isola di Malta. Il tempo era oscuro.
    Zum Buch
  • Lo sanno tutti che tua madre è una strega - cover

    Lo sanno tutti che tua madre è...

    Rivka Galchen

    • 0
    • 0
    • 0
    Germania, 1618. La peste continua inesorabilmente a mietere vittime, e in Europa si sentono risuonare i primi colpi della Guerra dei Trent'anni, appena cominciata. A Leonberg, un villaggio del ducato del Württemberg, l'anziana vedova Katharina Kepler viene accusata di stregoneria. A prendere le sue difese ci sono solo i figli – tra cui il maggiore, Johannes, matematico imperiale e rinomato autore delle leggi sui moti dei pianeti – e il vicino di casa Simon. Nel suo nuovo romanzo Rivka Galchen costruisce una magistrale narrazione corale, dove alle voci di Katharina e Simon si alternano quelle di alcuni abitanti di Leonberg, chiamati a testimoniare durante il processo. Ma il racconto di questa caccia alle streghe avvenuta nel XVII secolo, dove si intrecciano fatti realmente accaduti e finzione narrativa, parla in realtà dei nostri tempi, e si rivela un monito provocatorio alla facilità con cui, in un clima di ignoranza e sospetto, la verità può essere distorta e la mentalità del branco può prendere il sopravvento e trasformare persone qualunque in belve feroci.
    
    «Divertente in molte parti, assurdo in altre, questo romanzo affascinante prende spunto da fatti reali e ci porta nelle intricate menti di accusati e accusatori.» Margaret Atwood.
    
    «Una mistura magica di assurdità e brutalità. Rivka Galchen ci restituisce quel senso tutto kafkiano dell'esercizio del potere, in grado di gonfiare l'ego delle persone e allo stesso tempo di distorcere la verità.» "The Washington Post".
    
    «Portando in primo piano la storia di una donna che altrimenti sarebbe stata solo una nota a piè di pagina nella biografia di un uomo ben più famoso, l'ultimo libro di Rivka Galchen si rivela una straordinaria riflessione sul potere delle narrazioni. Tutto questo riuscendo a essere divertente e apparentemente leggero. Un trucco che ha del prodigioso.» "Los Angeles Times".
    Zum Buch
  • In trappola - Ferragosto in giallo sul lago d'Orta - cover

    In trappola - Ferragosto in...

    Erica Gibogini

    • 0
    • 0
    • 0
    Ferragosto in giallo sul lago d'Orta.
    È una caldissima mattina di agosto e lungo la scarpata del Mottarone, sul versante prospiciente il lago d'Orta, viene ritrovato il cadavere di un uomo precipitato con il parapendio. Il commissario Verano, chiamato sul luogo, cerca in quel viso sfigurato la risposta a una morte apparentemente accidentale.
    
    Un salto di pochi giorni indietro nel tempo: è Ferragosto e Marco guida verso Omegna, ritrovando i luoghi dove, da bambino, ha trascorso una vacanza insieme ai genitori, in un piccolo paese nascosto fra le montagne affacciate sulla sponda occidentale dello stesso lago. I ricordi gli si affacciano alla memoria, ossessionanti, facendolo sempre di più desistere dall'idea, impostagli da un amico, di gettarsi con il parapendio dal Mottarone. Salendo verso la cima ripensa a quei tempi lontani, al ragazzino che era e alla vacanza interrotta bruscamente. Il passato e il presente si fondono e le vicende di tanti anni prima rivendicano prepotenti la sua attenzione di adulto, chiudendolo in trappola.
    
    In un abile gioco di richiami, la nuova storia di Erica Gibogini si svolge nella stessa giornata di Picnic al lago – il Ferragosto del 2019 – quando Massimo e Cristina, giungendo la mattina sul lago, incrociano con la loro auto il suv su cui viaggia Marco.
    Zum Buch
  • Pallino e Mimì - cover

    Pallino e Mimì

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    Si chiamò prima Pallino perché, quando nacque, pareva una palla. 
    Di tutta la figliata, che fu di sei, si salvò lui solo, grazie alle preghiere insistenti e alla tenera protezione dei ragazzi. 
    Babbo Colombo, come non poteva andare più a caccia, ch’era stata la sua passione, non voleva più neanche cani per casa, e tutti, tutti morti li voleva quei cuccioli là. Così pure fosse morta la Vespina loro madre, che gli ricordava le belle cacciate degli altri anni, quand’egli non soffriva ancora dei maledetti reumi, dell’artritide, che – eccolo là – lo avevano torto come un uncino!
    Zum Buch