Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Peggio di un bastardo - cover

Peggio di un bastardo

Charles Mingus

Übersetzer Ombretta Giumelli

Verlag: SUR

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Cento anni fa nasceva Charles Mingus: contrabbassista geniale, tra i maggiori interpreti del jazz del Novecento, ma anche artista profondamente consapevole del proprio ruolo sociale e sempre pronto a esporsi in prima persona per le idee in cui credeva. Al pari della sua musica, il suo personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale continua ad affascinarci oggi come affascinava la generazione Beat, che fece di lui uno dei simboli della controcultura.

Peggio di un bastardo è la sua unica opera letteraria e il suo testamento artistico. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il «doppio» di Mingus, è allo stesso tempo un'autobiografia e un romanzo; una dichiarazione d'amore per la musica e un grido di dolore contro il razzismo e le ingiustizie dell'America; una fantasia erotica e un'immersione lirica e commovente nel dolore della vita. La potenza della scrittura e l'originalità della forma narrativa lo rendono un libro irripetibile nella storia del jazz, e uno dei più amati di sempre tra quelli scritti da un musicista.

Oggi Peggio di un bastardo viene riproposto con l'aggiunta di due testi storici: una lettera aperta a Miles Davis e il saggio-manifesto «Cos'è un compositore di musica jazz?», personalissimo omaggio di Mingus alla tradizione e ai grandi del passato, ma anche rivendicazione della vitalità, del presente e del futuro del jazz.
Verfügbar seit: 26.04.2022.
Drucklänge: 363 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Kazimir Malevič e la moderna geometria - cover

    Kazimir Malevič e la moderna...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch
  • Le pervestite - cover

    Le pervestite

    Camilla Cederna

    • 0
    • 0
    • 0
    "Ecco una serie di pezzi scritti nel corso di dodici mesi, ecco una fetta della recente attualità italiana, una variegata baraonda fatta di balli, rapine, flirt più o meno principeschi, ribellioni di giovani, evasioni varie e viltà, moda, mode e modi nuovi, i problemi di oggi confrontati con quelli di ieri, un mucchio di cose bizzarre, molto da ridere, ma non tutto, ché ogni tanto vien da scuotere amaramente la testa davanti a tante frivolezze, goffaggini, cattivo gusto e volgarità".
    È il 1968 e, mentre in America Joan Didion raccoglie in Verso Betlemme i suoi interventi sulla California della controcultura, tra sogni ed eccessi, in Italia un'altra scrittrice e giornalista di enorme talento, Camilla Cederna, riunisce in Le pervestite le sue cronache sulla fine degli scatenati anni Sessanta nel Belpaese, tra banditi che sparano in strada, salotti d'alta borghesia, "figli dei fiori" e tensioni sociali sempre più forti. Un giornalismo, il suo, che sotto il velo di leggerezza mostra squisita cultura e impegno civile, con la tenace determinazione a guardare oltre i fatti e le apparenze per inserirli in un contesto politico e morale. "Tra l'antropologia e il pettegolezzo", come ricorda Irene Soave nella sua prefazione. "Parlare di un'epoca a partire dal suo 'lato debole' è stata sempre la cifra programmatica del lavoro di Cederna. Teorizzò sempre la mescolanza dell'indignazione con il sentimento, e della frivolezza con l'impegno". Per dipingere, partendo dagli aspetti di costume, il ritratto di un paese intero.
    Zum Buch
  • Georges Seurat e il puntinismo - cover

    Georges Seurat e il puntinismo

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    La tecnica di Seurat riduce le figure a insiemi di punti materiali colorati: vista da vicino, la struttura atomica delle figure risalta, mentre vista da lontano svanisce.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Zum Buch
  • L'Albania - cover

    L'Albania

    Antonio Baldacci

    • 0
    • 0
    • 0
    Diventato ormai introvabile se non in poche copie antiquarie e biblioteche specialistiche, grazie a questa nuova edizione L'Albania di Baldacci è per la prima volta accessibile al grande pubblico di studiosi, viaggiatori e appassionati della piccola e antichissima nazione balcanica, nostra dirimpettaia sulla sponda orientale dell'Adriatico.
    Antonio Baldacci (1867-1950), geografo e botanico, dedicò all'Albania cinquant'anni di studi e ricerche sul campo. Nei primi decenni del XX secolo gli scavi condotti dall'archeologo Luigi Maria Ugolini portarono alla luce le rovine di Butrinto: proprio come Schliemann, che sulla base dell'epica omerica aveva individuato i resti di Troia e Micene, attraverso gli indizi disseminati nell'Eneide Ugolini identificò nell'Albania meridionale l'antica Buthrotum dove Enea avrebbe interrogato l'oracolo di Apollo. Nell'Albania di Baldacci, storia, scienze naturali e topografia s'intrecciano a creare sentieri sospesi fra storia e mito. La minuziosità dello scienziato si illumina di suggestioni narrative che lasciano trasparire l'essenza di un Paese dalle origini preomeriche, le cui tradizioni hanno incuriosito, sedotto e affascinato artisti e scrittori di tutta Europa. Il paese è descritto nelle superfici e nelle profondità, ponti, anfratti, scogli e fari compresi. Una sezione di questo volume contiene anche un piccolo portolano a uso dei naviganti per fornire indicazioni pratiche a navi mercantili e piroscafi che incrociavano in quelle acque. A rileggerlo oggi, l'immaginazione ci conduce ad altri tempi, quando viaggiatori d'ogni dove trovavano qui l'ultima Thule, la porta d'ingresso per mondi ancora inesplorati, in quella che Mary Edith Durham definì "la terra del passato vivente".
    Zum Buch
  • Rigoletto - cover

    Rigoletto

    Francesco Maria Piave

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera libretto interpreted and read without singing. This audio is suitable for lovers of theatrical literature, for opera singers and for students of the Italian language.
    Zum Buch
  • Breve storia del cinema militante - cover

    Breve storia del cinema militante

    Goffredo Fofi

    • 0
    • 0
    • 0
    Se il cinema di fiction è morto, producendo ormai solo copie di copie, anche il cinema militante è da tempo in uno stato agonico. In questo lavoro che raccoglie e completa mezzo secolo di riflessioni, Fofi torna a parlare di cinema non tanto per vaticinare la fine di un modello, quanto per prendere atto di una sua decisiva trasformazione: da strumento di comunicazione e formazione culturale di massa, a forma di comunicazione e di creazione artistica del tutto secondaria. Se vuole sopravvivere, il cinema deve arrendersi all'evidenza e accettare di riflettere sulla sua obbligata marginalità. E tornare a essere un cinema davvero «militante», da portare in giro, senza intermediari, in salette e cantine, scuole e quartieri, parrocchie e camere del lavoro, dando spazio a quanto di inchiesta, formazione e sollecitazione all'azione può ancora offrire. E che ognuno agisca secondo le proprie forze (meglio se in gruppo), in difesa della Natura e degli Oppressi di tutto il mondo e mosso da finalità che possiamo solo chiamare libertarie e socialiste. Se questo avviene: lunga vita al cinema militante!
    Zum Buch