Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Breviario di estetica - cover

Breviario di estetica

Benedetto Croce

Verlag: Passerino

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Il Breviario di estetica è un'opera fondamentale del filosofo italiano Benedetto Croce, pubblicata per la prima volta nel 1912, una sintesi chiara e concisa del pensiero crociano sull'estetica e sull'arte. 

Benedetto Croce (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 – Napoli, 20 novembre 1952) è stato un filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano ed esponente del neoidealismo.
Verfügbar seit: 10.06.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Lettere dal Fronte: Il fronte italiano - cover

    Lettere dal Fronte: Il fronte...

    Vizi editore

    • 0
    • 0
    • 0
    Nel tumulto dei primi anni del XX secolo, l'Europa si ritrovò sospesa in una spirale di tensioni e alleanze che presto sfociò nella Prima Guerra Mondiale. Nel maggio del 1915, l'Italia scelse di rompere i vincoli dell'alleanza con l'Austria-Ungheria e, giustificata da aspirazioni nazionali e territoriali, entrò in guerra a fianco delle Potenze dell'Intesa. L'inizio del Fronte Italiano fu caratterizzato da ardenti speranze di vittoria, ma presto, la guerra diventò una realtà cruda e spietata. Con lo scoppio delle ostilità, le truppe italiane si trovarono a combattere contro una resistenza ben organizzata da parte dell'esercito austro-ungarico, in una terra impervia e aspra, lungo la linea di confine tra i due Stati. Man mano che l'avanzata italiana rallentava, si rese necessaria la creazione di posizioni difensive più stabili. Così, con il susseguirsi dei mesi, il Fronte Italiano divenne teatro di una guerra di trincea, dove i soldati affrontarono il freddo, la fatica e le avversità, in un'agonia quotidiana di tattiche e strategie. Questa è la raccolta di alcune delle lettere che i soldati nelle trincee inviavano alle loro famiglie."Lettere dal fronte" è una serie di audiodrammi che rivive la Prima guerra mondiale attraverso le lettere inviate direttamente dal campo di battaglia. Grazie a ricostruzioni audio, musiche e suoni coinvolgenti, ogni episodio ti farà vivere direttamente il conflitto.
    Zum Buch
  • Chiamami così - Normalità diversità e tutte le parole nel mezzo - cover

    Chiamami così - Normalità...

    Vera Gheno

    • 0
    • 0
    • 0
    In questo agile saggio Vera Gheno fa il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione, e accompagnarlo a riflettere proprio su quanto sia importante non dare mai nulla per scontato.
    
    Negli ultimi tempi, si parla in toni anche molto accesi di linguaggio inclusivo o ampio: che cos'è, come funziona, a chi e a cosa serve? Si tratta di un eccesso di politicamente corretto, oppure è un tema con cui, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti? In cinque brevi e stimolanti capitoli Vera Gheno cerca di fare il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l'intento di aiutare il lettore a prendere una posizione. Perché non c'è giustificazione più banale che non curarsi dell'argomento affermando «Ho sempre detto così».
    
    L'intento di Chiamami così, dunque, è parlare delle naturali diversità che caratterizzano noi esseri umani come un vantaggio, una risorsa, e non come un problema.
    Riflettendo, magari, anche sul ruolo che può avere ognuno di noi, nel proprio piccolo, per attuare questa piccola rivoluzione. Perché, ricordiamocelo: la lingua, e la società, si cambiano da dentro e dal basso, a partire dai nostri costumi — linguistici e sociali — individuali.
    Zum Buch
  • Il Cerchio senza Fine - cover

    Il Cerchio senza Fine

    Enzo Braschi

    • 0
    • 0
    • 0
    In un mondo dove è stato spezzato l'equilibrio tra Natura e Uomo, l'Autore ci invita a farlo rivivere, perché sicuramente attorno a noi c'è ancora il Grande Spirito che aspetta di sentire il nostro cuore battere all'unisono.
    
    Il cerchio senza fine ci offre un quadro dell'"Indianità" vista finalmente dalla parte dei vinti, e non da quella della cultura dominante. Oltre a riportare i dolorosi fatti storici che segnarono la fine della cosiddetta "epopea del Far West", il testo contiene la descrizione della prima di sette Danze del Sole dei Lakota sioux cui l'autore prese parte dal 1996 al 2003, nonché le condizioni di vita dei Nativi, e quant'altro ci aiuti a comprendere quanto sia diverso il nostro modo di intendere la vita rispetto al loro.
    I Nativi non sono estinti, al contrario: non solo sono vivi e lottano più che mai affinché la loro voce possa farsi udire fuori dalle riserve e dai ghetti urbani entro i quali i bianchi li hanno segregati, ma ci offrono il frutto di un'antichissima cultura altamente spirituale.
    Zum Buch
  • I Convegno della Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche (SISBB) - Cagliari 22-24 settembre 2022 - cover

    I Convegno della Società...

    Giovanna Granata

    • 0
    • 0
    • 0
    La Società italiana di scienze bibliografiche e biblioteconomiche (SISBB) si è costituita, alla fine del 2011, come associazione accademica rappresentativa diversi aspetti delle discipline del libro. A dieci anni dalla sua nascita, ha deciso di avviare una serie di convegni, aperti a tutti gli ambiti di studio che ne caratterizzano l'orizzonte scientifico, quale occasione di incontro e di riflessione tra i soci. Il primo convegno, svoltosi a Cagliari dal 22 al 24 settembre 2022, dopo anni di conferenze virtuali è stato volutamente organizzato in presenza per consentire modalità più dirette di scambio e dialogo. Si è trattato di un'opportunità utile per condividere esperienze, idee, progetti di ricerca e per delineare nuove strade per il futuro delle biblioteche, messe a dura prova dalla chiusura forzata durante la crisi pandemica. Il volume rende disponibili gli Atti del convegno al quale, oltre ai soci SISBB, hanno contribuito alcuni ospiti esterni alla Società che hanno consentito di ampliare il quadro di riferimento anche al contesto internazionale.
    Zum Buch
  • Ottaviano Augusto - La fondazione dell'Impero - cover

    Ottaviano Augusto - La...

    Carlo Lanza, AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Primo imperatore di un impero che formalmente non esisteva, trattandosi della prosecuzione della res publica, Augusto riuscì ad accentrare il potere su di sé evitando eccessive scosse istituzionali, ma assumendo di fatto le prerogative delle diverse magistrature di Roma senza attribuirsene le cariche; peraltro, quando veniva eletto a una carica magistratuale vera e propria, era attento a mantenere una potestà pari a quella del collega, secondo tradizione. Poco versato nell'arte della guerra – cosa che aveva fatto la fortuna di tutti i suoi predecessori dal tempo dei tempi –, si fece conferire un comando militare più elevato di quello di chiunque altro, non limitato da alcun confine ed esercitabile perfino a Roma, territorio da sempre interdetto a chiunque portasse armi. Scrisse di sé: «Fui superiore a tutti per auctoritas». Nella repubblica, auctoritas indicava una posizione autorevole liberamente riconosciuta dai Romani a un concittadino. Nel principato, auctoritas diventa il termine che qualifica il potere stabile e preminente del princeps nello Stato: uno strumento istituzionalizzato di governo. Nominato pontifex maximus, trasformò la sua casa in un tempio per abolire il confine tra il potere profano e quello sacro, e si dotò di tutte le prerogative dei diversi sacerdozi di Roma che regolavano ogni aspetto della vita pubblica. Infine, sempre sgusciando tra le istituzioni per piegarle alla sua persona, stabilì i canoni della successione dinastica. Se non è impero questo…
    Zum Buch
  • Ageismo - Il pregiudizio invisibile che discrimina gli anziani - cover

    Ageismo - Il pregiudizio...

    Marco Trabucchi

    • 0
    • 0
    • 0
    Un saggio che affronta con lucidità e profondità uno dei problemi più diffusi e meno riconosciuti della società moderna: la discriminazione nei confronti delle persone anziane. In un mondo che glorifica la giovinezza e marginalizza l'età avanzata, l'ageismo si manifesta attraverso la riduzione dei diritti, la svalutazione dell'esperienza e l'emarginazione sociale.
    
    Marco Trabucchi analizza questo fenomeno considerandolo non solo come una questione culturale, ma come un problema che incide sul benessere delle persone e sulla tenuta dell'intero tessuto sociale. Esamina le radici storiche e sociali dell'ageismo, andando a ricercare il suo impatto sulle politiche pubbliche, sulle relazioni intergenerazionali e sulla qualità della vita delle persone anziane. Nel volume evidenzia la necessità di un cambiamento di prospettiva: non si tratta solo di garantire maggiori diritti, ma di rivalorizzare il ruolo dell'anziano nella società, riconoscendo la sua esperienza come un patrimonio collettivo.
    
    Quali soluzioni concrete possono, quindi, contrastare l'ageismo e promuovere una cultura dell'inclusione e del rispetto? Attraverso dati, studi scientifici e riflessioni filosofiche, l'autore propone una serie di strategie utili a mettere in pratica un cambiamento sociale che punta a proteggere le persone anziane e reintegrarle attivamente nella vita comunitaria.
    Zum Buch