Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Arrembaggi e Naufragi - cover

Arrembaggi e Naufragi

Augusto Benemeglio

Verlag: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Un "libro-mondo" che rievoca con struggimento scenari e paesaggi che l'autore conosce bene, avendo fatto il marinaio per trent'anni della sua vita, un libro dove c'è un po' di tutto, fin dal primo racconto-guida: "Niente Bagagli, siamo Gabbiani": il mare, la natura, i fari , le navi, il Salento, il cinema (da Hitchcock a Woody Allen) , la letteratura (Stevenson e Baudelaire), il teatro (Cechov),  la pittura,  la Società di oggi, con le sue apocalissi quotidiane, le macerie e il kitsch imperante, memorie di catastrofi come Capo Matapan, con 2300 marinai morti per assideramento, le bombe, i rifiuti, i crolli. Il libro è suddiviso in settori, a partire dalla "letteratura"; "i grandi uomini di mare e i grandi scrittori del mare", il "mito", la "storia", l'"arte", la "famiglia", il "Salento", sua patria d'elezione. Il libro si chiude con le "recensioni critiche" di alcuni suoi libri. Sono cinquant'anni di "arrembaggi" e "naufragi", così com'è la vita,  che è "spesso un lungo naufragio  i cui relitti sono l'amicizia e l'amore", parola di Madame De Stael. Tutti da gustare i suoi "incontri" con Aldo Vallone, illustre dantista, Maria Luisa Spaziani, grande letterata che ebbe una nomination per il "Nobel", George Steiner, intellettuale di statura internazionale, o quelli, fugacissimi e occasionali con Fellini, Caproni, Cardarelli, Carmelo Bene, e tanti altri artisti meno noti.
Verfügbar seit: 25.12.2024.
Drucklänge: 482 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Una vita sospesa - cover

    Una vita sospesa

    Giovanni Sala

    • 0
    • 0
    • 0
    Una vita sospesa è molto più di una semplice autobiografia.
    
    È un atto di coraggio intellettuale e umano, una testimonianza di resistenza interiore nel cuore della tempesta in cui Giovanni Sala, figura poliedrica dell'imprenditoria e della politica brianzola, attraversa un decennio segnato da eventi drammatici: la malattia, l'ingiustizia, l'isolamento, la messa in discussione del proprio nome e della propria integrità.
    Con una voce sobria e intensa, l'autore dà forma a un racconto personale che, pur radicato in esperienze specifiche, tocca corde universali: la vulnerabilità dell'uomo di fronte al dolore, la ricerca di senso davanti alle difficoltà, la lotta per conservare la propria dignità quando tutto sembra crollare. Tutte le nostre vite affrontano periodi incerti, in cui sembrano fermarsi, al punto da restare quasi sospese; è difficile, in quei momenti, trovare aspetti positivi. Da quella di Sala emerge un cammino interiore fatto di intima, penetrante consapevolezza e di una fede che non cede al cinismo.
    Questo è il racconto autentico e profondo di dodici anni di vita trascorsi a superare i propri limiti e il proprio destino, di un uomo che, attraversata una lunga stagione di dolore e smarrimento, riscopre nel cuore della crisi la forza della propria identità, sostenuto da una famiglia meravigliosa – che ogni persona meriterebbe di avere – da affetti impagabili e amicizie vere che sanno aiutare a superare le dure prove, con la consapevolezza che l'amore è più forte del male.
    Arricchito da una prefazione di Alessandro Cagliani e da una nota di Max Spinolo, questo libro è un documento di rara intensità, una meditazione civile e spirituale sul dolore e sulla rinascita, su una vita sospesa che ritrova sé stessa e dona speranza a molti. Un invito, discreto ma fermo, a non dimenticare mai chi siamo, anche quando tutto intorno sembra volerlo cancellare.
    Zum Buch
  • La mia autobiografia - cover

    La mia autobiografia

    Charles Chaplin

    • 0
    • 0
    • 0
    Scritte fra il 1959 e il 1963 queste pagine sono incredibilmente dense e sentite. Fluide e avvincenti come un romanzo, raccontano la storia di un uomo venuto dal nulla che inventò il cinema.
    Qui ci sono gli indizi per scoprire il segreto di Chaplin e, allo stesso tempo, le storie e i pettegolezzi di un'epoca straordinaria, gli incontri con personaggi come Gandhi, Einstein, Roosevelt, Krusciov, Stravinskij, con le stelle del cinema e le bellezze di Hollywood. Ma è la magia di una narrazione lineare, sobria, mai compiaciuta, a fare di questo testo un'opera anche letteraria.
    Zum Buch
  • Glauco Mauri e il mestiere dell'attore - Vita incontri e passioni di un grande uomo di teatro - cover

    Glauco Mauri e il mestiere...

    Marco Tesei

    • 0
    • 0
    • 0
    Glauco Mauri, da sessant'anni grande figura della scena teatrale italiana, si racconta in una conversazione familiare e sincera con Marco Tesei: le esperienze di vita e quelle di una lunga e ancora viva carriera di attore; il confronto continuo coi testi, dai classici alle avanguardie, e con le persone del mondo del teatro, senza distinzione di importanza o celebrità; l'attenzione per il quotidiano; la sensibilità per il particolare, la sfumatura rivelatrice di un carattere, di un sentimento. Il risultato è un ritratto di eccezionale umanità sul palcoscenico "shakespeariano della vita" e allo stesso tempo uno strumento che con amichevole confidenza mostra la strada a chi vuole intraprendere oggi l'arte del teatro.
    Zum Buch
  • La giustizia del duca - cover

    La giustizia del duca

    Rafael Sabatini

    • 0
    • 0
    • 0
    Immorale, cinico e crudele: questo è il ritratto che la storia ci ha consegnato di Cesare Borgia, duca di Valentinois e della Romagna, detto il Valentino. Nel suo romanzo a episodi "La giustizia del duca", Rafael Sabatini ci propone invece un'altra tesi: e se invece Cesare Borgia fosse stato consegnato al disprezzo dei posteri solo perché sono stati i suoi nemici ad aver scritto la storia? Col suo caratteristico acume e il fascino che contraddistingue la sua produzione narrativa, Rafael Sabatini ridà vita alle leggende cruente e sensazionali della famiglia Borgia come nessuno aveva mai fatto prima e ridisegna l'identità del Valentino al di là degli stereotipi. Ne emerge un ritratto emozionante e ricco di fascino, sullo sfondo di un'epoca, quella Rinascimentale, intrisa di sangue e di lusso, all'interno di una famiglia divisa tra passioni, vendetta e ambizione omicida.
    Zum Buch
  • Barack Obama pienamente svelato - cover

    Barack Obama pienamente svelato

    Céline Claire

    • 0
    • 0
    • 0
    Barack Hussein Obama è nato il 4 agosto 1961 a Honolulu, Hawaii. È un politico e avvocato americano che ha servito come 44° presidente per due mandati dal 2009 al 2017. È figlio di genitori del Kenya e del Kansas. Il padre di Barack Obama, Barack Obama Senior, è nato di etnia Luo nella provincia di Nyanza, in Kenya. Il padre di Obama è cresciuto allevando capre in Africa. Alla fine, ricevette una borsa di studio che gli permise di lasciare il Kenya e seguire il suo sogno di andare al college alle Hawaii. Durante la seconda guerra mondiale, la mamma di Obama, Ann Dunham, nacque in una base militare a Wichita, Kansas. Mentre studiava all`Università delle Hawaii a Manoa, il padre di Obama incontrò la compagna di studi Ann Dunham. I due si sposarono il 2 febbraio 1961, e Obama Junior nacque sei mesi dopo. Obama Senior se ne andò poco dopo la nascita di Obama Junior, e la coppia divorziò due anni dopo. Nel 1965, Ann Dunham si risposò con Lolo Soetoro, uno studente indonesiano dell`Università delle Hawaii. Dodici mesi dopo, la nuova famiglia si trasferì a Giacarta, in Indonesia, dove la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, nacque nel 1970. Una serie di incidenti in Indonesia lasciarono Ann Dunham incerta sulla sicurezza e l`educazione di Obama Junior. Così, quando aveva 10 anni, Obama Junior fu rimandato alle Hawaii per vivere con i suoi nonni materni. Ann Dunham e la sorellastra di Obama Junior, Maya Soetoro Ng, li raggiunsero più tardi. Barack Obama Junior crescendo non ha avuto alcun rapporto con suo padre. Mentre Obama Junior era ancora un bambino, suo padre si trasferì nel Massachusetts per frequentare l`Università di Harvard e conseguire un dottorato di ricerca. I genitori di Obama Junior si separarono ufficialmente dopo qualche tempo e alla fine divorziarono nel marzo 1964, quando Obama Junior aveva due anni.
    Zum Buch
  • Don Felice - memorie di Eduardo Scarpetta - cover

    Don Felice - memorie di Eduardo...

    Eduardo Scarpetta

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo lungo esame cui convenisse meglio dedicare queste mie MEMORIE, niuno più degno ho potuto scorgere che voi, o miei amati concittadini. I cortesi e replicati segni di affetto, dei quali mi siete stati larghi sempre mi sono andati al cuore, e non posso tenermi dal ringraziacene. Non vi dispiaccia questa dimostrazione della mia gratitudine. E poi il mio povero libretto abbisogna di un illustre appoggio, e non potrebbe esso rinvenirlo che in voi. Voi che incoraggiaste il povero artista, il modesto commediografo, degnatevi ricettar cortesemente il mio nuovo lavoro, ed accoglietelo con uno sguardo di compiacimento. Questa grazia mi sarà ancora una prova della vostra benevolenza, della quale sono studiosissimo e giustamente superbo. 
    Continuate a volermi bene. 
    Marzo del 1883 
    EDUARDO SCARPETTA 
     
    Eduardo Scarpetta (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925) è stato uno dei più importanti commediografi e attori italiani, considerato il padre del teatro comico napoletano moderno.
    Figlio di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo la carriera teatrale, distinguendosi per il suo naturale talento e la capacità di rinnovare la tradizione della commedia napoletana. Creò il celebre personaggio di Felice Sciosciammocca, simbolo dell'uomo comune napoletano, ingenuo ma arguto, che divenne il suo marchio di fabbrica.
    Scarpetta scrisse oltre cinquanta commedie, tra cui Miseria e Nobiltà, una delle più note e ancora oggi rappresentate. Fu anche un innovatore del linguaggio teatrale, mescolando dialetto e italiano, e contribuì a rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio.
    La sua vita privata fu complessa e segnata da una grande famiglia artistica: tra i suoi figli naturali figurano Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che ereditarono il suo talento e portarono avanti la tradizione teatrale napoletana.
    Eduardo Scarpetta morì a Napoli nel 1925, lasciando un'eredità culturale che ha profondamente influenzato il teatro italiano del Novecento.
    Zum Buch