Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
Jalina - cover

Jalina

Augusto Abbate

Maison d'édition: Ikonos srl

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Storia di migranti che tali non avrebbero voluto essere; storia di tragedie e di affetti nati, persi e ritrovati. Storia di vite violentate dal destino ma difese e sorrette da una testarda tenacia.Jalina e Hasani, su consiglio di nonno Tumaini, aspettano il momento propizio per lasciare l’Etiopia, salire su un aereo e partire per Roma.Come i bambini con lo sguardo rivolto verso l’alto, mentre cercano di ricondurre a una forma familiare la conformazione delle nuvole, i due fratelli per anni immaginano che il mare sia un grande lago senza confini e che l’Italia sia una vasta oasi in cui coltivare la speranza e il desiderio di una vita e un futuro migliore.Cambia però il vento e, improvvisamente, l’aereo enorme, frutto della loro fantasia e delle loro speranze, si tramuterà in una carovana che attraverserà i deserti di Sudan e Libia e che li farà giungere sulle sponde del Mediterraneo. Poi, su una piccola barca che beccheggia in un mare e un cielo increspati, partiranno come migranti, per il grande balzo sul deserto liquido, per giungere, seppur illegalmente, alla loro meta.Prima di arrivare a Lampedusa, però, non la violenza della natura ma l’umana malvagità cambierà per sempre il loro destino.I due fratelli si perderanno...Le continue transizioni temporali tra passato e presente movimentano la trama, sì da stimolare nel lettore la curiosità di ricostruire lo scarto esistente tra realtà e immaginazione.
Disponible depuis: 13/06/2025.
Longueur d'impression: 252 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • La Fioritura dell'Ombra - cover

    La Fioritura dell'Ombra

    Margerita Leka

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024»
    
    Motivazione dell'attribuzione del Premio:
    «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale.
    In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica.
    La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico.
    La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate.
    Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». 
     Massimo Barile
    Voir livre
  • Un genocidio negato - cover

    Un genocidio negato

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro si presenta come un poema civile con-
    temporaneo: una sequenza di testi brevi che intreccia
    invettiva, elegia e preghiera, con l'intenzione dichiara-
    ta di "fare memoria" nel presente. La scelta formale è
    netta: versi liberi, spesso scanditi per quadri, con tito-
    li-segnale e un andamento per scene che richiama, più
    che la lirica intimista, la tradizione del canto politico e
    del pamphlet poetico.
    L'architettura alterna tre piani: il piano storico (al-
    lusioni alla Shoah, all'esodo palestinese, al 7 ottobre
    2023), il piano corale (voci e figure palestinesi, ma
    anche israeliane, inserite come personaggi-simbolo), e
    il piano profetico o ammonitore (il "Vaticinio", il ri-
    corso al registro dell'oracolo e della sentenza). Questo
    impianto costruisce un movimento preciso: dalla me-
    moria del Novecento alla cronaca, dalla cronaca alla
    condanna morale, fino al richiamo finale alla respon-
    sabilità collettiva e alla pace.
    Voir livre
  • Una donna ha inventato il fuoco e l'ha chiamato ruota - cover

    Una donna ha inventato il fuoco...

    Grace Paley

    • 0
    • 0
    • 0
    Autrice di racconti, saggi, poesie, attivista per i diritti civili, «pacifista combattiva» (secondo la sua stessa definizione), Grace Paley è stata una delle figure intellettuali più originali degli Stati Uniti del secondo Novecento; vissuta sempre ai margini dell'establishment letterario, è oggi considerata un clas­sico.
    
    Quest'antologia raccoglie una cinquantina di poesie – pubblicate fra gli anni Ottanta e Novanta – in cui si distilla perfettamente la sua sensibilità di scrittrice capace di trasformare il personale in politico, di far risuonare nella sfera intima e familiare il pulsare di un mondo condiviso. Grace Paley fa poesia portando i bambini al parco, ascoltando le chiacchiere dei vicini, camminando per il quartiere, raccontando storie di famiglia. La cultura ebraica, la New York working class e multilingue, i ricordi di infanzia si mescolano in versi che celebrano senza retorica, ma con la cura sottile dell'artista, la faticosa bellezza del vivere insieme: fra generazioni, specie, generi e tradizioni diverse.
    Voir livre
  • Gentil mia donna i' veggio - cover

    Gentil mia donna i' veggio

    Francesco Petrarca

    • 0
    • 0
    • 0
    Gentil mia donna, i' veggio 
    nel mover de' vostr'occhi un dolce lume 
    che mi mostra la via ch'al ciel conduce; 
    et per lungo costume, 
    dentro là dove sol con Amor seggio, 
    quasi visibilmente il cor traluce.
    Voir livre
  • La trappola amorosa - cover

    La trappola amorosa

    Giovanni Arpino

    • 0
    • 0
    • 0
    Giacomo Berzia è un attore. Ha quasi sessant'anni e vive un'esistenza stagnante, disillusa: in lui s'è spento il sacro fuoco giovanile del teatro. Poi, all'improvviso, una donna misteriosa inizia a circuirlo con enigmatiche missive, regali, bizzarri indovinelli, un corteggiamento assiduo che intriga Giacomo e lo spinge a cercar di scoprire chi è l'autrice della tela di ragno che lo sta intrappolando. Storia di un amore maturo, sullo sfondo di una città natalizia (innominata, ma niente dubbi: è Torino); una trama «gialla» inesorabile fino all'epifania finale.
    
    
    
    Concluso da Giovanni Arpino poco prima di morire, pubblicato nel febbraio 1988, La trappola amorosa manca dalle librerie da allora. Non si capisce perché, dato che è il capolavoro di un narratore che fino all'ultimo ricerca il senso della scrittura, capace di tenere ben salde le fila del gioco tra i personaggi, e tra questi e il lettore. Un montaggio narrativo serrato, cinematografico. 
    
    
    
    Modernissimo. Sorridente, malinconico eppure colmo d'una tiepida, confortevole speranza, La trappola amorosa è scritto con rara maestria linguistica. Tra Pirandello e Paolo Conte, Gozzano e Hammett. Oppure no: semplicemente Arpino, prosatore intramontabile anche al passo d'addio. È ora di tornare a leggerlo.
    Voir livre
  • La stanza dei vasi di terracotta - cover

    La stanza dei vasi di terracotta

    Gabriele Viviani

    • 0
    • 0
    • 0
    Ne La stanza dei vasi di terracotta, Gabriele Viviani ci consegna una raccolta
    poetica che sembra muoversi tra i cicli delle stagioni e quelli della vita, con
    versi che cercano riparo ma anche slancio, come piante delicate custodite in
    una limonaia.
    Non c'è un ordine tematico né cronologico dichiarato, e proprio questa scelta
    regala alla lettura una sensazione di libertà e movimento.
    I testi oscillano tra paesaggio e intimità, mito e biografia, riflessione politica e
    ricordo personale. L'autore attinge con naturalezza a registri diversi: classico e
    contemporaneo, colto e quotidiano, civile e amoroso. Il risultato è una voce
    che non cerca di stupire con l'effetto, ma con la densità del pensiero e la misura
    della parola.
    C'è cura, musicalità e una sottile malinconia che attraversa tutta la raccolta. Le
    immagini rimandano a un mondo che sta per scomparire o che è già stato
    tradito: la natura ferita, la guerra, l'infanzia, il corpo, la morte, ma anche
    l'amore, la memoria
    Voir livre