Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
Giuditta e Oloferne - cover

Giuditta e Oloferne

Arturo molinari

Verlag: CTL Editore Livorno

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Alberto Aldobrandi è ormai radicato a Genova, nei vicoli del centro storico, e porta avanti il suo ufficietto da investigatore privato assieme alla segretaria Erica Sette. Anzi l’amico colonnello Burlando dei servizi segreti sostiene che la fidata collaboratrice svolga tutto il lavoro e lo ritiene disponibile per interventi di estrema fiducia. Siamo nel 1985, una loggia massonica coperta ha già fatto parlare molto di sé, ma il colonnello è convinto che ci siano ancora molti segreti nascosti e lo invia a Perugia, dove una ispezione nella villa di un nobile ha trovato carteggi sospetti, affiancandogli il suo appuntato, il brigadiere Marzo Gibellino. Insieme scoprono carte compromettenti per l’antico nemico, il romano professor Bruschi, ma in un agguato le carte vengono trafugate e Marzo ci rimedia un colpo di pistola alla spalla. Archiviato il fallimento della missione, Berto torna al suo ufficio dove riceve la visita della figlia di Teresa, Giuditta Pastorino. In contemporanea, nell’abitazione di fronte al suo appartamento si trasferisce un finanziere di dubbia fama, Olof Manzini, dove Olof è l’abbreviazione di Oloferne. Berto viene coinvolto nella storia personale del suo nuovo vicino che però viene ucciso il giorno di Pasqua 1985. Come sempre, Berto mette al lavoro le celluline grigie per scoprire l’assassino.
Verfügbar seit: 13.12.2024.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Tutta la polvere del mondo in faccia Quando guarire è un atto collettivo - cover

    Tutta la polvere del mondo in...

    Paola Tellaroli

    • 0
    • 0
    • 0
    Paola ha trent'anni, vive con Emanuele, fa il lavoro per cui ha studiato e che le piace. Di fronte a sé ha un futuro in cui sembra che i sogni non fatichino a realizzarsi.
    Poi d'improvviso, il 14 febbraio 2017, mentre insegue il gatto in casa, il suo corpo le fa un brutto scherzo: un grumo di sangue le si deposita nel cervello. Paola è vittima di un ictus ischemico cerebrale.
    Questo libro descrive il lungo percorso di rinascita da quel momento che cambia tutto. Un diario della malattia pieno di tenacia e speranza, che racconta come per guarire siano necessari un sistema sanitario funzionante, ma anche una comunità di amici e parenti che, come un branco di delfini, ti spinge avanti.
    Con la prefazione di Massimo Cirri.
    Zum Buch
  • Caterina de' Medici - cover

    Caterina de' Medici

    Alessandra Necci

    • 0
    • 0
    • 0
    Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de' Medici è una delle figure più straordinarie del Cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalità complessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d'origine, l'Italia rinascimentale, e le opportunità offerte dalla patria d'adozione, la Francia dei Valois.
    Nata a Firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un'infanzia di privilegi e sofferenze arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers.
    La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacità di autocontrollo, l'intelligenza politica, la tenacia; talenti compresi unicamente dal suocero.
    Dopo anni di subalternità, «la Fiorentina» si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent'anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte «la rappresentazione della regalità», ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle.
    Zum Buch
  • Raymond Carver L'incisore della vita - cover

    Raymond Carver L'incisore della...

    Antonio Lanza

    • 0
    • 0
    • 0
    Raymond Carver è arrivato in Italia con molto ritardo, o comunque in ritardo ci si è accorti di quanto il suo lavoro avesse rivoluzionato per sempre, almeno quanto quello di Jerome D. Salinger e di Ernest Hemingway non solo la letteratura americana, ma più in generale quella del nostro pianeta. Grazie al paziente e prezioso lavoro dell'editore Minimum Fax e poi al successo del film America Oggi di Robert Altman, tratto dalle sue storie, l'autore dei racconti raccolti in libri ormai imprescindibili come Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, Vuoi star zitta per favore? o Cattedrale, oggi Carver è considerato un classico e uno dei «padri» della letteratura, anche grazie alla sua inconfondibile e unica tecnica di «taglio» sulla quale molto si è scritto, ragionato e anche fantasticato. Definito come il «Cechov americano», le sue opere hanno influenzato diverse generazioni di scrittori, ma lo stesso Raymond Carver sosteneva di essere uno scrittore «senza talento». Da figlio di un taglialegna della remota provincia americana, attraverso il duro lavoro e una vita passata a voler a tutti i costi diventare uno scrittore, Carver è oggi considerato il maestro del cosiddetto minimalismo, ma anche colui che, attraverso le sue storie che prendono vita dalle «banali» esistenze della middle class americana, ha svelato ai suoi lettori la magia che sta dietro alle cose «appena intraviste» tra le pieghe della «normale» quotidianità. Anche in questo volume della collana Sorbonne all'appassionata introduzione del curatore, da sempre ammiratore di Carver, si affiancano una accurata biografia, una puntuale bibliografia, una raccolta di scritti e citazioni e numerose immagini in gran parte inedite.
    Zum Buch
  • Fiume di terra - cover

    Fiume di terra

    James Still

    • 0
    • 0
    • 0
    Visto con gli occhi di un bambino, questo è il romanzo dei monti Appalachi: uno struggente ricordo di un mondo freddo e feroce, mai privo però di speranza. Così come Steinbeck in Furore, uscito solo pochi mesi prima, Still narra le vicissitudini di una famiglia che cerca di sopravvivere coltivando la terra e lavorando nelle miniere di carbone del Kentucky orientale. E lo fa con la delicatezza di un poeta. Vent'anni prima che l'America se ne accorgesse, Fiume di terra fotografa un'esistenza in cui dominano la fame e il freddo. Studiato e celebrato negli Stati Uniti, questo non è il catalogo di cause e possibili rimedi alla miseria redatto da un sociologo, ma la rappresentazione in forma di romanzo delle condizioni di esseri umani che accettano la povertà senza accuse o giudizi o dita puntate.
    Zum Buch
  • Il Vangelo secondo De Andrè - cover

    Il Vangelo secondo De Andrè

    Paolo Ghezzi

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo libro non intende 'battezzare' il cantautore genovese, ma semplicemente far emergere le risonanze/dissonanze evangeliche sparse nella sua opera.Esplorare – attraverso i testi delle canzoni e le parole delle sue interviste – quelle terre di confine dove Fabrizio De André, 'evangelista' anarchico e apocrifo, ha seminato la sua ricerca, i suoi dubbi e raccontato i suoi 'santi' senza aureola.«Il saggio di Ghezzi mi ha davvero sorpreso. Ha saputo cogliere una serie di analogie impressionanti» (Dori Ghezzi).
    Zum Buch
  • La pelle che pensa - Il tatto come linguaggio universale tra filosofia neuroscienze e tabù sociali - cover

    La pelle che pensa - Il tatto...

    Marta Paterlini

    • 0
    • 0
    • 0
    Sottovalutato e dato per scontato, cos'è successo al tatto, l'atto più semplice e antico dell'umanità? Il tatto nasconde un mondo: è un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in un'epoca in cui i corpi si allontanano. Centrale nei miti dell'Odissea e indagato dalla filosofia fin da Aristotele, il tatto è finalmente studiato dalle neuroscienze, che ne mostrano l'essenza: dalle carezze che alleviano il dolore nelle cure palliative alle fibre nervose che trasformano un massaggio in benessere; dalla fragilità di chi si chiude al contatto alla fame di pelle che genera disagio mentale. Nella società il tatto riflette visioni diverse del corpo, dell'identità e della cultura: la pelle sintetica della robotica, il tocco sociale, l'evoluzione dei saluti, le manipolazioni mediche, le politiche no-touch nelle scuole, fino alle ricerche sui canali Piezo del premio Nobel Ardem Patapoutian e alle fibre C-tattili del tocco affettivo. Sono questi i tasselli del mosaico che la neuroscienziata e divulgatrice Marta Paterlini ricompone in "La pelle che pensa", mostrando come il tatto sia oggi sospeso tra tabù e necessità, paura del contatto e disperato bisogno di connessione. Perché toccare è curare, parlare, esistere.
    Zum Buch