Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
1478 Lombarda Massa - Zhura - Ginestra - Storia – Antropologia – Socioeconomia - cover

1478 Lombarda Massa - Zhura - Ginestra - Storia – Antropologia – Socioeconomia

Antonio Romano

Maison d'édition: Photo Travel Editions

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Nel cuore della Basilicata, Ginestra si erge come simbolo della resilienza del popolo arbëreshë. Fondata il 31 maggio 1478 (secondo il calendario giuliano) da profughi albanesi guidati dal nobile Françesk Zhura (Francis Zhura), Ginestra nacque intorno ai ruderi e alle grotte di Lombarda Massa, un insediamento abbandonato da oltre due secoli e trasformato in rifugio da cinquanta famiglie in fuga dall’invasione ottomana.La loro epopea, racconta la difficile ascesa di un popolo, racconta storie di sopravvivenza, di adattamento a usi, costumi, lingua, monete, misure e leggi diverse. I profughi, privi di tutto tranne che del proprio coraggio, delle proprie vite e di pochi caprini e ovini, affrontarono isolamento, diversità, freddo, fame e povertà estrema che alla fine forgiarono una comunità unita, forte, laboriosa e determinata.Studi antropologici, ricerche storiche e sociologiche come in questo libro, stanno riaccendendo l'interesse per le nostre origini. Questa è la storia di un popolo che, tra ginestre in fiore e fonti di acque limpide, ha saputo trasformare miseria e difficoltà in forza e continuità. Lexim i mirë - Lexojmë së bashku (Leggiamo bene, leggiamo insieme)
Disponible depuis: 01/06/2025.
Longueur d'impression: 168 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • La Fabian Society e la pandemia Come si arriva alla dittatura - cover

    La Fabian Society e la pandemia...

    Davide Rossi

    • 0
    • 0
    • 0
    Da che mondo politico viene Roberto Speranza? 
    È veramente l’uomo sbagliato al posto sbagliato, come qualcuno vuole far credere, o è stato insediato per fare proprio quello che ha fatto e sta facendo? 
    E ancora, qual è il compito di Draghi come presidente del consiglio? 
    Le grandi svolte della Storia arrivano senza preavviso per la gente comune. Ci si trova di colpo catapultati dentro a cambiamenti inimmaginabili fino al giorno prima. Cambiamenti sconvolgenti come quelli legati all’avvento dell’epidemia da coronavirus. 
    Eppure queste svolte vengono pianificate con cura e per lungo tempo da alcuni circoli elitari. 
    Società politiche all’interno delle quali la vera classe dirigente studia il futuro e cerca di determinarlo, disegnando tutti i possibili scenari, al riparo dalle piccole “beghe di palazzo” o dalle competizioni elettorali. 
    Uno di questi circoli, forse il più importante e meno conosciuto in Italia, è l’anglosassone Fabian Society cui sono, in modi diversi, legati sia Mario Draghi che Roberto Speranza. Ci siamo determinati a scrivere questo libro perché la realtà che stiamo vivendo è vicinissima, quasi coincidente, a quella progettata dai fondatori della Fabian Society. 
    Questo libro ha due obiettivi. 
    - Il primo è quello di delineare il pensiero politico della Fabian Society attraverso alcuni cenni storici e verificando quali sono gli attuali uomini e donne di potere che le afferiscono. 
    - Il secondo è di analizzare come e quanto la visione del mondo dei Fabiani coincida con quell’epocale tornante della Storia nel quale ci è toccato di vivere: la drastica svolta autoritaria imposta al mondo occidentale attraverso l’utilizzo politico della vicenda Covid-19. 
    Indicheremo per nome e mostreremo le azioni di quei politici italiani legati alla tradizione Fabiana che stanno sconvolgendo le nostre vite. Denunceremo la manipolazione che sta dietro alla narrazione terroristica del coronavirus, la gravità dei ricatti legati alla campagna vaccinale e le conseguenze sociali ed economiche di quanto sta accadendo. 
    Proveremo ad individuare gli obiettivi di questo governo emergenziale della epidemia e constateremo quanto questi coincidano, in modo inquietante, con quelli, totalitari e antidemocratici, dei primi pensatori Fabiani.
    Voir livre
  • Mafie del mio stivale - Storia delle organizzazioni criminali in Italia dalle origini fino ai social network - cover

    Mafie del mio stivale - Storia...

    Enzo Ciconte

    • 0
    • 0
    • 0
    Cos'è la mafia, come e quando è nata, come si è sviluppata, come è cambiata, quali sono i suoi legami con il potere, con la politica, con le istituzioni, con l'imprenditoria?
    Enzo Ciconte ricostruisce la storia delle organizzazioni criminali: Cosa Nostra, 'ndrangheta, camorra, Sacra corona unita, la loro espansione nel Nord Italia e all'estero.
    Partendo dalle origini, che si possono far risalire agli inizi dell'Ottocento, passando dal momento cruciale dell'Unità d'Italia e del fascismo, per arrivare alla Repubblica e alle connessioni sempre vive tra politica e cupole: quella delle mafie non è soltanto una storia criminale, ma sostanzialmente una storia del potere.
    In questa nuova edizione l'indagine è allargata alle recenti evoluzioni, dall'utilizzo dei social network da parte dei mafiosi, alla nuova percezione che la società ha dei malavitosi, fino al cruciale arresto di Matteo Messina Denaro.
    Con linguaggio divulgativo e narrazione avvincente Enzo Ciconte ci consegna un saggio fondamentale e necessario per comprendere il fenomeno mafioso in tutte le sue articolazioni. Un libro che è anche un manuale di resistenza civile, un invito alle giovani generazioni perché dalla conoscenza possa nascere un futuro di riscatto.
    Voir livre
  • Manifesto per un'educazione civica alla scienza - cover

    Manifesto per un'educazione...

    Nico Pitrelli, Mariachiara...

    • 0
    • 0
    • 0
    Emergenza climatica, perdita della biodiversità, crisi energetica, pandemie, cambiamenti demografici; le principali sfide della contemporaneità hanno dimensioni sociali e politiche connesse a dimensioni scientifico-tecnologiche. I decisori politici non possono fare a meno del sapere specialistico, ma la scienza a disposizione è spesso per sua natura incompleta e multidisciplinare. Come può una democrazia conciliare l'urgenza delle decisioni da prendere con l'incertezza della conoscenza? Come possiamo restare aperti a diverse prospettive senza legittimare posizioni antiscientifiche da un lato e senza rischiare derive tecnocratiche dall'altro? Che diritti hanno i cittadini non-esperti rispetto alla conoscenza? Una strategia possibile è un'educazione civica alla scienza basata su un nuovo approccio al rapporto fra il sapere scientifico e le regole per la convivenza. Il manifesto delineato da Nico Pitrelli e Mariachiara Tallacchini propone una democratizzazione della conoscenza, che tenga conto di ruoli, diritti e responsabilità dei cittadini, di chi fa ricerca e di chi prende decisioni. Perché la democrazia, oggi, è soprattutto un problema di conoscenza.
    Voir livre
  • Ratzinger la scelta - «Non sono scappato» - cover

    Ratzinger la scelta - «Non sono...

    Anonyme

    • 0
    • 0
    • 0
    L'11 febbraio 2013, con una "Dichiarazione" di appena venti righe, Benedetto XVI annunciava la sua decisione di voler rinunciare al pontificato. Da quella scelta che ha letteralmente cambiato non solo la vita di Joseph Ratzinger, ma anche e soprattutto la storia della Chiesa e del Papato, sono trascorsi dieci anni.
    Dopo la rinuncia, come ha vissuto Benedetto XVI da Papa emerito? Che cosa ha fatto in questi dieci anni? Ha solo pregato per la Chiesa? Pensato come una sorta di viaggio, il libro ripercorre e documenta i momenti più salienti di questi dieci anni, a partire dai primissimi giorni fino alla triste e dolorosa vicenda che ha visto Ratzinger accusato di aver coperto un prete pedofilo quando era arcivescovo di Monaco e Frisinga.
    Dalle tantissime testimonianze riportate nel volume, in primis quella del suo storico segretario mons. Georg Gänswein, appare chiaro come il pontificato di Benedetto XVI, al suo inizio e alla sua conclusione, sia stato una scelta di Dio alla quale egli per due volte ha ubbidito docilmente.
    «È affascinante anche per me leggere e sfogliare questo libro, uscito dalla penna di un giornalista appassionato, con il quale il lettore cerca di avvicinarsi al Papa venuto dalla Germania con sempre nuove prospettive, per indagare sull'incomprensibile "scelta"». Mons. Georg Gänswein
    Voir livre
  • Tortura concreta - Jean-Luc Moulène e il protocollo dell'astrazione - cover

    Tortura concreta - Jean-Luc...

    Reza Negarestani

    • 0
    • 0
    • 0
    Reza Negarestani, autore del libro-rivelazione Cyclonopedia (Luiss University Press, 2021), ci offre in questo saggio il frutto del confronto serrato con l'artista Jean-Luc Moulène sul tema dell'astrazione. Concetto pervasivo nell'arte contemporanea e nella storia delle idee, l'astrazione viene qui radicalmente ripensata come «crudeltà formale del pensiero». Secondo Negarestani, l'opera di Moulène ci indica, dall'interno del dominio stesso dell'arte, il suo momento più significativo: quello dell'unità di tutte le modalità di pensiero.
    Voir livre
  • Il valore degli oggetti - Segni spoglie scarti nel romanzo dell'Ottocento - cover

    Il valore degli oggetti - Segni...

    Donata Meneghelli

    • 0
    • 0
    • 0
    Viviamo ormai in un presente smaterializzato, in cui gli oggetti sembrano svanire per lasciare il posto a byte, informazioni, realtà virtuale, e a una nostalgia della presenza sempre più forte. Così leggiamo i grandi romanzi dell'Ottocento – le opere di Balzac, Dickens e James – e almeno in apparenza vi troviamo la materialità che trionfa, si moltiplica e invade il mondo. Un mondo densamente "oggettificato", che diventa sempre più tangibile, grazie a una serie di trasformazioni economiche e sociali: lo sviluppo della società industriale, la crescente produzione massificata di merci e la loro immissione sul mercato a ritmi prima inimmaginabili, una nuova visibilità che si manifesta in vetrine, commerci, esposizioni, pubblicità. Ma, si chiede Donata Meneghelli in questo studio penetrante e innovativo, l'Ottocento è veramente il regno oggettuale oggi perduto? La risposta non è scontata, e nemmeno univoca. Il libro si interroga sui nuovi rapporti tra il materiale e l'immateriale che la modernità riconfigura, e sui limiti della stessa materialità, attraverso tre parole chiave – segni, spoglie, scarti –, ciascuna delle quali designa uno specifico aspetto di ciò che l'antropologo Arjun Appadurai ha chiamato la vita sociale delle cose. Senza pretesa di esaustività, esse permettono sia di costruire una fenomenologia che dall'Ottocento arriva a toccare anche la nostra contemporaneità, all'incrocio tra procedimenti retorici e storia culturale, sia di verificare quanto gli oggetti hanno ancora da dire su di noi e a noi, come ci interpellano sulle nostre credenze e sulle nostre illusioni.
    Voir livre