LEA (Low Energy Availability) - La disponibilità energetica che decide la Performance Runner ciclisti triatleti: come evitare il “deficit calorico” e ottimizzare il recupero
Antonio La Porta
Maison d'édition: Bookness
Synopsis
Se ti stai allenando più di prima ma rendi meno, non è “mancanza di grinta”. È un segnale. E spesso il segnale è uno solo: stai chiedendo al tuo corpo di fare il lavoro di una macchina da corsa… con il serbatoio mezzo vuoto. Quante volte hai pensato: “Sto facendo tutto bene: mi alleno, sto attento a cosa mangio… eppure sono sempre stanco, mi infortuno facilmente, non recupero, i tempi peggiorano”? Questo libro nasce proprio per rispondere a quella domanda scomoda che in pochi affrontano davvero: non basta allenarsi forte, devi avere abbastanza energia “utile” per funzionare, adattarti e migliorare.Presentazione dell’autoreAntonio La Porta è biologo nutrizionista e patologo clinico. Da oltre vent’anni lavora tra diagnostica di laboratorio e nutrizione applicata allo sport: unisce l’analisi dei dati (esami, indicatori fisiologici, segnali di stress) alla realtà del campo (allenamenti, gare, periodi di carico, fasi di definizione, stop forzati). Nel libro porta un approccio concreto e misurabile, costruito su esperienza clinica, lavoro quotidiano con atleti e studio continuo nella nutrizione sportiva: l’obiettivo non è “fare la dieta perfetta”, ma mettere ordine tra numeri, sensazioni e risultati, così che la strategia alimentare diventi davvero parte della prestazione.Benefici del libroAll’interno di questo libro imparerai…Come identificare gli errori “invisibili” che sabotano i progressi (tagli troppo aggressivi, pasti saltati, distribuzione sbilanciata, scelte incoerenti con il carico settimanale).Come impostare un piano alimentare realmente sostenibile quando aumentano volume e intensità, senza affidarti alla fame “a sensazione” e senza vivere in perenne rincorsa.Come gestire i macronutrienti con logica sportiva, distinguendo ciò che serve nei giorni di qualità, nei lunghi, nelle sedute doppie e nei giorni di scarico, così da migliorare continuità e resa.Come ridurre il rischio di stop e ricadute, intervenendo su abitudini che aumentano la probabilità di sovraccarichi, infiammazione persistente e recuperi interminabili.Come leggere i segnali del corpo prima del crollo, collegando stanchezza ricorrente, sonno fragile, calo di brillantezza e umore altalenante a scelte nutrizionali correggibili.Come organizzare timing e distribuzione dei pasti per arrivare agli allenamenti con più “benzina” e uscire con un recupero più rapido e misurabile.Come costruire una strategia pratica anche in fase di definizione, senza trasformare l’obiettivo estetico in un boomerang che ti porta a perdere efficienza, forza e qualità.Come usare un approccio basato su dati e personalizzazione, evitando tabelle standard e “mode” che ignorano il tuo contesto reale (lavoro, stress, ore di sonno, carichi, tolleranza digestiva). Se vuoi smettere di “sopravvivere” agli allenamenti e iniziare a costruire prestazione con lucidità, questo è il manuale che ti mancava: diretto, scientifico, pieno di esempi e applicazioni concrete. Entra nel libro e trasformalo nel tuo punto di riferimento: perché il vero salto di qualità non arriva quando ti alleni di più… ma quando finalmente dai al corpo ciò che gli serve per migliorare.
