Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
The Nice dalla Psichedelia al Progressive - cover

The Nice dalla Psichedelia al Progressive

Leandro Cioffi, Stefano Gatti, Paolo Rigoli

Maison d'édition: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Il resoconto delle imprevedibili vicende artistiche e umane della band che ha messo in luce il leggendario tastierista Keith Emerson: i Nice, una delle esperienze più feconde degli anni '60 - l'era destinata a cambiare il corso della musica - artefici di una creativa fusione di stili (rock, jazz, folk, musica classica) generatrice di un impulso fondamentale per la nascita del "progressive". A tutt'oggi, a dispetto della loro "Vita Brevis" - per citare il titolo di un loro famoso album - l'ascolto dei Nice costituisce un'esperienza unica, in grado di valicare ogni catalogazione e aprire le porte della fantasia, come avvenne per le decine di grandi artisti che ne hanno riconosciuto l'influenza. Contiene anche un'analisi approfondita della discografia e riferimenti dettagliati al materiale non ufficiale. Prefazione di Arturo Stàlteri.
Disponible depuis: 24/12/2025.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Almanacco Digitaliano 2024 - È un libro molto interessante - cover

    Almanacco Digitaliano 2024 - È...

    Franco Solerio, Massimo De...

    • 0
    • 0
    • 0
    Digitalia è un podcast di un gruppo di amici con un forte animo nerd che si trovano ogni lunedì sera nel loro salotto virtuale per commentare le notizie della settimana. In questo Almanacco ogni tema viene analizzato con uno sguardo più distaccato e di lungo periodo, avendo seguito l'evoluzione delle storie nel tempo e provando a immaginarne le future traiettorie.
    Quattordici racconti che esplorano le novità del 2024 nella tecnologia alternando il serio e il faceto: dall'uso dell'intelligenza artificiale nei campi di guerra alla rinata passione per il retrogaming; dalle battaglie europee contro i gatekeeper alla scelta di Sam Altman come uomo dell'anno. E naturalmente il metaverso, col suo impatto così importante nel nostro quotidiano.
    Voir livre
  • Kazimir Malevič e la moderna geometria - cover

    Kazimir Malevič e la moderna...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Kazimir Malevic lanciò a Pietroburgo il movimento suprematista, che prese il nome dal progetto che lo ispirava: togliere la supremazia artistica alla percezione e affidarla alla sensibilità. in particolare, smettere di rappresentare figure concrete, per concentrarsi su forme astratte.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Voir livre
  • Not in My Movie - Il cinema dell'orrore visto attraverso gli occhi delle sue protagoniste - cover

    Not in My Movie - Il cinema...

    Ilaria Franciotti, Marika...

    • 0
    • 0
    • 0
    In un articolo del 2023 è stato scritto che "non solo le donne nei film horror sono quasi sempre vittime, ma sono vittime anche nel processo di scrittura dei personaggi". È davvero ancora – e solo – così? Quello che è sicuro è che nella sua lunga storia il cinema dell'orrore ha usato le sue protagoniste in modi che oggi ci appaiono discutibili, superati e oltraggiosi. È altrettanto vero, però, che se nel cinema contemporaneo le cose stanno continuando a migliorare è perché dei rilevanti passi avanti si sono fatti per tutta la storia del genere, che di femminile si occupa a modo suo fin dalle sue origini. In questo percorso le autrici, attraverso l'analisi di ventiquattro pellicole, ne evidenziano le criticità ma anche i successi, in un viaggio storico che conduce dagli anni Sessanta ai giorni nostri e che mostra come il cinema dell'orrore sia quello più attento all'attualità e in grado di adeguarsi a una società in costante cambiamento.
    Voir livre
  • Convito Il - cover

    Convito Il

    Platone

    • 0
    • 0
    • 0
    Questo dialogo, noto anche col nome di Simposio, è il più noto fra i dialoghi di Platone. La sua struttura non è in realtà quella di un dialogo ma una successione di orazioni effettuate dagli intellettuali ateniesi, che hanno per oggetto le lodi del dio dell'Amore (Eros). Troviamo qui, fra l'altro, la famosa descrizione dell'uomo ermafrodito, che, tagliato in due dagli dei, cercherà poi nella sua vita, la sua metà mancante, grazie alla quale, e solo grazie ad essa, ritroverà il suo senso di completezza e, quindi, la felicità. Ma, quando è il turno di Socrate di parlare, egli si limita a riferire l'insegnamento che Diotima gli ha somministrato, e che termina con queste parole: "Cosa succederebbe allora se uno riuscisse a vedere la Bellezza in sé, in tutta la sua adamantina purezza, e non già quella offuscata dalla carne, dai colori, da tutte le altre vanità terrene, se gli riuscisse, insomma, di scoprire la Bellezza in sé, divina e uniforme? Credi forse che sarebbe miserabile la vita di quell'uomo che fissasse quel punto, lassù, e lo contemplasse come va contemplato, congiunto con esso? Ed è soltanto in quel punto, contemplando la bellezza, con quella facoltà che la rende visibile, che egli potrà dar vita non a parvenze di virtù, dato che non è a una falsa immagine di bellezza che egli si è accostato, ma a una virtù vera, per il fatto che egli è nella verità; non pensi del resto, che avendo dato vita alla virtù vera e avendola continuamente alimentata, costui potrà diventare caro agli dei, ed essere anch'egli immortale, se mai altro uomo lo è stato?" Conclude il convito il discorso di Alcibiade, innamorato di Socrate, che fa le lodi di quest'ultimo raccontando come tutti i propri tentativi di sedurlo non siano mai riusciti.
    Voir livre
  • Piet Mondrian e il neoplasticismo - cover

    Piet Mondrian e il neoplasticismo

    AA. AA.VV

    • 0
    • 0
    • 0
    L'astrazione non è tanto una rottura con il passato, quanto piuttosto un suo naturale sbocco.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Voir livre
  • E l'artista parlò alla rockstar - cover

    E l'artista parlò alla rockstar

    David Bowie

    • 0
    • 0
    • 0
    E l'artista parlò alla rockstar è un viaggio in dieci tappe nell'universo di David Bowie, dalla primissima intervista alle ultime dichiarazioni pubbliche. 
    È il 1964 quando il diciassettenne David Jones appare per la prima volta in televisione, in un programma della bbc, nelle vesti del portavoce della parodistica «Società per la prevenzione della crudeltà nei confronti degli uomini con i capelli lunghi». Nessuno allora poteva sapere che la sua chioma bionda avrebbe cambiato forma e colore innumerevoli volte, né che quel giovane sfrontato sarebbe presto diventato David Bowie, il più rivoluzionario musicista della sua epoca. Come una farfalla onirica che attraversa infinite crisalidi per dotarsi di ali sempre nuove, così in queste interviste possiamo osservare Bowie passare di trasformazione in trasformazione anno dopo anno: dai suoi iconici alter ego – l'androgino Ziggy Stardust, l'enigmatico Aladdin Sane, l'algido Duca Bianco – agli incontri con artisti del calibro di Andy Warhol e Tracey Emin; dalle collaborazioni con gli stilisti Kansai Yamamoto e Alexander McQueen ai ruoli da attore in film come l'oscuro Fuoco cammina con me di David Lynch o il fiabesco Labyrinth. 
    In queste pagine Bowie si concede con intelligenza e onestà, toccando argomenti intimi come il rapporto con la moglie Iman o la paternità, e rivelandosi nell'autoritratto di un artista che ha scelto la metamorfosi come linguaggio ed espressione della propria vitalità. Perché la lezione forse più grande che ci ha lasciato è che l'unico modo per rimanere veramente se stessi è scegliere di non essere mai solamente se stessi.
    Voir livre