Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
1983 - cover

1983

Anonyme

Maison d'édition: Fandango Libri

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Questo libro non è una biografia, ma piuttosto una galleria di tutti i momenti che hanno reso Yannick Noah uno dei più grandi tennisti francesi di tutti i tempi. La sua brillante carriera, culminata nella vittoria al Roland Garros del 5 giugno 1983, viene ricostruita in modo commosso e incalzante attraverso gli incontri e i suoi allenatori, come Patrice Hagelauer, che lo ha seguito per undici anni. Yannick, un giovane "café au lait" (come amava definirsi, nato da madre bianca e padre nero) che ha iniziato dal nulla e ha costruito la propria carriera quasi da solo, con un fisico acrobatico, atletico, vincente, con una personalità carismatica, eclettica, con la determinazione che gli ha permesso di inventare un modo di allenarsi molto moderno, lontano dai media. Quello che rimane della vita di un grande tennista, di un vero campione, si ritrova nel presente: Noah è stato ed è tuttora un uomo poliedrico e pieno di sfumature. Dopo l'abbandono dei campi e un periodo da capitano della squadra francese di Coppa Davis, si è esibito come cantante e artista. Sempre però accompagnato da un tratto distintivo: non si è mai distaccato dalle sue origini africane. L'ennesima riprova nel 2017 quando, dopo la scomparsa del padre, ha ereditato il ruolo di capo villaggio del distretto di Etoudi, in Camerun, suo paese d'origine, dove in prima persona si occupa del benessere di bambini e anziani, trascorrendo lì dai sei ai sette mesi all'anno. La storia di un mito che ha segnato il tennis europeo e mondiale e di un uomo alla continua ricerca della propria strada.
Disponible depuis: 03/11/2023.
Longueur d'impression: 87 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Don Felice - memorie di Eduardo Scarpetta - cover

    Don Felice - memorie di Eduardo...

    Eduardo Scarpetta

    • 0
    • 0
    • 0
    Dopo lungo esame cui convenisse meglio dedicare queste mie MEMORIE, niuno più degno ho potuto scorgere che voi, o miei amati concittadini. I cortesi e replicati segni di affetto, dei quali mi siete stati larghi sempre mi sono andati al cuore, e non posso tenermi dal ringraziacene. Non vi dispiaccia questa dimostrazione della mia gratitudine. E poi il mio povero libretto abbisogna di un illustre appoggio, e non potrebbe esso rinvenirlo che in voi. Voi che incoraggiaste il povero artista, il modesto commediografo, degnatevi ricettar cortesemente il mio nuovo lavoro, ed accoglietelo con uno sguardo di compiacimento. Questa grazia mi sarà ancora una prova della vostra benevolenza, della quale sono studiosissimo e giustamente superbo. 
    Continuate a volermi bene. 
    Marzo del 1883 
    EDUARDO SCARPETTA 
     
    Eduardo Scarpetta (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925) è stato uno dei più importanti commediografi e attori italiani, considerato il padre del teatro comico napoletano moderno.
    Figlio di una famiglia modesta, iniziò giovanissimo la carriera teatrale, distinguendosi per il suo naturale talento e la capacità di rinnovare la tradizione della commedia napoletana. Creò il celebre personaggio di Felice Sciosciammocca, simbolo dell'uomo comune napoletano, ingenuo ma arguto, che divenne il suo marchio di fabbrica.
    Scarpetta scrisse oltre cinquanta commedie, tra cui Miseria e Nobiltà, una delle più note e ancora oggi rappresentate. Fu anche un innovatore del linguaggio teatrale, mescolando dialetto e italiano, e contribuì a rendere il teatro accessibile a un pubblico più ampio.
    La sua vita privata fu complessa e segnata da una grande famiglia artistica: tra i suoi figli naturali figurano Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che ereditarono il suo talento e portarono avanti la tradizione teatrale napoletana.
    Eduardo Scarpetta morì a Napoli nel 1925, lasciando un'eredità culturale che ha profondamente influenzato il teatro italiano del Novecento.
    Voir livre
  • Diego Velázquez e gli specchi - cover

    Diego Velázquez e gli specchi

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    In Las Meninas il pittore si sdoppia, dentro e fuori il quadro, mentre il fruitore si confonde con i reali, e dunque con il vero soggetto del quadro.
    Collana diretta da Piergiorgio Odifreddi
    Voir livre
  • Ernst Jünger segreto - Vita e opere di un Anarca - cover

    Ernst Jünger segreto - Vita e...

    Luigi Iannone

    • 0
    • 0
    • 0
    Ernst Jünger attraversa il Novecento con uno stile inconfondibile, capace di cogliere sia la superficie che l'abisso, e di interpretare con acume profetico e visionario il meccanicismo della modernità. Solo l'epica classica potrebbe forse restituire, con pari intensità, la ricchezza di esperienze, incontri e intuizioni che punteggiano la sua vita straordinaria. Questo libro mostra come, già nei primi vent'anni, emergano i nuclei essenziali di una biografia in cui vita e opera coincidono (Soldato, Operaio, Ribelle, Anarca), sviluppandosi attraverso il coraggio del guerriero, la vocazione contemplativa, l'impulso al viaggio — reale, immaginario o allucinato —, le cacce sottili e una naturale eleganza. A unire ogni fase, la dimensione spirituale: discreta ma costante, che trova il suo compimento simbolico nella conversione finale e nel funerale cattolico.
    Voir livre
  • La scienza vista da una filosofa - cover

    La scienza vista da una filosofa

    Nancy Cartwright

    • 0
    • 0
    • 0
    Negli ultimi anni i toni del dibattito pubblico sul ruolo della scienza nella società contemporanea si sono inaspriti e polarizzati. Basti pensare a due eventi di portata mondiale in cui il lavoro della comunità scientifica è stato ed è tuttora, nel bene e nel male, protagonista: la pandemia di Covid-19 e la crisi climatica. Il tema centrale, insomma, è l'immagine che la società ha della scienza e l'immagine che la scienza, attraverso le sue scoperte, i suoi risultati e le sue ambizioni, dà di sé. Nancy Cartwright parte proprio da questo nodo problematico, da un immaginario condiviso (e troppo semplicistico) che vede la scienza come un insieme coeso di teorie ed esperimenti, di assiomi e leggi deterministiche, dispensatore di verità. La realtà in cui operano gli scienziati, però, è molto più complessa, multiforme, imprevedibile e soprattutto umana di quanto ci faccia intendere questa visione monolitica e asettica, logicamente consequenziale e astratta, dove tutto funziona come un meccanismo perfetto. Il libro di Cartwright offre al lettore «una prospettiva più chiara di come la scienza produce le cose e del perché quello che produce – dai vaccini alle astronavi – è così affidabile». E lo fa regalandoci una potente e affascinante metafora che ha a che fare con il Meccano.
    Voir livre
  • Il violinista di Birkenau - cover

    Il violinista di Birkenau

    Alessandro Zignani

    • 0
    • 0
    • 0
    La storia vera di un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau. Joshua Singer è cantore nella Sinagoga di Berlino. I suoi meriti artistici gli evitano la deportazione, ma a una condizione spietata: deve scegliere chi, tra i suoi due figli, dovrà essere deportato. Se Isaac, ipersensibile e dotato violinista, oppure Abraham, architetto con una natura più positiva del fratello. Convinto che Isaac non potrà comunque sopravvivere a lungo, Joshua lo destina alla deportazione. Molti anni dopo, un concerto commemorativo dell'olocausto lo mette in contatto con Mathias, un vecchio violinista che, a Birkenau, è stato compagno di baracca di Isaac. In una lunga conversazione questi gli narra come la musica di suo figlio sembrasse vincere la morte stessa, e di come l'orchestra di Birkenau avesse dato la forza di sopravvivere a tanti. Un libro che racconta l'assurdità della guerra e di come l'umanità e l'estro artistico riescano a crescere anche dove sembra esserci il deserto.
    Voir livre
  • Il fantasma dell'abate - cover

    Il fantasma dell'abate

    Louisa May Alcott

    • 0
    • 0
    • 0
    Maurice Treherne, rimasto invalido in seguito a un naufragio e misteriosamente diseredato dallo zio, è profondamente innamorato di sua cugina Octavia, una ragazza affascinante e virtuosa, ma la sua condizione gli impedisce di sperare in un possibile futuro insieme a lei. Tormentato da un conflitto interiore, Maurice si ritrova allo stesso tempo intrappolato in una rete di segreti di famiglia, inganni e rivalità. In un crescendo di suspense, tra l'alternarsi di atmosfere soprannaturali e romantiche, con tocchi da thriller, Il fantasma dell'abate ci mostra l'abilità narrativa della Alcott e la sua capacità di creare, allontanandosi dallo stile delle opere per cui è più conosciuta al grande pubblico, dei piccoli capolavori.
    Voir livre