Join us on a literary world trip!
Add this book to bookshelf
Grey
Write a new comment Default profile 50px
Grey
Subscribe to read the full book or read the first pages for free!
All characters reduced
Isole comprese - Racconti di viaggi ed altre amenità - cover

Isole comprese - Racconti di viaggi ed altre amenità

Angel Luís Galzerano

Publisher: Gilgamesh Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Summary

... Mike oggi non naviga più ma la Plassey della sua gioventù, quella che non si è arenata, se la porta sempre addosso, come un tatuaggio indelebile. Quando ne parla affiora la malinconia. Sa che appartiene alla sua storia, a quel tempo che non tornerà. Se cercate il relitto, scrivete “Plassey Shipwreck”, la troverete. Un altro modo per vederla è andarci di persona...

... Una categoria in particolare tende a nascondersi. Sono i sognatori. Un segno che li identifica comunque c’è. L'ho imparato da un clochard amico, un vecchio navigatore di treni che sapeva cogliere e definire, con una caratteristica ben precisa, ogni rappresentante della fauna viaggiatrice. Mi disse che si possono riconoscere semplicemente perché siedono vicino al finestrino, trascorrendo il tempo ad inseguire, curiosi, le forme mutanti delle nuvole....

... Questa sembrava perfetta, l’isola da raggiungere. Anzi, era di più: l’utopia realizzata, la dimostrazione che un altro mondo è possibile...
Available since: 09/04/2023.

Other books that might interest you

  • Dove Inizia e Finisce La Pioggia - Il Racconto che Tutti i Bambini Vorrebbero Leggere ai Genitori - cover

    Dove Inizia e Finisce La Pioggia...

    Andrea Busi

    • 0
    • 0
    • 0
    Tu Sei il Tuo Unico Problema ma Anche la Tua Unica Soluzione! 
    Tu sei l’unico responsabile della tua "bella" o “brutta” vita. Cambiare la tua esistenza è possibile ed è possibile farlo in qualsiasi momento, a 15 anni come a 70. Ma non puoi cambiare la tua realtà, se prima non comprendi come è stata generata. 
    Con questo breve racconto l’autore ci catapulta in un mondo fantastico fatto di libri che si cancellano, disegnatori di pensieri ed enormi bolle di sapone. Un sogno che di onirico, in fondo, ha ben poco. 
    Attraverso gli occhi della protagonista ci introduce ai temi del cambiamento, della riprogrammazione, dell’immaginazione. Un omaggio ai grandi studiosi e divulgatori del funzionamento della mente come Maxwell Maltz, Neville Goddard e Bob Proctor. 
    “Iniziamo da piccoli, piccolissimi, a programmare la nostra mente e di conseguenza a generare la nostra realtà, la nostra vita. Solo che lo facciamo in maniera inconsapevole, assorbendo tutto quello che ci viene dato dal mondo esterno, e spesso, non è quello che vogliamo. Così facendo viviamo una vita che non è la nostra. Se tutti sapessimo come funziona la nostra mente, se questi temi fossero insegnati nelle scuole di tutto il mondo, ognuno di noi avrebbe la vita che desidera e i bambini, fattisi genitori, darebbero stimoli positivi ai loro figli, generando così un meccanismo virtuoso di felicità.” 
    Andrea Busi
    Show book
  • THE YEAR BOOK - vol I - cover

    THE YEAR BOOK - vol I

    Jane Harvey Berrick

    • 0
    • 0
    • 0
    A volte, penso di essere come una foglia: muoio un po' ogni giorno. A volte, sono come un albero: le mie radici scavano a fondo il terreno, mentre mi aggrappo alla vita.
    Sono una vittima, sono una sopravvissuta: due facce della stessa medaglia.
    Guardo oltre la finestra, l'oscurità che scintilla. Vedo il pallido riflesso di una donna spaventata dalla vita. Poi appare un secondo viso oltre al mio.
    
    
    Un calendario per tutto l'anno che accompagna chiunque di noi; ogni mese descrive un aspetto dell'essere umano.  L'umanità tutta.
    Gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre… Jane Harvey-Berrick riesce a farci percepire la bellezza della scrittura, soprattutto quando si parla di amore nel senso più ampio. L'amore, che ha svariate forme, e non è solo quello di coppia: amore per gli animali, per il prossimo,  verso se stessi,  nei confronti del proprio lavoro, ma anche amore per la vita. Semplicemente amore.
    
    Questa raccolta contiene anche il racconto Segatura e polvere di stelle, legato alla Traveling Series, già precedentemente pubblicata e completa.
    Show book
  • Sulla bocca della gente Racconti dal Brasile - cover

    Sulla bocca della gente Racconti...

    AA. AA.VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Magico e crudele, il Brasile è la patria del carnevale più famoso del mondo, la terra del samba e del rio delle Amazzoni ma è anche il paese delle favelas e di troppi diritti negati. Una lunga tradizione letteraria ci ha inoltre regalato personaggi entrati stabilmente nel nostro immaginario. Oggi una nuova generazione di scrittrici e di scrittori si affaccia sul panorama culturale e sociale del paese, una generazione che, fuori da formule ormai desuete, riflette sul vivere moderno, registrando lo spaesamento dell'individuo nella sua esistenza quotidiana. Questa raccolta affianca racconti di autori contemporanei consacrati (quali Ruffato, Freire, Secchin, Calila das Mercês e Secchin) a voci emergenti tra cui la scrittrice trans zenite astra o la scrittrice indigena Eliane Potiguara, e intende offrire uno spaccato quanto più rappresentativo della narrativa brasiliana di inizio millennio.
    Show book
  • La maschera della morte rossa - Edizione bilingue italiano-inglese - cover

    La maschera della morte rossa -...

    Edgar Allan Poe

    • 0
    • 0
    • 0
    Mentre il suo regno è devastato da una spaventosa pestilenza nota come "Morte Rossa", il principe Prospero si isola in un castello con mille cortigiani scelti. Indifferente alla sorte dei suoi sudditi, Prospero si abbandona al piacere e all'eccesso, e organizza una festa in maschera nelle sette sale del castello, ciascuna dipinta di un colore diverso. L'ultima stanza è nera, illuminata da una luce rosso sangue, e ospita un orologio a pendolo che scandisce le ore con un rintocco funereo. Nessuno ha il coraggio di entrare in quella sala, tranne una figura enigmatica vestita di rosso che compare alla mezzanotte. Oltraggiato per il costume che evoca la Morte Rossa, il principe Prospero decide di sfidare la misteriosa presenza…
    La maschera della morte rossa è un racconto scritto da Edgar Allan Poe nel 1842 e pubblicato nel Graham's Magazine.  Il racconto esprime la condizione umana, vulnerabile e mortale e incapace di sfuggire al fato, attraverso un'atmosfera di angoscia e terrore, generata dal contrasto tra colori, suoni e immagini.  L'opera è riconosciuta come uno dei capolavori del genere horror, gotico e fantastico, e ha ispirato numerose versioni teatrali, cinematografiche e televisive. In essa ritroviamo lo stile e i temi caratteristici di Poe, come il macabro, il simbolismo, l'ironia e la critica sociale, che evidenziano anche la debolezza della civiltà e della cultura, incapaci di difendere l'uomo dalla potenza della natura e del destino.
    Show book
  • Dall'altra parte del cancello - Dieci storie di follia - cover

    Dall'altra parte del cancello -...

    AA. VV.

    • 0
    • 0
    • 0
    Dieci autrici emergenti e Sara Rattaro. Un corso di scrittura diverso dal solito, un grande tema, che sprigiona mille chiavi di lettura.
    In questa raccolta di racconti, la follia prende forma in mille sfumature diverse, insinuandosi tra le pieghe della mente umana. C'è chi si perde in un amore troppo intenso, chi combatte contro le proprie ossessioni, chi scivola lentamente in un mondo tutto suo, lontano dalla realtà che conosciamo.
    Ogni storia è un viaggio nell'abisso dell'anima, dove la ragione si sgretola e lascia spazio a paure, deliri e visioni. Ma è davvero follia, o semplicemente un'altra verità?
    Tra passione e tormento, ogni racconto ci mette di fronte ai limiti della mente umana, invitandoci a riflettere su cosa significhi davvero perdere il controllo.
    Show book
  • Argo e il suo padrone e altri racconti - cover

    Argo e il suo padrone e altri...

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    "Argo non era un personaggio molto importante neppure fra i cani. I cacciatori dicevano che non fosse di razza molto pura perché il suo corpo era un po' troppo lungo. Tutti riconoscevano la bellezza del suo occhio vivo (anche quello troppo grande per un cane da caccia) del suo muso dal disegno preciso e della sua ampia cervice. A caccia era impulsivo; qualche giorno era aggressivo come quegli ubbriachi che aggrediscono perché portati dal loro peso. Le bastonature giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro in una bottega di porcellane. Forse per questo suo carattere alleviò un po' il dolore della mia sconsolata solitudine. Balordo e invadente, quando non mi faceva arrabbiare, mi faceva ridere."
    Show book