Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
La tessitrice - cover

La tessitrice

Alessandra Cotoloni

Verlag: San Paolo Edizioni

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Cosa succede quando in un paese di montagna delle Alpi Apuane, di poco più di duecento anime, abbandonato dai giovani, ammorbato dalla noia, un giorno arriva una donna con un grande telaio per tessere a mano? Lei è Filomena, sarda di origine ma cresciuta nella campagna senese da sempre. Rimasta vedova e con due figli ormai adulti, un giorno decide di lasciare la sua terra per regalarsi una nuova opportunità di vita e realizzare il sogno che ha sempre sentito forte dentro se stessa: tessere, e per farlo sceglie proprio questo luogo di montagna, silenzioso e quasi dimenticato da tutti. Il suo arrivo genera nel paese un movimento inatteso. Pian piano si diffonde una nuova energia, che risveglia gli abitanti da una morbosa sonnolenza interiore. Accadono avvenimenti che, grazie alla "Tessitrice", come presto in paese tutti la chiamano, fanno riemergere, negli uomini e nelle donne, virtù dimenticate e desideri mai realizzati. Tra l'onirico e il reale, questa favola per adulti porta alla riscoperta del significato di comunità, passione, collaborazione, amore e gentilezza. Una favola dentro la quale possiamo ritrovarci con le nostre fragilità, paure e sogni da esaudire.
Verfügbar seit: 01.07.2023.
Drucklänge: 141 Seiten.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Favole di Jean de La Fontaine: Libro 06 - cover

    Favole di Jean de La Fontaine:...

    Jean De La Fontaine

    • 0
    • 0
    • 0
    Nei 12 volumi delle "Favole" (1669 - 1693) Jean de La Fontaine rinnovò la tradizione esopica, rappresentando la commedia umana. Quest'opera dimostrò il suo amore per la vita rurale e attraverso animali simbolici ironizzò sulla vita della società dell'epoca.  
    In the 12 volumes/books of "Favole" (1669 - 1693) Jean de La Fontaine renewed Aesop's tradition, representing the human comedy. This demonstrated his love for country life and by symbolic animals he ironized about his current years society's life. (Summary by Paolo Fedi)
    Zum Buch
  • Dance of Thieves - Danza dei ladri - cover

    Dance of Thieves - Danza dei ladri

    Mary E. Pearson

    • 0
    • 0
    • 0
    Una guardia, un tempo ladra leggendaria, che vuole dare prova di sé.
    Un giovane, erede di una dinastia di fuorilegge, che si ritrova improvvisamente al comando.
    Una danza pericolosa che potrebbe costare loro la vita e il cuore.
    contributori LE Martina Levato
    Zum Buch
  • I perdenti - La salvezza è nell'abisso - cover

    I perdenti - La salvezza è...

    Stefano Stanzione

    • 0
    • 0
    • 0
    La vita di Bianca sta andando in pezzi. Enrico, il suo compagno e datore di lavoro, è tornato dalla ex moglie. L'ha persino licenziata e si è appropriato di un suo progetto. Lei, infatti, è una interior designer. L'incontro con Valentina, generosa e frizzante, le permette di rientrare in pista, anche se con un impiego del tutto estraneo alle sue inclinazioni. Una decisione sofferta che scoperchia il vaso di Pandora nel quale ha rinchiuso un capitolo del passato, un capitolo intitolato "Max", conosciuto presso l'Università come "Il filosofo." Egli sosteneva che gli artisti fossero dei perdenti, destinati al fallimento. Bianca è vittima dei propri segreti oscuri, che tornano a galla per tormentarla e riproporsi nel presente come un motivo che si ripete costantemente, minando la sua psiche. Avere a che fare con uomini problematici, dalla storia difficile, dall'ego tossico, non l'ha mai portata a niente di buono, ma rendersi consapevole di questo è difficile, tornare a vivere e a prendersi cura di se stessa diventa una vera sfida all'interno di una società che non le crede. Forse aveva ragione Max, forse chi si oppone al destino, finisce per autodistruggersi.
    Zum Buch
  • Sono tornato per te - cover

    Sono tornato per te

    Lorenzo Marone

    • 0
    • 0
    • 0
    C'era uno sport che veniva praticato nei campi di concentramento, il pugilato. Piaceva al Führer, piaceva alle guardie naziste che scommettevano sugli incontri, piaceva ai kapò che obbligavano i prigionieri a combattere di notte su ring improvvisati. Sono tornato per te racconta la storia di chi è sprofondato in quell'inferno e ne è uscito aggrappandosi a un ricordo.
    
    «In quella stanca e sventurata stagione che aveva già vendemmiato, nella quale le foglie a una a una cadevano dai tralci, Cono ripensò al bacio con Serenella quando erano accovacciati sotto le viti. Ma qualcosa dentro di lui gli impedí di lasciarsi spezzare, in testa gli si conficcò l'ordine di non dimenticare, di tenere bene a mente il pianto di Benedetta, gli occhi disperati di sua madre, le urla di suo padre, il volto sfatto di Serenella. Per tutti loro avrebbe resistito, e per lei un giorno sarebbe tornato». contributori LE Tiziano Bertrand
    Zum Buch
  • Bei tempi per gente cattiva - cover

    Bei tempi per gente cattiva

    Roberta De Falco

    • 0
    • 0
    • 0
    Mentre Trieste è attanagliata da una morsa di gelo, il commissario Ettore Benussi sta trascorrendo una lunga convalescenza nella sua casa di campagna. L'incidente in cui è incappato durante la risoluzione di un caso lo ha ridotto piuttosto male. Nel suo rifugio, però, la sola distrazione dalla noia sono un misterioso - e rumoroso - vicino e il giallo che da tempo sta cercando di scrivere. Per fortuna c'è sua moglie Carla a prendersi cura di lui, con un'attenzione che mancava da anni al loro rapporto. Tutto sommato, quella pausa forzata sembra fare bene sia al corpo che allo spirito. Ma pochi giorni prima di Natale Carla scompare inspiegabilmente, gettando Benussi e la figlia Livia nel panico. Come ne ""La finestra sul cortile"" di Hitchcock, impossibilitato a uscire di casa, il commissario è costretto a seguire l'indagine da lontano, investendo di ordini i sottoposti Valerio Gargiulo e Elettra Morin. Sono giorni difficili per i due fidati agenti, da poco inciampati in una storia di violenza dai contorni ambigui. Una vicenda che ha radici lontane, nell'ex Jugoslavia, negli anni in cui l'odio fratricida tra serbi e bosniaci ha partorito orrori che ancora si riverberano sul presente. Ora che anche il clima sembra allearsi con i criminali, le indagini si complicano, proiettando ombre anche sui più insospettabili. Ma questa volta c'è davvero troppo in gioco. E nessuno può accettare che la verità resti intrappolata sotto una coltre di ghiaccio. Un giallo dal ritmo serrato, ma che lascia il tempo di apprezzare ogni personaggio, ogni dialogo, ogni singola immagine. Una storia che ci fa toccare con mano il peggio della natura umana, senza mai negare la speranza di un riscatto. contributori LE Betta Cucci
    Zum Buch
  • La tribù - Una favola politica - cover

    La tribù - Una favola politica

    Italo Svevo

    • 0
    • 0
    • 0
    La tribù, inizialmente nomade, giunge in un'oasi in mezzo al deserto e decide di stabilirvisi, trasformandosi in una comunità sedentaria. La vita nella nuova terra porta cambiamenti profondi, influenzando le relazioni tra i membri della tribù e introducendo nuove dinamiche sociali e politiche. Il racconto segue le vicende di Hussein, un anziano che assume un ruolo di guida, e di Achmed, un giovane che compie viaggi e porta nuove esperienze alla tribù. 
    Il racconto si inserisce nel filone della narrativa breve sveviana, dove l’autore sperimenta soluzioni stilistiche e tematiche che troveranno pieno sviluppo nei suoi romanzi maggiori. Anche qui, il linguaggio è sorvegliato, essenziale, spesso ironico; lo sguardo è critico, disilluso, ma mai privo di umanità. 
    La voce di Gianluca Testa restituisce alla perfezione la complessità emotiva del testo e la finezza intellettuale di Svevo, offrendo un’esperienza d’ascolto immersiva e coinvolgente. L’audiolibro propone non solo un racconto, ma un affondo nella coscienza moderna, nel rapporto tra individuo e società, tra volontà e destino. 
    Ascoltare La tribù oggi significa riscoprire, attraverso la voce e la scrittura, un’autenticità narrativa che continua a parlarci — con ironia e malinconia — delle nostre stesse contraddizioni.
    Zum Buch