¡Acompáñanos a viajar por el mundo de los libros!
Añadir este libro a la estantería
Grey
Escribe un nuevo comentario Default profile 50px
Grey
Suscríbete para leer el libro completo o lee las primeras páginas gratis.
All characters reduced
Diamante - cover

Diamante

Aldo Boraschi

Editorial: AltreVoci Edizioni srls

  • 0
  • 0
  • 0

Sinopsis

Era Caracas, e c’era caldo.Killian vive ai margini del mondo, in una città che non perdona e che odora di benzina e nostalgia. Ogni sera, davanti a un vecchio computer che fuma, cerca un nome su Facebook: Diamante Rosso. L’ha amata una volta, o forse non ha mai smesso.Dall’altra parte dell’oceano, in un’Italia stanca e immobile, Diamante sopravvive tra i silenzi di una madre che prega e un patrigno che gioca fino a perdersi. Isabel, la madre, si aggrappa alla fede e al ricordo di un amore sepolto; Diamante, invece, si ribella al passato, cercando un riscatto che non sa nominare.Le loro vite scorrono parallele, intrecciate solo da un filo invisibile di mancanze, rimorsi e tenerezze.Un romanzo di atmosfere, di ferite antiche e di sogni taciuti.Una storia di uomini e donne che hanno imparato a sopravvivere, anche quando l’amore — e la vita stessa — sembrano ormai un lusso per chi può permetterselo.
Disponible desde: 16/01/2026.

Otros libros que te pueden interesar

  • Handicap dell’Infinito (Hotel 2300 AC 1) - Desiderio Nelle stelle - cover

    Handicap dell’Infinito (Hotel...

    Jens F. Simon

    • 0
    • 0
    • 0
    Siamo nel 2300 a.C. Il quarto pianeta del nostro sistema solare, Marte, era già abitato da oltre cento anni. Una generazione giovane e ambiziosa si stava formando qui. Uno dei giovani marziani era il Conte Cailan. Aveva una sorella, Fia. Lei e il suo fidanzato appartenevano a una comunità nota per la nostalgia collettiva. Avevano profondamente interiorizzato i bei vecchi tempi, l'età dell'oro prima della colonizzazione. Di conseguenza, avevano scelto un hotel rinomato ma molto antico per il loro ricevimento di nozze. Si diceva che fosse il primo hotel su Marte, costruito subito dopo la terra formazione. È qui che inizia l'avventura di Cailan. La sua vita precedente viene completamente stravolta. L'universo lo sfida mentre trascende le dimensioni della vita e trova il suo vero amore in una principessa stellare su un mondo lontano, molto lontano.
    
    L'hotel aveva ancora ascensori antichi, molto diversi dagli ascensori a tubo antigravità utilizzati oggi. Aveva un antico tetto a due falde, una forma di tetto comune sulla Terra, ma non su Marte. Qui, quasi tutti i complessi edilizi avevano tetti piani; gli edifici pubblici avevano pensiline. L'hotel era molto grande, persino per l'architettura marziana. Inoltre, non aveva la struttura a stella prevalente qui, ma piuttosto una forma a L allungata con soli 13 piani. Si diceva che fosse il primo hotel su Marte, costruito subito dopo la terraformazione.
    Curiosamente, il pannello di controllo dell'ascensore era composto da quattordici pulsanti. Tuttavia, il quattordicesimo era inattivo. Normalmente.
    Ver libro
  • Volevo essere stupefacente - cover

    Volevo essere stupefacente

    Gordon Lish

    • 0
    • 0
    • 0
    Grande revisore, teorico della composizione, apologeta della seduzione letteraria, la sineddoche di quattro lettere «Lish» è diventata ormai il simbolo di un approccio perfezionistico al testo votato a una calibratura minuziosa della frase. Riesce perciò difficile non restare abbagliati, se non accecati, dalla cura che emerge dai suoi racconti, cullati dal ritmo variabile della sintassi, stimolati dalla ricorsività dei temi, solleticati dai continui giochi linguistici e dall'uso sapiente di ogni figura retorica. Subito si è portati a considerare la prosa di Lish come l'espressione più alta di una sublime arte dell'ellissi, resa possibile solo grazie a un'intimità febbrile, pluriennale e per niente pacificata con il linguaggio. Ma cosa si cela dietro quest'attenzione per lo strumento letterario, questo perentorio sgomitare della forma in ogni singolo episodio narrativo? Al di là di Lish, è possibile che nessuno come Gordon abbia preso sul serio l'ironia tipica delle parole, la loro irriducibilità a farsi totalmente trasparenti e lasciare che la realtà possa emergere senza farsi trasfigurare. A ben vedere, i racconti di Volevo essere stupefacente restituiscono una quotidianità lontana anni luce dai salotti letterari, fatta di senzatetto rimbecilliti, prostitute alcoliste, interminabili ciance sui vizi dei figli, parchi pubblici, problemi cutanei o intestinali. Momenti di mal-essere, per così dire, di vita vissuta, in cui irrompe sempre qualcosa di impronosticabile, come se l'analogia fosse la cifra del pensiero e della scrittura: riflessioni, fissazioni, interiezioni e ricordi, spiacevoli, disdicevoli o dolcissimi che siano. Evidentemente la persona «che scrive», dietro alla figura autoriale ricamata dalla critica, l'origine di questo tappeto armonico fatto di humor yiddish, sembra dirci che la verità letteraria è qualcosa di solo intuibile in una visione d'insieme, contando gli spazi bianchi fra le righe e fra un racconto e l'altro. Il vero Gordon Lish, il «non-detto», è appunto scorgibile solo dietro a un caleidoscopio fatto di omissioni. Realtà e parola, come vita e finzione, non saranno mai totalmente sovrapponibili. E forse è per questo che sono tanto ingombranti e fruttuose l'una per l'altra.
    Ver libro
  • Il circolo Pickwick - cover

    Il circolo Pickwick

    Charles Dickens

    • 0
    • 0
    • 0
    In origine pubblicato a puntate in diciannove fascicoli fra il 1836 e il 1837, Il Circolo Pickwick è il primo romanzo di Dickens. L'opera ebbe una storia tormentata, ma un crescente e incontenibile successo, e con l'ultimo numero raggiunse la vendita di quarantamila copie, assicurando la fama e una notevole rendita allo scrittore allora venticinquenne.
    Il romanzo è un resoconto dei viaggi che Mr Samuel Pickwick, fondatore del circolo omonimo, compie nel maggio del 1827 attraverso l'Inghilterra del primo Ottocento con l'intenzione di descriverne gli abitanti, fra situazioni paradossali e bizzarri personaggi. Con lui ci sono gli amici Nathaniel Winkle, Augustus Snodgrass e Tracy Tupman.
    Fin dall'inizio delle loro avventure, il gruppetto viene notato da Jingle e dal suo domestico Job Trotter, due abili delinquenti che non faticano a ingannare e a mettere nei guai i quattro gentiluomini.
    Dickens, con grande umorismo, traccia un ritratto nostalgico di un'epoca umana e cordiale, lontana dal cinismo della società inglese del suo tempo.
    Ver libro
  • Mani intrecciate - cover

    Mani intrecciate

    Maria Laura Triozzi

    • 0
    • 0
    • 0
    This audiobook is narrated by an AI Voice.   
    A cinquantatré anni Laura aveva imparato a conoscere le abitudini che le davano sicurezza. La sua vita si muoveva dentro binari precisi, come un treno che non conosce deviazioni: la casa in periferia con il piccolo giardino di rose, il lavoro da bibliotecaria in una scuola superiore, le visite settimanali ai genitori anziani, i pranzi della domenica con sua sorella e i nipoti. Non si poteva dire che fosse infelice, ma nemmeno che lo fosse davvero felice. Si trattava piuttosto di un equilibrio quieto, rassicurante, un ritmo di giorni che si assomigliavano l’uno all’altro senza scosse, senza sorprese. 
    Laura era stata sposata a lungo. Il suo matrimonio con Carlo era durato più di venticinque anni. Non era mai stato un legame travolgente, ma basato sul rispetto e su un affetto fatto di piccoli gesti quotidiani. Quando lui si ammalò e morì, cinque anni prima, Laura sentì di avere perso una parte della sua storia più che l’uomo della sua vita. Non rimase travolta dal dolore come accade a certe vedove, ma da una sorta di silenzio interiore, di sospensione. Si disse che forse l’amore, quello romantico e intimo, era ormai alle sue spalle e che le restava soltanto da vivere il tempo che le rimaneva nel modo più sereno possibile.
    Ver libro
  • 13 So chi sei - cover

    13 So chi sei

    Laura Veroni

    • 0
    • 0
    • 0
    Un giallo serrato e sconvolgente ambientato a Varese, dove anche l'eroe si rivela cattivo.
    «Commissario Canova, la responsabilità dell'uccisione della giovane Giulia Arrighi è solamente tua. A questo omicidio ne seguiranno altri nei prossimi giorni…».
    Questa oscura minaccia incombe sul commissario Andrea Canova, chiamato a risolvere una catena di efferati delitti, apparentemente senza un filo conduttore tra di loro: nulla sembra accomunare le vittime, anche il modus operandi non è mai lo stesso. Unico legame un'immaginetta sacra, ritrovata addosso ai cadaveri, raffigurante San Sebastiano. Sul retro, la scritta: "Per il commissario Canova", seguita da due cifre. Che cosa significa quel messaggio? Mentre la polizia brancola nel buio, il misterioso killer sembra divertirsi a portare avanti il suo macabro gioco. Nessun indizio, nessuna traccia da seguire e, mentre le accuse del suo persecutore si fanno sempre più stringenti, Andrea Canova precipita inesorabilmente in una spirale inarrestabile che lo porterà, in un finale inquietante, a fare i conti con un segreto inconfessabile del suo passato.
    Ver libro
  • Le sorprese della scienza - cover

    Le sorprese della scienza

    Luigi Pirandello

    • 0
    • 0
    • 0
    "Avevo ben capito che l'amico Tucci, nell'invitarmi con quelle sue calorose e pressanti lettere a passare l'estate a Milocca, in fondo non desiderava tanto di procurare un piacere a me, quanto a se stesso il gusto di farmi restare a bocca aperta mostrandomi ciò che aveva sa- puto fare, con molto coraggio, in tanti anni d'infaticabile operosità..." 
    Ver libro