Begleiten Sie uns auf eine literarische Weltreise!
Buch zum Bücherregal hinzufügen
Grey
Einen neuen Kommentar schreiben Default profile 50px
Grey
Jetzt das ganze Buch im Abo oder die ersten Seiten gratis lesen!
All characters reduced
"come come!?" - cover

"come come!?"

Alberto Mosca

Verlag: Youcanprint

  • 0
  • 0
  • 0

Beschreibung

Questa narrazione di aneddoti ironici e originali è un omaggio alla memoria di Elmano, un amico scomparso prematuramente. Vogliamo ricordarlo come un uomo che ha affrontato le sfide della vita con saggezza e leggerezza. Il suo approccio filosofico all'azione si è evoluto nel tempo, diventando un vero e proprio stile di vita, caratterizzato da eccessi e peculiarità uniche. Elmano era una persona straordinaria, capace di esprimere modi di fare e situazioni uniche, arricchite da vocaboli tipici del dialetto marchigiano e da neologismi creati da lui stesso. Questi termini, sconosciuti alla lingua italiana, erano familiari solo alla sua ristretta cerchia di amici, che aveva ribattezzato con appellativi originali e affettuosi. Ricordare una persona con un carisma così unico non è solo un dovere morale, ma un tributo a un amico che ha vissuto con leggerezza e rispetto verso gli altri. La sua vita rappresenta un modello prodromico di pace che può ispirare l'intera umanità.
Verfügbar seit: 16.06.2025.

Weitere Bücher, die Sie mögen werden

  • Mi sono perso in Appennino - cover

    Mi sono perso in Appennino

    Gian Luca Gasca

    • 0
    • 0
    • 0
    Non ci si capita per caso in Appennino. No, non si finisce per caso in quei piccoli borghi arroccati sui monti che si vedono sfrecciando lungo l'Autostrada del Sole. Sono piccoli paesi, luoghi di seconde case, vecchie abitazioni ereditate da parenti e ormai popolate solo d'estate. Posti dove si torna per dare forme, odori e colori ai racconti dei nonni. Nicelli, Cutigliano, Balze, Magliano De' Marsi, Grumento Nova, Mammola, Serra Pedace... Si potrebbe continuare all'infinito senza che nessuno riconosca un nome. È questa la bellezza dell'Appennino. Sono montagne che muoiono e risorgono ogni tanto dall'abisso. Tremano e per un attimo stanno sulla bocca di tutti per poi ricadere nel dimenticatoio dove finiscono le specificità italiane. E sono proprio quelle specificità, le note carismatiche di quelle montagne e di quei piccoli borghi, a spingere Gian Luca Gasca a imbarcarsi in un viaggio dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi lungo oltre 2000 km attraverso la spina dorsale di un'Italia abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste.
    Zum Buch
  • Guarda dove cammini - Passi condivisi sui sentieri del possibile - cover

    Guarda dove cammini - Passi...

    Dario Sorgato

    • 0
    • 0
    • 0
    Camminare può essere un gesto d'amore. Dario lo sa. Da diversi anni ha messo a disposizione le sue capacità organizzative, la sua creatività e il suo tempo per organizzare viaggi a piedi con persone come lui che hanno disabilità sensoriali. Dario ci sente poco e ci vede peggio, come dice lui, cercando di affrontare con umorismo le difficoltà della doppia disabilità. Incapace di lasciarsi fermare dai limiti fisici ha percorso i sentieri del mondo prima di fare del cammino uno strumento di inclusione sociale. In queste pagine ripercorre i passaggi che l'hanno portato a costruire una rete di relazioni e sentieri lungo tutta l'Italia, dove il cammino condiviso con chi vede poco o nulla diventa un modo per conoscere più da vicino la natura e i compagni di viaggio.
    Zum Buch
  • Storia mondiale della cotoletta - cover

    Storia mondiale della cotoletta

    Luca Cesari

    • 0
    • 0
    • 0
    Questa è una storia che inizia in una padella di burro bollente e oltrepassa secoli, continenti, ideologie e cucine. È il racconto di un piatto considerato un simbolo della gastronomia locale, prodotto «tipico» conteso tra Austria e Lombardia e rivendicato da entrambe con orgoglio, ma che in realtà ha tante patrie quante varianti, definendosi grazie a continue contaminazioni e trasformazioni. Storia mondiale della cotoletta è uno sguardo sull'umano attraverso il filtro fragrante del cibo. 
    
    Ognuno di noi ha in mente la propria cotoletta ideale, ma non ne esiste una sola: c'è chi la vuole con l'osso e chi la preferisce sottile e croccante, chi la chiama Schnitzel e chi tonkatsu. In queste pagine Luca Cesari ci guida in un viaggio che parte dalle nebbie della Milano medievale per toccare i salotti della Vienna imperiale, i pub londinesi, i bistrot parigini, fino a raggiungere le cucine americane e i ristoranti giapponesi più raffinati. Sfogliando ricettari impolverati e curiosando tra i dettagli di banchetti religiosi dimenticati, analizzando verbali di processi antichi e sbirciando nelle cucine domestiche di epoche passate, Cesari ci svela una verità sorprendente: ciò che crediamo scritto sulla pietra non è mai stato tale, le certezze indiscutibili sul cibo e l'identità sono quasi sempre leggende costruite a fini propagandistici, e una fetta di carne impanata e fritta può farci scoprire la storia dell'Europa; e, di riflesso, del mondo intero. 
    
    Questo libro è un pellegrinaggio sorprendente nel cuore delle nostre tradizioni alimentari, tra mitologie locali e contaminazioni globali, che ci mostra quanti universi si nascondano sotto a una semplice crosta di panatura.
    Zum Buch
  • Uccidere la natura - Come l'umanità distrugge e salva l'ambiente - cover

    Uccidere la natura - Come...

    Stefania Divertito

    • 0
    • 0
    • 0
    La Natura non muore in silenzio: ogni fiume avvelenato, ogni foresta distrutta, ogni costa devastata è un grido che reclama giustizia. Uccidere la Natura di Stefania Divertito racconta questo «ecocidio», le ferite invisibili, presenti in tutto il mondo, e tristemente ignorate, e ci invita a vedere l'ambiente non solo come una risorsa, ma come un essere vivente degno dei suoi diritti. 
    In Colombia, il fiume Atrato, avvelenato dalle attività minerarie illegali, è stato riconosciuto come «soggetto di diritti», un'entità che richiede tutele giuridiche, grazie alla lotta delle comunità indigene che dipendono dalle sue acque per la sopravvivenza. In Nuova Zelanda, il fiume Whanganui, considerato sacro dai maori, ha ottenuto la stessa dignità giuridica, diventando una delle prime realtà naturali al mondo a ricevere protezione legale. Il reato internazionale di ecocidio può quindi essere uno strumento per ristabilire giustizia. 
    Uccidere la Natura è un racconto che sfida l'idea di progresso basata sullo sfruttamento illimitato delle risorse. Riconoscere la Natura come un essere vivente implica riscrivere il nostro rapporto con essa, immaginando un futuro in cui la Terra non conosca più vittime silenziose, ma diventi un luogo in cui vita e giustizia possano finalmente coincidere.
    Zum Buch
  • Soli - cover

    Soli

    Daniel Schreiber

    • 0
    • 0
    • 0
    Nella storia mai così tante persone hanno vissuto da sole, eppure la società continua a considerare la solitudine come la mancanza di qualcosa, se non addirittura come un fallimento personale. Ma che cosa significa essere soli? Questo saggio intenso, in bilico fra esperienza personale, filosofia e letteratura, esplora un sentimento che tutti conosciamo e che spesso ci spaventa.
    
    Daniel Schreiber percorre la tensione che si muove tra il desiderio di ritiro e libertà e quello di vicinanza, amore e comunità, riflettendo sull'assenza, sui legami e sul ruolo dell'amicizia. Soli si chiede dunque se felicità e solitudine possono coesistere, ma la più importante delle domande diventa allora un'altra: in che modo vogliamo vivere?
    Zum Buch
  • Livorno Il "Vernacoliere" sospende le pubblicazioni - cover

    Livorno Il "Vernacoliere"...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    La notizia sta facendo il giro di Livorno, dunque del mondo intero: il “Vernacoliere” sospenderà le pubblicazioni dopo l’uscita del numero di novembre. 
    Si tratta di un modo gentile e garbato per dire che chiudono. 
    Molto c’è da dire sulla tradizione ultrasessantennale radicata nella città labronica dall’uscita mensile di questo giornale irrivente, mancante di rispetto e dalla satira surreale. Perché a Livorno un ci s’avrà nulla, ma siamo tanto ‘gnoranti.
    Zum Buch