Rejoignez-nous pour un voyage dans le monde des livres!
Ajouter ce livre à l'électronique
Grey
Ecrivez un nouveau commentaire Default profile 50px
Grey
Abonnez-vous pour lire le livre complet ou lisez les premières pages gratuitement!
All characters reduced
L’impoetico mafioso - 105 poeti per la legalità - cover

L’impoetico mafioso - 105 poeti per la legalità

AA.VV AA.VV.

Maison d'édition: CFR Poiein

  • 0
  • 0
  • 0

Synopsis

Antologia di poesia per la legalità e di condanna alla cultura mafiosa. Vi partecipano oltre cento poeti italiani, noti e meno noti, che vogliono testimoniare il disagio della poesia di fronte alla mafia. Il volume è particolarmente adatto a stimolare dibattiti sui temi della legalità e della lotta alle mafie, anche nelle scuole medie (specialmente le medie superiori).
Disponible depuis: 26/02/2022.
Longueur d'impression: 152 pages.

D'autres livres qui pourraient vous intéresser

  • Lettere a Gaustìn - e altre poesie - cover

    Lettere a Gaustìn - e altre poesie

    Georgi Gospodinov

    • 0
    • 0
    • 0
    Chi ha imparato ad amare Georgi Gospodinov potrà individuare nei versi e nelle prose poetiche di questo volume alcuni dei temi cari al grande scrittore bulgaro: il senso di umana partecipazione e di pietas verso il mondo e le sue creature, la consapevolezza della fragilità della vita, l'ironia… e poi Gaustìn, il mitico alter ego dell'autore, insieme fonte e destinatario di ogni riflessione. Un'accurata scelta con testo bulgaro a fronte, selezionata dall'autore stesso: dal volume d'esordio "Lapidarium" (1992), che lo ha fatto conoscere e gli è valso numerosi premi, al più recente "Tam, kădeto ne sme" (Là, dove non siamo, 2016).
    Voir livre
  • Nati incendio - cover

    Nati incendio

    Ivano Fermini

    • 0
    • 0
    • 0
    Certo, viene da un albeggiare la poesia di Ivano Fermini, da un'alberatura di feti in glicine, dall'angelo che gemma nel suo contrario, la creatura-toro, l'iddio candelabro, a sette teste, a molteplici lingue. Viene da un nessundove del verbo, Fermini, e con tenue fermezza mette in tiro la falce: da questo scalpo – che chiamammo deserto oppure Emmaus, Pitiche o Bicorne – giunge uno scalpitio che non ha parentela nelle storie della letteratura patria. Scoperto, con iliadica fraternità, da Milo De Angelis ("Una poesia così affilata non può sprecare parole, deve essere esatta", scrisse), Fermini – fato del poeta in perpetuo espatrio –, infine, sparì. Trovò un complice – e per quel frantume di tempo, un amico – in Aldo Nove: lo stesso linguaggio tra i calanchi, lo stesso macello in virtù di più vocalica purezza. Qui, allora, per così dire, si rimpatria; di questo libro, che incorpora le raccolte più vertiginose di Fermini, si può dire: è un cenacolo, è l'elsa del fuoco.
    Voir livre
  • Dubbi amorosi - cover

    Dubbi amorosi

    Pietro Aretino

    • 0
    • 0
    • 0
    «Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, 
    che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, 
    scusandosi col dir: "Non lo conosco"!»
    Voir livre
  • Fast-Food: Tragedia alimentare in quattro atti per essere letta - cover

    Fast-Food: Tragedia alimentare...

    Valerio Di Stefano

    • 0
    • 0
    • 0
    "Fast-Food" è una tragedia alimentare per essere letta, una parodia del teatro classico calata su un palco immaginario che solo il lettore saprà ricostruire, per rappresentarvela al meglio. 
    Tra un hamburger, una bibita, un cartoccio di patatine fritte e un caffè lungo, tutti rigorosamente americani, si interpongono frasi fatte, espressioni da copia-incolla, personaggi pre-programmati, risposte sommarie, imprecise, non pertinenti e disumane. 
    In un microcosmo o macrocosmo in cui c'è anche da ridere. 
    Valerio Di Stefano.
    Voir livre
  • La Fioritura dell'Ombra - cover

    La Fioritura dell'Ombra

    Margerita Leka

    • 0
    • 0
    • 0
    Opera 1^ classificata al Premio «Ebook in… versi 2024»
    
    Motivazione dell'attribuzione del Premio:
    «Nella silloge di Margerita Leka emerge la tensione verso una filosofica "nostalgia del non vissuto" che si miscela con le molteplici manifestazioni del vivere sovente "tinte di chiaroscuro", quasi a ricordare l'oscurità della notte che penetra in ogni anfratto esistenziale.
    In un continuo "smistamento degli stati d'animo" la poetessa non vuole guardare al tempo passato, ai "ricordi cristallizzati", ma è protesa a ricercare l'atto salvifico che oltrepassi tale smarrimento: ecco allora che le parole vengono estrapolate da "pietrose profondità" e da giacimenti emozionali come a voler scrutare la vita con un nuovo sguardo costantemente passato al vaglio critico della personale visione lirica.
    La poesia porta "alla vista l'invisibile" e diventa strumento per indagare il significato più profondo delle parole che sono investite della funzione di disvelamento dell'autentico.
    La Parola lirica di Margerita Leka nasce da un profluvio di emozioni fortemente sentite nell'animo che scardinano ogni eventuale ipotesi e prospettiva in un costante scandaglio interiore che penetra nelle regioni più celate.
    Nelle enigmatiche emozioni e nelle inevitabili metamorfosi ecco allora che le occasioni di montaliana memoria diventano evidenze liriche attentamente distillate dalla substantia poetica». 
     Massimo Barile
    Voir livre
  • L'ultima foglia verde del mondo - cover

    L'ultima foglia verde del mondo

    Simone Sagripanti

    • 0
    • 0
    • 0
    Poesie scritte quando l'amore è al primo vagito e poi diventa un gigante.
    Quando ci sono biglietti freschi per partire ed è sempre estate. Quando gli dei esistono eccome.
    E poesie scritte quando invece l'amore è un fiore grigio. Uno scherzo di registi dilettanti.
    Poesie nate con la carne esausta di felicità, o semplicemente sorridendo a un gatto e con un bicchiere in mano. Ma dove scorre comunque la crudeltà del tempo, la commozione, il bisogno disperato di grazia e bellezza. Dove la donna è l'ultima foglia verde del mondo. E dove si vorrebbe uscire dalla bara e dare un bacio, tutto come se nulla fosse.
    Poesie come un treno di pensieri, immagini e ricordi che corrono nella mente, con un ritmo naturale interiore, e che per questo non hanno punteggiatura. Proprio come non conoscono punteggiatura l'amore, la disperazione e le cose più vive e irrefrenabili da cui esse nascono.
    Voir livre